Per Aurora – volume secondo – LA NOTIZIA Capitolo 8

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Per Aurora – volume secondo – LA NOTIZIA Capitolo 8

TESTO COMPLETO IN LETTURA LIBERA

Per Aurora
volume secondo

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Capitolo 8

Edoardo: -«Con la celerità di una telefonata, forse via fax o tramite internet, la notizia scavalcò la mia isola, planando silenziosamente nella mente inquieta dell’Avvocato di Avellino che voglio chiamare Francesco.
Un giorno pensando a lui, mi trovai a dover decidere se fosse stato più o meno difficile dire balle, fesserie, puttanate, oppure crederle vere.
Passerotto non andare via è una bufala enorme.
Tutti ad occhi aperti direbbero…»
Edith: -«… La chiama passerotto, il subdolo!»
Tom: -«… Ai passerotti non si parla e non si chiede.
Si infila uno spiedo nel culo.»
Edith: -«… Lo, o la chiama passerotto? E dove si trovano? Andare via da dove?»
Tom: -«… La passerotta (passe- rotta) di soreta.
Il mio lo chiamo anguillotto.»
Edoardo: -«Eppure ha venduto milioni di dischi, fatto
innamorare e piangere migliaia di persone, le mamme ancora lo considerano uno dei brani simbolo dell’amore spontaneo.»
Edith: -«Anche l’Avvocato di Avellino era così?»
Edoardo: -«Francesco vendeva soldi, consulenze, appalti, informazioni, depistaggi, raccomandazioni, gioielli, passaporti, dollari, lavoratori cinesi, testimoni, incidenti, assicurazioni, pubblicazioni editoriali, Africa, America, Europa, Giappone, in tutto il mondo, sempre, perfettamente documentando.
Assolutamente ineccepibile, originale.»
Edith: -«L’Avvocato di Avellino, ah! l’Avvocato quante ne sapeva!»
Edoardo: -«Lui, eloquio elegante ma non sfarzoso né pretenzioso, aspetto un briciolo altero con un leggero tocco di composta gestualità meridionale.
Per il resto, di camaleontico mimetismo nell’assecondare l’interlocutore di turno.
Occhiali con sottile montatura d’oro giallo, scrivania senza una carta, una cartella, un granello di polvere, un telefono una penna, un posacenere, un fermaglio…
Se uccido questa zanzara proseguo per un’altra mezza ora. Si avvicina, rompe i coglioni, ronzando e partendo.
Immobilizzato, aspetto in agguato che mi creda distratto, e la uccido. Giuro.
Posata sul ginocchio. Mi sono dato una manata enorme ma è fuggita, ci riprovo. L’affamata non si vede.
È meglio se mi muovo un poco.»
Tom: -«La tua birra è agli sgoccioli.»
Edoardo: -«Vieni zanzara vieni.
Il richiamo del mio pensiero non la convince.
Vieni, vieni.
Niente.
Un giorno l’ho visto vendere per dieci milioni di lire, la benedizione personale del Papa.»
Tom: -«L’ho visto chi?»
Edoardo: -«L’Avvocato no, Francesco di Avellino.»
Tom: -«Personale?»
Edoardo: -«Sì, il soggetto si inginocchia ed il Papa gli tocca la fronte, benedicendolo.»
Edith: -«Forse era uno scemo? Un malato, un drogato, un disperato fisico mentale patologico nevrotico?»
Edoardo: -«Chi?»
Edith: -«Quello che ha pagato i dieci milioni.»
Edoardo: -«Passerotto non andare via.
Invece si trattava del più grande tirchio usuraio di tutta l’Isola d’Ischia.
Non ricordo il cognome, ma il nome era certamente Camillo.
È velocissima.
È vuota non ha succhiato, quindi ha una partenza bruciante da formula uno con poca benzina nel serbatoio. Devo essere furbo e chiuderle la strada di fuga.
Arrivare primo alla curva successiva alla…
Eccola, sul calzino destro, posizione difficile.
Se vado dall’alto scappa dal basso, se uso due mani ho poco campo per prendere una rincorsa sufficiente. Con due mani, via.
Vuota sparisce volando prima dell’arrivo delle mie mani.»
Edith: -«Si ricomincia?
Il vecchio e l’aria!»
Edoardo: -«Squallida cronaca di una battaglia senza regole.»
Tom: -«Nessun Camillo dell’Isola d’Ischia è mai stato
benedetto di persona dal Papa.»
Edoardo: -«Lo so.»
Tom: -«Quindi le documentazioni assolutamente ineccepibili non erano originali.»
Edoardo: -«Sbagli per la fretta di giungere ad una
conclusione.»
Edith: -«Sbaglia, perché?»
Edoardo: -«La verità è che Egli, l’Avvocato Francesco di
Avellino era sempre l’ORIGINE dei suoi appalti,
raccomandazioni ecc…
Tutto falso, anche l’origine.
Aveva fatto diventare falso pure me.
Mi vendeva per un uomo di potere che non ero, rubando la mia onestà.
Passerotto non andare via.
Stronza dove sei?
Babbuino, ti giro intorno.
Zanzarotta non andare via.
L’Avvocato Francesco d’Avellino gongola, Camillo tirchio
usuraio non benedetto dal Papa raccoglie le lacrime per non sprecarle.»
Tom: -«Più facile dirle o crederle?»
Edoardo: -«Le bufale?»
Tom: -«Sì.»
Edoardo: -«Non lo so.»

 

Dedica – Brevi commenti amichevoli

La Notizia virgola – La Condanna punto

LA NOTIZIA

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

Capitolo 7

Capitolo 8

Capitolo 9

Capitolo 10

LA CONDANNA

Capitolo 1

Capitolo 2

LA NOTIZIA

Capitolo quattordicesimo

Capitolo quindicesimo

Capitolo sedicesimo

Capitolo diciassettesimo

Capitolo diciottesimo

Capitolo diciannovesimo

LA CONDANNA

Capitolo 3

LA NOTIZIA

Capitolo ventesimo

Capitolo ventunesimo

LA CONDANNA

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

LA NOTIZIA

Capitolo ventiduesimo

Capitolo ventitreesimo

LA CONDANNA

Capitolo 7

LA  NOTIZIA

Capitolo finale

Anche questa volta – Il Paradiso non esiste – Trama

Anche questa volta

Trama

Il Paradiso non esiste

Sembri

Sembri

Per Aurora – volume secondo – TESTO COMPLETO IN LETTURA LIBERA

Per Aurora – volume secondo di Bruno Mancini

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Per Aurora – volume secondo – Vetrina LULU

Per Aurora volume secondo di Bruno Mancini

seconda edizione

ID wdnrww

ISBN 978-1-4710-7753-1


Dettagli
Data di pubblicazione 24 ago 2022
Lingua italiano
ISBN 9781471077531
Categoria Narrativa
Copyright Tutti i diritti riservati – Licenza di copyright standard
Collaboratori Di (autore): Bruno Mancini

Specifiche di Libro
Pagine 102
Parole chiave Amore passione Ischia paradiso storie

Libro Dimensioni: A5 (148 x 210 mm)
Colore del contenuto: Bianco e nero Standard
Tipo di carta: 60# Bianco
Libro Tipo di rilegatura: Libro a copertina morbida
Finitura di copertina: Lucido

Titolo Per Aurora volume secondo
Sottotitolo Alla ricerca di belle storie d’amore
Marchio editoriale/Casa editrice Lulu.com
Licenza di copyright Tutti i diritti riservati – Licenza di copyright standard
Titolare del copyright Bruno Mancini

Descrizione
Dopo una notte nera, di incubi ed insonnie, passata tra una poltrona, una finestra, una birra, un sigaro, un boccale di distillato al peperoncino, un panettone, una musica jazz, una pisciata, una telefonata alla stronzetta di turno, una mezza bottiglia di un così detto spumante, la notte dell’ultimo dell’anno, buttata via nel tentativo di darmi una spiegazione priva di alibi, incertezze, imprecisioni, ipocrisie, teoremi, assiomi, postulati, a caccia di una mosca, nera, grassa, sudicia, petulante, imprevedibile, una notte lunga, interminabile, inusuale, la notte dell’ultimo dell’anno, spiaccicata, tra pranzo e cesso, per un malessere sconosciuto.
Punto.
Per una frase non conclusa.
Note sui collaboratori

Tabella dei contenuti
Per Bruno Mancini: brevi commenti amichevoli.
“Percorso di memoria o ricerca di spazi temporali virtuali?”
“Il continuo intersecarsi di livelli di identità con ipotesi e incarnazioni simboliche…”
“…sembrano accarezzare un sogno lontano, una speranza che non sarà mai certezza, un miraggio di felicità che si perde oltre l’orizzonte illusorio di fragili esistenze.”
“…a volte lirismo crepuscolare, intriso di soffusa malinconia, di struggente tristezza.”
“Opera interessante per i contenuti e le tematiche affrontate, nonché per i valori estetici…”
“… seria preparazione, corredata da rimarchevole fantasia.” “… lavoro meditato, armonioso di buon afflato poetico.”
“… sincero, elegante, sempre aderente al soggettivismo letterario del particolare momento che attraversiamo.”
“Non racconto né romanzo, più che risolverli lascia aperti molti quesiti anche sul piano puramente tecnico linguistico.”
“Una prosa lacerata e sfuggente…”
“Le aperture liriche, più che segnare il passo dell’emozionalità, offrono un ulteriore invito a perdersi nei labirinti della parola scritta…”
“Quasi poesia cruda, percuote e carezza, giovane e antica…”
“Lavoro intenso, vissuto nella profondità della sua composizione, fatta di toni e di immagini…”
“Una voce nuova che chiama ad ascoltarla ed a giudicarla senza inibizioni, come liberamente essa è sviluppata.”
“Troverete un urlo e un soffio di amore, un vuoto, immersi nella forza e nella malinconia di chi comprende che…”

Categoria principale BISAC
POETRY / Subjects & Themes / Love & Erotica
Categoria BISAC 2
FAMILY & RELATIONSHIPS / Love & Romance

Info: Bruno Mancini
Cell. 3914830355 – tutti i giorni dalle 14 alle 23
emmegiischia@gmail.com

 

Hits: 10

DILA

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

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