Per Aurora – volume secondo – LA NOTIZIA Capitolo 4

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Per Aurora – volume secondo – LA NOTIZIA Capitolo 4

TESTO COMPLETO IN LETTURA LIBERA

Per Aurora
volume secondo

Capitolo 4

Edoardo: -«Appena è stata divulgata la notizia, un flusso di sussurri e di bisbigli si è materializzato nella piazza adiacente al molo, ormai cadente, costruito negli anni cinquanta onde consentire ai pochi traghetti di linea l’approdo (per motivi politici) nella parte, si diceva “vecchia”, dell’isola di pescatori e contadini che iniziava a proporsi come oasi bucolica per la nobile gente napoletana.
Detto per inciso, accadde che in pochi anni il pontile fu rimosso dalle due funzioni ed abbandonato ad degrado, poiché, sembra un paradosso ma non lo è, poiché qualcuno, sì qualcuno che le cronache non identificano, qualcuno, costui, dimostrò che mentre la nave lasciava gli ormeggi del porto principale e compiva il breve tragitto fino al pontile, poi calava l’ancora ed infine sistemava la passerella per l’imbarco, lui, qualcuno, costui, aveva comodamente, a piedi, percorso il tratto, all’epoca in parte sterrato, che congiungeva il vecchio porto al nuovo molo.
Ergo, il pontile d’attracco (lo spiedo di cemento, primo di una serie interminabile, assassina, maledetta, di violenze alla cultura alla natura ed all’essenza propria di quei luoghi, cinquanta metri di scempio nella baia un tempo asservita alla difesa del Castello Aragonese, il primo obbrobrioso simbolo della ricostruita volontà di progresso senza civiltà, il molo inaugurato da preti e politicanti), per i quattro passi di qualcuno – colui, diventava una seconda fermata palesemente inutile.
Quella piazza, ove avvennero i primi assalti ai credibili portatori della notizia, ormai non solo giaceva abbandonata per la carenza dovuta alla mancanza di flussi turistici, ma pativa anche la trasandata gestione del più bello esempio di città fortificata dell’Italia Meridionale.
Infatti, il Castello Aragonese, già luogo di amori e di battaglie,

prigione politica, cripta, Settembrini, Vittoria Colonna,
monastero, Michelangelo, con tutti i contrafforti, le palle di
cannone, gli affreschi, i mille misteri di camminamenti mai
scoperti, di tesori reali forse ancora interrati, di magie,
violenze, era stato trasformato in un ristorante discoteca
pensione familiare!
Siate maledetti.»
Edith: -«La notizia insinuava dando per certo?»
Tom: -«I figli di puttana danno per certo, insinuando.»
Edoardo -«Anche Luigi è un figlio di puttana.
Ha rubato il mio tempo vendendo la mia educazione, sfruttando la mia credibilità, esaurendo la mia pazienza. Edith: -«Luigi è un duro.
Fin da piccolo, piccino, mignon, è sempre stato un uomo di carattere.»
Tom: -«Mi sputi in faccia?
Ti uccido.»
Edoardo: -«All’età di due anni, quando ormai tutti i bimbi mangiavano i gelati, a Luigi toglievano il ciucciotto per indurlo a piangere come un pazzo.
Si graffiava la faccia quasi cercando di incutere timore come gli indiani con i volti segnati da simboli di vario colore: per Luigi solo rosso sangue.»
Tom: -«Ha carattere il pupo.»
Edoardo: -«Più tardi a scuola ripeteva sempre, non solo le
stesse parole, frasi, intercalari, oscenità, ma ripeteva anche la
stessa classe due, tre volte.»
Edith: -«Vuole essere sicuro di quello che fa.»
Edoardo: -«A sedici anni smontava un ciclomotore in trenta
secondi o poco più, lo rimontava in un minuto o poco più, e in
due minuti nessuno era più in grado di distinguere il mezzo
rubato da quello creato.»
Tom: -«Ormai è grande.
È il primo.»
Edoardo: -«La figlia di puttana (anche la nonna di Luigi era puttana) vedeva Luigi tutto bello… »
Tom: -«Ha carattere il pupo.»
Edith: -«Vuole essere sicuro di quello che fa.»
Tom: -«Ormai è grande il pupo.»
Edoardo: -«… senza chiedersi come poterlo condizionare oltre
che con l’affetto per mammà.»
Tom: -«E chi ci prova!»
Edoardo: -«Alla puttana figlia di puttana (non si hanno notizie
certe della bisnonna di Luigi) forse qualcuno, costui, colui,
colei, diceva… »
Edith: -«Guarda che i tempi cambiano.
I figli parlano con la televisione.»
Tom: -«I ragazzi sono svegli.»
Edith: -«Nessuna è più legata a tradizioni verginali.
Se glielo dicono?»
Tom: -«Prima o poi la notizia si saprà.»

 

Dedica – Brevi commenti amichevoli

La Notizia virgola – La Condanna punto

LA NOTIZIA

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

Capitolo 7

Capitolo 8

Capitolo 9

Capitolo 10

LA CONDANNA

Capitolo 1

Capitolo 2

LA NOTIZIA

Capitolo quattordicesimo

Capitolo quindicesimo

Capitolo sedicesimo

Capitolo diciassettesimo

Capitolo diciottesimo

Capitolo diciannovesimo

LA CONDANNA

Capitolo 3

LA NOTIZIA

Capitolo ventesimo

Capitolo ventunesimo

LA CONDANNA

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

LA NOTIZIA

Capitolo ventiduesimo

Capitolo ventitreesimo

LA CONDANNA

Capitolo 7

LA  NOTIZIA

Capitolo finale

Anche questa volta – Il Paradiso non esiste – Trama

Anche questa volta

Trama

Il Paradiso non esiste

Sembri

Sembri

Per Aurora – volume secondo – TESTO COMPLETO IN LETTURA LIBERA

Per Aurora – volume secondo di Bruno Mancini

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Per Aurora – volume secondo – Vetrina LULU

Per Aurora volume secondo di Bruno Mancini

seconda edizione

ID wdnrww

ISBN 978-1-4710-7753-1


Dettagli
Data di pubblicazione 24 ago 2022
Lingua italiano
ISBN 9781471077531
Categoria Narrativa
Copyright Tutti i diritti riservati – Licenza di copyright standard
Collaboratori Di (autore): Bruno Mancini

Specifiche di Libro
Pagine 102
Parole chiave Amore passione Ischia paradiso storie

Libro Dimensioni: A5 (148 x 210 mm)
Colore del contenuto: Bianco e nero Standard
Tipo di carta: 60# Bianco
Libro Tipo di rilegatura: Libro a copertina morbida
Finitura di copertina: Lucido

Titolo Per Aurora volume secondo
Sottotitolo Alla ricerca di belle storie d’amore
Marchio editoriale/Casa editrice Lulu.com
Licenza di copyright Tutti i diritti riservati – Licenza di copyright standard
Titolare del copyright Bruno Mancini

Descrizione
Dopo una notte nera, di incubi ed insonnie, passata tra una poltrona, una finestra, una birra, un sigaro, un boccale di distillato al peperoncino, un panettone, una musica jazz, una pisciata, una telefonata alla stronzetta di turno, una mezza bottiglia di un così detto spumante, la notte dell’ultimo dell’anno, buttata via nel tentativo di darmi una spiegazione priva di alibi, incertezze, imprecisioni, ipocrisie, teoremi, assiomi, postulati, a caccia di una mosca, nera, grassa, sudicia, petulante, imprevedibile, una notte lunga, interminabile, inusuale, la notte dell’ultimo dell’anno, spiaccicata, tra pranzo e cesso, per un malessere sconosciuto.
Punto.
Per una frase non conclusa.
Note sui collaboratori

Tabella dei contenuti
Per Bruno Mancini: brevi commenti amichevoli.
“Percorso di memoria o ricerca di spazi temporali virtuali?”
“Il continuo intersecarsi di livelli di identità con ipotesi e incarnazioni simboliche…”
“…sembrano accarezzare un sogno lontano, una speranza che non sarà mai certezza, un miraggio di felicità che si perde oltre l’orizzonte illusorio di fragili esistenze.”
“…a volte lirismo crepuscolare, intriso di soffusa malinconia, di struggente tristezza.”
“Opera interessante per i contenuti e le tematiche affrontate, nonché per i valori estetici…”
“… seria preparazione, corredata da rimarchevole fantasia.” “… lavoro meditato, armonioso di buon afflato poetico.”
“… sincero, elegante, sempre aderente al soggettivismo letterario del particolare momento che attraversiamo.”
“Non racconto né romanzo, più che risolverli lascia aperti molti quesiti anche sul piano puramente tecnico linguistico.”
“Una prosa lacerata e sfuggente…”
“Le aperture liriche, più che segnare il passo dell’emozionalità, offrono un ulteriore invito a perdersi nei labirinti della parola scritta…”
“Quasi poesia cruda, percuote e carezza, giovane e antica…”
“Lavoro intenso, vissuto nella profondità della sua composizione, fatta di toni e di immagini…”
“Una voce nuova che chiama ad ascoltarla ed a giudicarla senza inibizioni, come liberamente essa è sviluppata.”
“Troverete un urlo e un soffio di amore, un vuoto, immersi nella forza e nella malinconia di chi comprende che…”

Categoria principale BISAC
POETRY / Subjects & Themes / Love & Erotica
Categoria BISAC 2
FAMILY & RELATIONSHIPS / Love & Romance

Info: Bruno Mancini
Cell. 3914830355 – tutti i giorni dalle 14 alle 23
emmegiischia@gmail.com

 

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DILA

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

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