Rinvio data Gemellaggio Ischia – Torrenova

Rinvio data Gemellaggio Ischia – Torrenova

Comunicato stampa

Rinviato il gemellaggio Ischia-Torrenova

Oggi, 25 Febbraio 2016, il Vicesindaco di Ischia Enzo Ferrandino ha personalmente comunicato che non è stata inviata la PEC con la quale il Comune di Ischia avrebbe dovuto ufficializzare al Comune di Torrenova la conferma della data del prossimo 19 Marzo (già oggetto di un nostro precedente comunicato stampa in quanto tale data risultava essere stata concordata tra il Consigliere ischitano delegato Luigi Di Vaia e il Vicesindaco di Torrenova Ennio Esposito, ed inoltre essa era stata confermata dallo stesso Vicesindaco di Ischia Enzo Ferrandino) decisa per il proseguimento nell’iter amministrativo che porterà alla cerimonia di giuramento del gemellaggio tra Ischia e Torrenova.

Il Vicesindaco di Ischia Enzo Ferrandino, ha motivato tale stop affermando che si è reso necessario a causa della indisponibilità dei membri dell’Amministrazione che avrebbero dovuto far parte della delegazione ischitana, in quanto, in questo periodo, l’Amministrazione comunale è completamente impegnata nel fare in modo che i lavori pubblici abbiano termine prima delle festività pasquali.

Il Vicesindaco di Ischia Enzo Ferrandino ha affermato anche che, tra il Consigliere ischitano delegato alla programmazione delle successive fasi del gemellaggio Luigi Di Vaia ed Ennio Esposito Vicesindaco Di Torrenova, a richiesta del Consigliere ischitano Luigi Di Vaia, è stata raggiunta una nuova intesa secondo la quale il Comune di Ischia indicherà al Comune di Torrenova due date del prossimo mese di Giugno tra le quali Torrenova sceglierà quella in cui incontrare la delegazione ischitana.

Ciò significa che, a partire dalla data (21 Agosto 2013) in cui il Comune di Torrenova ha comunicato ufficialmente la sua proposta di gemellaggio, passeranno non meno di 1015 giorni prima di giungere alla sottoscrizione dell’atto che, è utile ricordarlo, è stato votato alla unanimità da entrambi i Consigli comunali.

Bruno Mancini

Rinvio data Gemellaggio Ischia - Torrenova

Gemellaggio Ischia Torrenova

Ischia 20 Febbraio 2016

Con l’accordo raggiunto tra il Consigliere comunale ischitano Luigi Di Vaia e il Vicesindaco di Torrenova Ennio Esposito, si è dato inizio alla fase finale del gemellaggio tra i due Comuni.

Infatti, in queste ore è stato stabilito che il primo adempimento della cerimonia di giuramento avverrà a Torrenova il giorno 19 Marzo prossimo, mentre la sottoscrizione dell’atto pubblico avverrà ad Ischia durante il prossimo mese di Maggio.
La proposta del gemellaggio fortemente voluto dal Sindaco di TorrenovaSalvatore Castrovinci coadiuvato dalla concreta e sapiente collaborazione diEnzo Salvia, fu immediatamente ritenuta valida e suggellata come “bellissima e ci entusiasma” nella lettera di risposta a firma del Sindaco Giosi Ferrandino, del Presidente del Consiglio Gianluca Trani e dell’Assessore delegato Giosuè Mazzella.
Dopo i prolungati ritardi dovuti principalmente, ma non solo, alle vicende politiche che hanno rallentata l’azione dell’amministrazione comunale ischitana, è stato grazie alla determinazione del Vicesindaco Enzo Ferrandinose possiamo scrivere che il progetto è ormai ai nastri di partenza.
Ciò in quanto Enzo Ferrandino ha inteso rompere gli indugi e, pur in presenza di notevoli problematiche, ha incaricato Luigi Di Vaia quale organizzatore del programma cerimoniale al quale, nel migliore spirito di collaborazione che auspicheremmo fosse sempre presente nella gestione delle attività pubbliche, ha dichiarato il suo appoggio cooperativo il Consigliere Salvatore Mazzellache ricordiamo essere stato il relatore in Consiglio comunale. A tale proposito ci piace ricordare come le due delibere consiliari di approvazione del gemellaggio, cioè quella di Torrenova e quella di Ischia, siano state votate entrambe all’unanimità.
Da oggi, fervono i preparativi a Torrenova per accogliere nel miglior modo possibile gli “Amici” della delegazione ischitana, e a Ischia per organizzare un gruppo di cittadini che possa rappresentare, durante la prossima visita a Torrenova, le varie e migliori qualità espresse nella nostra società ischitana.
Bruno Mancini

Il Dispari 20160220 ridm

Telischia: Telegionale delle 20.30 – 20 Febbraio 2016

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Gemellaggio Ischia Torrenova big

Diario parziale delle vicende amministrative relative al gemellaggio tra Ischia e Torrenova 

La delusione è che sono passati altri 92 giorni dal momento in cui è stata inviata la lettera seguente, portando così ad oltre 28 i mesi di attesa trascorsi dal primo comunicato d’intenti, senza che il Comune di Ischia abbia preso l’iniziativa di proporre una data per la sottoscrizione ufficiale del Patto di Gemellaggio,

Comune Ischia cerimonia gemellaggio

Comune Ischia conferma cerimonia gemellaggio Torrenova

NOTA GEMELLAGGIO COMUNE DI TORRENOVA-ISCHIA

Nota gemellaggio comune di Torrenova Ischia 1Npta gemellaggio comune di Torrenova Ischia 2

COMUNE DI TORRENOVA
Provincia di Messina

Al Sig. Sindaco f.f.
del Comune di Ischia
Dr Carmine Barile

OGGETTO: GEMELLAGGIO TRA IL COMUNE DI TORRENOVA (ME) ED IL COMUNE DI ISCHIA

Gentilissimo Signor Sindaco,
abbiamo preso atto con immenso piacere della Vs comunicazione ufficiale con la quale ci avete informato che il Consiglio Comunale di Ischia con delibera n. 29 del 28/5/2015 ha approvato la formalizzazione del Gemellaggio con il nostro Comune.

La notizia, a dire il vero da tempo attesa, ci ha riempito di gioia anche perché non possiamo nascondere di aver temuto che, per motivazioni a noi sconosciute, il gemellaggio non si realizzasse.

A tale proposito desideriamo ringraziare l’Amministrazione Comunale di Ischia in tutte quelle componenti che hanno favorito la concretizzazione dell’importante avvenimento.

E ancora ringraziamo il nostto Esperto alla cultura Bruno Mancini ed il Prof. Enzio Salvia che è stato colui che ci ha spronato in questa splendida iniziativa.

Siamo grati alla stupenda Città di Ischia. famosa nel mondo, per la attenzione rivolta al nostro piccolo paese, e siamo oggi entusiasti di questo importante gemellaggio che tanto ci inorgoglisce.

Noi con umiltà, desideriamo crescere in un contesto turistico capace di sfruttare il nostro territorio in tutte le sue componenti climatiche, paesaggistiche, archeologiche e culturali, ancora poco conosciute ma di grande valore, cercando di avere come punto di riferimento per la nostra crescita la città di Ischia.

Abbiamo preso atto dell’interesse reciproco a perseguire e sviluppare rapporti di amicizia e cooperazione con l’intento di concretizzare un’intesa di collaborazione tra i due Comuni ed approfondire la conoscenza dei contesti storico culturali, culturali, turistici, economici e sociali di appartenenza, gli scambi e la collaborazione secondo le modalità da definirsi in un apposito patto di amicizia e di gemellaggio avvalendoci del contributo del costituendo comitato per il gemellaggio tra le due città al fine di realizzare un effettivo coinvolgimento della cittadinanza all’importante iniziativa.

Restiamo quindi in attesa di sottoscrivere il definitivo accordo di gemellaggio istituzionale tra il Comune di Torrenova ed il Comune di Ischia da sancirsi attraverso una cerimonia ufficiale con giuramento di un patto di amicizia e gemellaggio allo scopo di intrattenere, per i motivi ampiamente esposti in narrativa, rapporti di collaborazione e di reciproca amicizia-

A tal fine sarà nostra cura contattarvi nel più breve tempo possibile per la definizione dei successivi steps procedurali.

Si coglie l’occasione per porgere i più cordiali saluti

Torrenova 30/7/2015

L’assessore al Turismo
Rag. S. Rubino

L’Assessore alla cultura
Dott. Ennio Esposito

Il Presidente del Consiglio Comunale
Dr Massimiliano Corpina

Il Sindaco
Dr Salvatore Castovinci

lettera x torrenova da ischia comp

città di ischia

provincia di napoli

AL SINDACO DI TORRENOVA
Dott. Salvatore Castrovinci
SEDE

Gentile Sindaco,

mi pregio di comunicare che il Consiglio Comunale con delibera n. 29 del 28.05.2015 ha approvato la formalizzazione del Gemellaggio con il Comune di Torrenova.
Sono certo che l’atto segnerà un fecondo percorso di scambi culturali e iniziative di grande valenza sociale, economica e civile fra le due comunità.
Resto in attesa della data che sarà individuat per la sottoscrizione dell’atto di Gemellaggio

Ischia, 30 Giugno 2015
IL SINDACO f.f.
Dott. Carmine Barile

Delibera Città di Ischia gemellaggio Torrenova

Commenti e rassegna stampa: Gemellaggio

Inno: “Ischia e Torrenova – Testo di Bruno Mancini, musica e canto di Enzo Salvia

Nella seduta del 28 Maggio 2014 il Consiglio comunale della Città di Ischia ha approvato all’unanimità il gemellaggio con la cittadina di Torrenova in Provincia di Messina.

Relatore Salvatore Mazzella

Salvatore Mazzella

Video approvazione gemellaggio con Torrenova parte del Comune di Ischia

Salvatore Mazzella: “Presidente chiedevo gentilmente l’inversione dell’ordine del giorno di discutere il punto otto gemellaggio tra il comune di Ischia e il comune di Torrenova.”
Presidente: “ Mettiamo a votazione.”
Altro consigliere: “Mettiamo a votazione anche la Naspi”
Presidente: “La Naspi già è prevista attualmente come punto nove. Allora faccia mo prima la Naspi e poi mettiamo a votazione. Tanto ci vuole due minuti per la Naspi”
Brusio di commenti vari
Presidente: “Votiamo l’inversione. Votiamo…”
Tutti i consiglieri: “All’unanimità”
Presidente: “Allora relaziona su questa cosa”
Salvatore Mazzella: “Penso che dovresti relazionale tu Presidente”
Presidente: “No tu sei il proponente”
Salvatore Mazzella: “Allora, io ho verificato che agli atti del Consiglio comunale c’è una lettera del 13 novembre 2013 con la quale il Comune d’Ischia, nella persona del Presidente del Consiglio comunale, del Sindaco Giuseppe Ferrandino e dell’Assessore al ramo Dottor Giosuè Mazzella davano la loro disponibilità al Sindaco di Torrenova in provincia di Messina per il gemellaggio. A questa lettera è allegata la copia di deliberazione del Consiglio comunale del Comune di Torrenova del 2 maggio 2014. Ritengo di dover dare una risposta, quanto meno di cortesia a questo Comune che l’ha chiesto un anno fa.”
Presidente: “Ma mettiamola in positivo. Siamo contentissimi”.
Salvatore Mazzella: “Siamo contentissimi di darla?”
Presidente: “Passiamo alla votazione”
Salvatore Mazzella: “E allora votiamo all’unanimità”
Presidente: “Votato all’unanimità”
Salvatore Mazzella: “Grazie”.

Gemellaggio Ischia Torrenova big

 

Video Consiglio comunale Ischia

Città Ischia

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE
Gen. n. 12698
Ischia, 14 maggio 2015
al Sig. V.Sindaco
Ai Sig. N. 16 Nominativi omessi
Consigliere Comunale
SEDE
e p.c. Al Si. Prefetto
Napoli
Ai sigg.ri Assessori Comunali
Ai sigg.ri Dirigenti
Area Amministrativa
Tecnica
Economica Finanziaria
Al Responsabile SUE
Ai Revisori dei Conti
SEDE

Oggetto: Avviso di Convocazione Consiglio Comunale

Comunico alle SS.LL. che, in conformità a quanto disposto dal D.L.gs. n.267/00 e dello Statuto Comunale, ed in relazione al “Regolamento per il funzionamento C.C.”, tenuto conto della richiesta del 06 maggio 2015 prot. n. 11899 a firma del V.Sindaco dott. Carmine Barile, convoca il Consiglio comunale presso la sala consiliare del Comune di Ischia in via Iasolino, 1, in seduta ordinaria per il giorno 20 maggio 2015 alle ore 09.30 in prima convocazione ed in seconda convocazione per il giorno 21 maggio 2015 alle ore 17.30 per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbali sedute precedenti;
2. Approvazione Rendiconto di gestione 2014;
3.Istituzione Museo Civico di Aenaria presso il complesso monumentale comunale denominato Torre di Michelangelo. Approvazione regolamento;
4. Società Genesis s.r.l,. e rapporti con il socio privato. Determinazioni;
5. Modifiche ed integrazioni al Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale approvato con delibera di consiglio comunale n. 9 del 01.03.2013. Secondo Normativa vigente;
6. Revoca delibera consiglio comunale di privatizzazione della società Ischia Ambiente S.P.A.;
7. Modifica ed integrazione al Regolamento per le discipline delle funzioni in materia di Demanio approvato can Delibera di c.c. n.50 del 2009;
8. Gemellaggio tra il Comune di Ischia ed il Comune di Torrenova (ME);
9. Sospensione Bando di gara lavori Piazza degli Eroi;
10. Chiusura cantieri per l’attuale stagione turistica come da ordinanza vigente;
11. Problematica Naspi. Voto di modifica del Decreto Legislativo 22/2015;
12. Programmazione Stagione Turistica 2015;
13. Riconoscimento delle unioni civili. Istituzione del registro amministrativo delle unioni civili presso il servizio anagrafe stato civile;
14. Argomenti richiesti con nota protocollo n.8416 del 28.03.20123 e nota protocollo n.9139 del 09.04.2013;
15. Argomenti richiesti con nota protocollo n.23441 del 29.09.2014;

Gli atti relativi all’ordine del giorno saranno depositati a norma di legge e di regolamento presso la segreteria generale – nei giorni e nelle ore d’ufficio a disposizione dei sig.ri consiglieri comunali.
Il presidente del Consiglio Comunale
Dott. Gianluca Trani

Richiesta d’informazione

Tre promesse tre

Gemellaggio Ischia Torrenova: deliberazione del Consiglio Comunale di Torrenova

GL Press 5 MAGGIO 2014

Torrenova: Il consiglio comunale ratifica il gemellaggio con Ischia e conferisce la cittadinanza onoraria al Reverendo 

Samanta Pino: gemellaggio

CONSIGLIO COMUNALE

GL Press 5 MAGGIO 2014

Torrenova: Il consiglio comunale ratifica il gemellaggio con Ischia e conferisce la cittadinanza onoraria al Reverendo Pietro Mangione

Locandina esposta Torrenova 4 - CompLa Gazzetta del sud 2014 05 05

ECCO LE LINEE OPERATIVE CHE VERRANNO SEGUITE PER LA CONCRETA ATTUAZIONE DEL GEMELLAGGIO ISCHIA- TORRENOVA. SICURAMENTE LE DUE COMUNITA’ NE TRARRANNO NOTEVOLI VANTAGGI E BENEFICI. DELIBERA Per i motivi espressi in narrativa che qui si intendono per riportati e trascritti: 1. Di approvare l’iniziativa e sottoscrivere un accordo di gemellaggio istituzionale tra il Comune di Torrenova ed il Comune di Ischia da sancirsi attraverso una cerimonia ufficiale,con giuramento di un patto di amicizia e gemellaggio allo scopo di intrattenere, per i motivi ampiamente esposti in narrativa,rapporti di collaborazione e di reciproca amicizia attraverso un programma di scambi ed iniziative tra i due Comuni, che verranno di volta in volta deliberati dagli organi competenti e che in sintesi potranno così caratterizzarsi: Favorire il senso di amicizia e collaborazione tra le rispettive Comunità; Promuovere iniziative di scambio e collaborazione su ogni aspetto della vita sociale e culturale dei Comuni; Sostenere lo scambio di esperienze anche tramite l’organizzazione di feste, manifestazioni, attività culturali e ricreative; Organizzare scambi tra le istituzioni scolastiche e le realtà associative delle rispettive Comunità; Favorire scambi di natura turistico culturali ed economico professionali; Favorire scambi tra associazioni culturali e del volontariato per la realizzazione di incontri musicali, rappresentazioni teatrali, mostre d’arte, conferenze e convegni al fine di favorire la presa di coscienza del contrasto culturale che caratterizza le due realtà sociali e promuovere il processo di integrazione Europea; Favorire scambi tra associazioni sportive per l’organizzazione di competizioni in varie discipline, iniziative che rappresentano un fattore di unione e di pace fra i giovani; 2. Di impegnare il Comune di realizzare ulteriori collaborazioni ed accordi con altre realtà ed istituzioni nazionali ed internazionali per sviluppare la conoscenza reciproca e la condivisione di conoscenze ed esperienze utili per la Comunità; 3. Di promuovere la formalizzazione di un apposito “Comitato di Gemellaggio” aperto ad ogni contributo e sensibilità, il più possibile rappresentativo della socialità comunale, con funzioni operative, incaricato l’individuazione dei nuovi partners , della realizzazione pratica delle azioni utili ad alimentare il gemellaggio stesso con il compito, altresì, di coordinare il programma di gemellaggio e di farsi promotore presso la cittadinanza di un’azione di informazione e comunicazione delle varie iniziative che verranno intraprese 4. Di demandare alla Giunta Comunale ed agli uffici comunali di competenza ogni successivo atto volto a meglio definire il gemellaggio in oggetto anche in merito alla costituzione del “Comitato di Gemellaggio” Articolo Gazzetta del Sud 2014 05 04 Gemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova

https://www.smalfiland.com/blogs/1128/284/aprile-eventi-ischia

http://cisternino.italiadellacultura.it/eventi/incontri/incontri-altro/enzo-salvia-coordinatore-gemellaggio-ischia-torrenova/

https://plus.google.com/+BrunoMancini/posts/aqZ7Nco4NbV

Accolta proposta di gemellaggio Ischia-Torrenova

Il primo cittadino di Ischia, Giuseppe Ferrandino ha accolto , con molto entusiasmo, la proposta di gemellaggio con il comune di Torrenova , avanzata qualche mese fa, grazie all’ interessamento del cantautore Salvia,cittadino torrenovese , autore dell’inno Coquille, all’impegno del vice sindaco Esposito , dell’ass ai beni pubblici Salvatore Civello e dal sottinteso accordo del sindaco Salvatore Castrovinci. Migliaia di segnalibri, con le foto dei luoghi più significativi di Torrenova presenti nelle antologie poetiche del concorso ” Premio internazionale di poesia- Otto milioni-2013″organizzato dal poeta scrittore Bruno Mancini, e distribuiti gratuitamente ad Ischia,in Italia e nel mondo.”Certi che lo sviluppo ed il progresso civile, sociale ed economico della nostra comunità po ssa realizzarsi solo attraverso il rafforzamento del dialogo con altre comunità- continua il primo cittadino ischitano nella sua lettera al sindaco Castrovinci -favoriamo l’instaurazione di rapporti di gemellaggio, quale strumento di conoscenza e cooperazione,constatandone l’interesse reciproco a perseguire e sviluppare rapporti di amiciza e collaborazione con l’intento di approfondire la conoscenza dei nostri contesti storico-culturali,economici e sociali”. Il comune di Torrenova si ritiene molto soddisfatto per il risultato ottenuto,per la grande disponibilità e apertura allo scambio da parte di una una delle più grandi e suggestive isole dell’arcipelago delle isole Flegree,in Camapania. Un’opportunità davvero irripetibile per la comunità torrenovese che, grazie a questa iniziativa , spalanca le porte ad una maggiore popolarità come sottolinea il vice sindaco di Torrenova Ennio Esposito nella sua lettera di ringraziamento ai coordinatori e fautori dell’iniziativa Enzo Salvia , Bruno Mancini e,implicitamente , al sindaco Ferrandino.”Ringrazio il nostro concittadino Enzo Salvia ,l’organizzatore del conocorso “Otto milioni” Bruno Mancini e l’amministrazione comunale di Ischia, a nome della nostra amministrazione per la cortesia e disponibilità ad aiutarci con le vostre idee finalizzate alla crescita turistica del nostro paese.E’ evidente che non possiamo paragonare Torrenova all’incantevole città di Ischia, perla turistica italiana- dichiara il vice sindaco Esposito-ma abbiamo solo un grande desiderio, ovvero quello di crescere in un contesto turistico capace di sfruttare il nostro territorio in tutte le sue componenti e grazie all’attenzione della città di Ischia e a tutti voi , avremo molte possibilità di riuscire nell’intento”. Una collaborazione davvero interessante per la nostra comunità che potrà apportare solo miglioramenti in termini di crescita, turismo e valorizzazione del territorio.

Gemellaggio Ischia Torrenova

Atto n° 224  – venerdì 11 aprile 2014 Pubblicato all’albo pretorio dal 14/04/2014 al 02/05/2014
Presidenza del Consiglio Convocazione del Consiglio Comunale del 02.05.2014.

http://www.98zero.com/51564-torrenova-oggi-consiglio-comunale.html

Convocazione Consiglio Comunale Torrenova 

Ai Consiglieri Comunali, al Sindaco Salvatore Castrovinci, agli Assessori, Al Segretario Comunale Andrea Gaglio, ai Rappresentanti di Settore, al Comando della Polizia Municipale, all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina, alla Stazione dei Carabinieri di Sant’Angelo di Militello

la S.V è invitata a partecipare all’adunanza del Consiglio Comunale convocato in Sessione ordinaria su Determinazione Presidenziale, il due Maggio 2014 alle ore 19.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di  Torrenova, per la  trattazione dei seguenti argomenti: ORDINE DEL GIORNO 1) Lettura e approvazione verbali sedute precedenti 2) Approvazione rendiconto di gestione e della relazione illustrativa – Anno 2014 3) Ricognizione e riordino delle partecipazioni societarie e delle adesioni a forme associative da parte del Comune – ex articolo 3 commi 27-33 della Legge 244/2007 ed ex art. 10 L.R. 22/2008 4) Approvazione dei Regolamenti di disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC) 5) Imposta Unica Comunale – Approvazione aliquote e tariffe 2014 6) Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’accertamento con adesione ai  tributi comunali 7) Approvazione Programma Triennale delle OO.PP. 2014/2014 ed elenco annuale dei lavori per l’anno 2014 8) Aree fabbricabili da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie art. 14 legge 131/13983. Anno 2014 9) Piano alienazione e valorizzazione immobili comunali (art. 58 D.L. n. 112/2008, convertito con L. 133/2008). Anno 2014 10) Conferimento cittadinanza benemerita al Reverendo Pietro Mangione.

11) Gemellaggio tra il Comune di Torrenova (ME) e il Comune di Ischia (NA).

Si avverte che i lavori consiliari, per quanto attiene il numero legale e l’eventuale seduta di prosecuzione, sono disciplinati dall’art. 30 della L.R. 9/86…. omissis Torrenova 11.04.2014 Il Presidente del Consiglio Massimiliano Corpina

Intervista Salvatore Castrovinci Sindaco Torrenova

Intervista Ivan Raffaele Assessore Turismo Torrenova

Il Comune di Torrenova nomina Bruno Mancini “… esperto del Sindaco per le attività turistiche ed in particolare per il gemellaggio con il Comune di Ischia”

Gemellaggio Ischia Torrenova

Strana avventura

Strana avventura
Nomina Torrenova 2

COMUNE DI TORRENOVA

Provincia di Messina

DETERMINAZIONE SINDACALE N 19 DEL 02-08.2013

OGGETTO: INCARICO DI ESPERTO DEL SINDACO A TITOLO GRATUITO PER LE ATTIVITA’ TURISTICHE

IL SINDACO

Premesso che… Visto che… Considerato che… Ritenuto che... Atteso che… Visto l’ordinamento Regionale EE.LL vigente in Sicilia; Visto lo statuto comunale, Visto il Regolamento Comunale sull’Ordinamento degli Uffici e di Servizi;

DETERMINA

Di nominare per i  motivi di cui in  premesse il Sig. Bruno Mancini residente nella Città di Ischia via V. Gemito 27, esperto del Sindaco per le attività turistiche ed in particolare per il gemellaggio con il Comune di Ischia, con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento. … Dalla Residenza Municipale 02.08.2013

IL SINDACO Dr: Castrovinci Salvatore 

Strana avventura

Bruno Mancini
lettera protocollata - comp
Oggetto: “Proposta di gemellaggio”
Egr. Sig. Sindaco e gentili Amministratori del Comune di Ischia,
scrive il Sindaco del Comune di Torrenova, una località di oltre 4000 abitanti in provincia di Messina, che si estende su una superficie di 12,93 Kmq, ad est di Sant’Agata di Militello (Me) e ad ovest di Capo d‘Orlando (Me), alle pendici di una verdeggiante altura, bagnata dal Mar Tirreno.
Il 24 novembre 1984, con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, Torrenova, dopo aver condiviso secoli di storia con San Marco d’Alunzio, Torrenova ha ottenuta l’Autonomia. Il nostro è un paese non grandissimo, ma sicuramente a spiccata vocazione turistica, che dalla Città di Ischia, famosa in tutto il mondo, vorrebbe trarre esempio e ispirazione.
Premesso quanto sopra, dopo l’incontro determinante avvenuto tra la comunità di Ischia e quella di Torrenova, attraverso la comune partecipazione al “Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2013” ideato da Bruno Mancini con la Direzione Artistica della poetessa trentina Roberta Panizza, la collaborazione del musicista siciliano Enzo Salvia, e le sponsorizzazioni dell’Istituto Agostino Lauro e del Comune di Torrenova, vogliamo fare presente la nostra intenzione di avviare un percorso che conduca ad un gemellaggio tra la città di Ischia e quella di Torrenova, al fine di realizzare, insieme ad un sincero legame basato sull’amicizia e l’ospitalità, scambi artistici, culturali, turistici ed economici che possano preparare la strada all’instaurazione di stretti legami di solidarietà, tali da portare consistenti vantaggi ad entrambe le comunità.
In attesa di conoscere i Vostri propositi, restiamo a completa disposizione per un incontro da effettuare nei modi e nei tempi da concordare. Porgiamo un cordiale saluto a Lei, Sig. Sindaco, agli Amministratori ed a tutta la Sua Comunità.
Torrenova,
L’Assessore al turismo . Il Presidente del Consiglio Comunale
Il Sindaco
Consiglio Torrenova

Gemellaggio Ischia Torrenova

Città di Ischia logoProt. n. 27301

Ischia 13.11.2013 AL SINDACO DEL COMUNE DI TORRENOVA Dott. Salvatore Castrovinci Via B. Caputo – 98070 – Torrenova (ME) protocollo@pec.comune.torrenova.me.it OGGETTO: Gemellaggio – Comune di Torrenova – Comune di Ischia. Gentile Sindaco, la sua proposta è bellissima e ci entusiasma. Certi che lo sviluppo ed il progresso civile, ed economico della nostra Comunità possa realizzarsi solo attraverso il rafforzamento del dialogo con altre comunità, favoriamo l’instaurazione di rapporti di Gemellaggio quale strumento di conoscenza, ma soprattutto di cooperazione ed integrazione tra culture e civiltà affini quanto diverse. Dai contatti tre le nostre Comunità, dei  quali ringraziamo il nostro concittadino Bruno Mancini, abbiamo constatato l’interesse reciproco a perseguire e sviluppare rapporti di amicizia e cooperazione utili al proseguimento di un progetto di gemellaggio tra le nostre due comunità con l’intento di approfondire la conoscenza dei nostri contesti storico culturali, economici e sociali, nonché scambi e collaborazioni secondo modalità che definiremo in un apposito patto di amicizia e gemellaggio. Con l’auspicio che tutto possa definirsi in tempi celeri, rendendoci disponibilissimi ad un incontro da concordarsi nei  modi e nei tempi a tutti noi più congeniali, ci attiveremo tuttavia prontamente affinché il Gemellaggio abbia compimento. Cogliamo l’occasione per inviarti cordiali saluti. L’ASSESSORE DELEGATO Dott: Giosuè Mazzella IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Dott. Gianluca Trani IL SINDACO Ing. Giuseppe Ferrandino

Strana avventura

Gemellaggio Ischia-Torrenova

Gentilissimi Enzo Salvia e Bruno Mancini,

a nome della Amministrazione Comunale di Torrenova desidero ringraziarvi per la cortesia e la disponibilità ad aiutarci con il vostro contributo di idee e proposte finalizzate alla crescita turistica e culturale della nostra Torrenova e del territorio circostante.

A volte si pensa che per realizzare un progetto di crescita siano necessarie grandi risorse.

Certo, se queste ci sono è certamente meglio, ma quello che conta maggiormente sono le idee capaci di “svegliare” gli amministratori dal “torpore” che talvolta li rende abulici e “spenti”.

E’ bastata una semplice ma geniale iniziativa a darci una insperata popolarità, probabilmente amplificata grazie alla rete, ma che non avrei mai pensato si potesse raggiungere.

Un semplice segnalibro,

con un costo esiguo, che entrerà in moltissime case, con l’augurio che la bellezza dei nostri luoghi possa destare curiosità negli occhi dei turisti attenti agli aspetti promozionali.

È evidente che noi non possiamo minimamente paragonare il nostro paese alla Città d’Ischia che è famosa in tutto il mondo per la sua incantevole bellezza, perla turistica italiana che insieme a Capri e alla Costa Amalfitana tutti ci invidiano.

Noi abbiamo solo un grande desiderio, quello di crescere in un contesto turistico capace di sfruttare il nostro territorio in tutte le sue componenti climatiche, paesaggistiche, archeologiche e culturali ancora poco conosciute ma di grande valore.

Non possiamo in questa nostra fase storica non fare riferimento ad un territorio più vasto che comprende oltre a Torrenova, San Marco d’Alunzio e i paesi limitrofi, oltre al meraviglioso Parco dei Nebrodi.

Siamo grati a Voi, e implicitamente alla Città d’Ischia, per la attenzione rivolta al nostro paese, e sarebbe meraviglioso pensare ad un futuro gemellaggio tra Ischia e Torrenova, anche se attualmente ci rendiamo conto che questo è solo un sogno, per la grave assenza di strutture turistico ricettive alle quali possiamo fare riferimento.

Ma considerato che sognare non costa nulla, se riusciremo a mantenere la nostra isola indenne da sacchi edilizi, con cementificazione selvaggia, se riusciremo a conservare il nostro territorio in maniera dignitosa impegnandoci per la sua crescita, conservando e valorizzando i nostri beni, con il vostro prezioso aiuto, contiamo che in un futuro il sogno possa avverarsi.

Ringraziando entrambi, Vi saluto affettuosamente.

Torrenova, 17/7/13

Ennio Esposito Vicesindaco del Comune di Torrenova

Sant’Agata e Dintorni

Torrenova. Un’idea davvero originale che ha un segnalibro come protagonista. Di cosa si tratta?

segnalibri Migliaia di segnalibri, con le foto dei luoghi più significativi di Torrenova, verranno inseriti nelle antologie poetiche del Concorso “ Otto milioni” organizzato dal poeta-scrittore Bruno Mancini, con la direzione artistica di Roberta Panizza, e verranno, altresì, distribuiti gratuitamente ad Ischia, in Italia e nel mondo. Ecco di seguito l’articolo l’intervista ai promotori di questa iniziativa…. ….. Ad Ischia, il 9 luglio, nella “Casa della Cultura LENOIS”, sarà presentato il volume antologico “ Da Ischia sempre poesia”, contenente i 33 poemi finalisti del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2013″, organizzato dal poeta-scrittore Bruno Mancini, con la direzione artistica di Roberta Panizza e sponsorizzato dall’Istituto Agostino Lauro In tale occasione, sarà divulgato anche l’inno “Coquille”, testo di Bruno Mancini, musica ed esecuzione canora del cantautore siciliano Enzo Salvia, dedicato al suddetto Premio. Inoltre, sarà reso noto l’elenco definitivo dei premi in palio e le modalità di votazione per la classifica finale del Premio “Otto milioni – 2013″ dedicato al Commendatore Agostino Lauro. In questa bella iniziativa ha creduto ed investito, insieme a tanti autorevoli e prestigiosi sponsor, anche il Comune di Torrenova – provincia di Messina -, che, grazie all’interessamento del cantautore Enzo Salvia ed all’ impegno del Vicesindaco, Dott. Ennio Esposito e dell’ Assessore ai lavori pubblici, Geom. Salvo Civello, si è inserito, a pieno titolo, tra coloro che credono nella valorizzazione dell’ arte, della cultura e del turismo. Decine di migliaia di segnalibri con le foto dei luoghi più significativi di Torrenova verranno inseriti nelle antologie poetiche del Concorso “ Otto milioni” e distribuiti gratuitamente ad Ischia, in Italia e nel mondo. Abbiamo intervistato i maggiori promotori di questa iniziativa: Domanda: “Vicesindaco Ennio Esposito, come mai questo collegamento con l‘Isola d‘ Ischia e quali obiettivi vi proponete di raggiungere?“ Risposta: “E’ stato grazie all’ interessamento del cantautore Enzo Salvia che aveva già ricevuto l’ incarico di comporre l’inno “Coquille” per il concorso di poesie “Otto milioni – 2013”, che siamo entrati in contatto con il poeta Bruno Mancini, organizzatore del premio. E’ ormai giunto per Torrenova, il momento del grande passo a livello turistico e Ischia, da questo punto di vista, può esserci maestra, dal momento che ha sviluppato una lunga esperienza nel settore ed è famosa in tutto il mondo. Noi non ci vogliamo sicuramente paragonare ad essa, ma auspichiamo una forma di gemellaggio che possa essere importante fonte di collaborazione, di valide esperienze e di sincera amicizia. Domanda : “Assessore Civello, come vede questo connubio con l’isola d’ Ischia già famosa nel mondo a livello turistico e cosa avete da proporre?” Risposta: “Torrenova, grazie all’azione incisiva del nostro Sindaco, il Dott. Salvatore Castrovinci ed all’impegno di tutta l’amministrazione, inizia a brillare di nuova luce: è pulita, possiede ampi spazi verdi, una bella spiaggia, un mare splendido, stanno nascendo importanti strutture ricreative; inoltre, possiede dei beni archeologici ed ambientali importanti, quali la grotta di Scodonì, gli scavi di San Pietro Deca, ed altri ancora, ma essa si trova, soprattutto, al centro di un territorio nebroideo ricco di un patrimonio artistico-culturale molto interessante ed importante.” Domanda: “A cosa sta pensando in particolare?” Risposta: “In particolare, mi piacerebbe poter fare riferimento, per esempio, ad Acquedolci con la Grotta di San Teodoro, a tutti i beni monumentali di cui è ricco il vicino San Marco d’ Alunzio, a Mirto, a Frazzanò a tanti altri Comuni che non nomino e poi a quel patrimonio mondiale che tutti ci invidiano: le isole Eolie. Perché non valorizzare queste “gemme preziose” che la natura, nello spazio di non molti chilometri, ci ha donato?” In Bruno Mancini abbiamo trovato un importante interlocutore, rappresentante di una realtà che ha già percorso la strada sulla quale noi vorremmo cominciare a camminare insieme, come territorio. Intervista telefonica al poeta Bruno Mancini, ideatore ed organizzatore della “Casa della Cultura LENOIS” che intende diventare punto di riferimento della culturale dei Comuni dell‘isola d‘Ischia: Domanda: “Come mai questo avvicinamento a Torrenova, una realtà, per alcuni aspetti, diversa dalla sua isola?” Risposta: “Da oltre sei anni Roberta Panizza (poetessa trentina di Vermiglio) ed io siamo impegnati nell’ambizioso progetto di riposizionare la Poesia in particolare e l’Arte in generale sul palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana. Abbiamo, a tale scopo, presa in seria considerazione l’intuizione di servirci della pubblicità per ottenere la maggiore visibilità possibile per tutti gli eventi culturali che ci vengono offerti dalla grande Tribù di Artisti che giorno per giorno sempre in numero maggiore iniziano a collaborare con noi. Così ora in tutte le regioni italiane, ed in molte nazioni estere (dall’Australia con il musicista cantautore Peter Ciani fino alla Lettonia con la poetessa Liga Lapinska), un folto gruppo di amici Artisti è impegnato nello sviluppo dei progetti Made in Ischia. Il cantautore siciliano Enzo Salvia, residente nell’incantevole Torrenova, è stata la perla messinese che si è aggiunta al gruppo con nostra grande soddisfazione. Con lui sono nate, e sono in continuo sviluppo, numerose iniziative, la più importante delle quali è stata la realizzazione di una redazione giornalistica-televisiva per Teleischia ( www.teleischia.it digitale terrestre e web) con base a Torrenova che cura la produzione di video informativi delle rappresentazioni artistiche locali. Grazie ad Enzo Salvia abbiamo allacciato rapporti con l’Amministrazione comunale di Torrenova, ben lieti di perseguire il comune intento di una collaborazione che possa avere come obiettivo principale il gemellaggio tra i nostri territori.” A Roberta Panizza chiediamo:”Roberta Panizza, lei abita in Trentino, cosa unisce la sua regione alla Campania dove Bruno Mancini coordina i progetti culturali e a Torrenova dove Enzo Salvia compone e canta i suoi pezzi?” Risposta. “E’ la cultura che può questo, anche grazie all’aiuto di internet, la cultura che avvicina le persone e soprattutto le loro menti, dando l’impulso a costruire qualcosa di bello ed interessante di cui tutti possano usufruire. Il nostro obiettivo comune è infatti eliminare tutte le barriere sia di spazio (varcando anche i confini nazionali) sia ideologiche per occuparci solo di ciò che ha veramente la capacità di arricchire l’interiorità, la cultura e l’arte in tutte le sue forme. Chi aderisce ai nostri progetti non può che aspirare al bello e al piacevole, caratteristiche che possono essere messe in luce in tutte le nostre belle regioni italiane e in qualunque angolo di mondo.”

Gemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova

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Il Dispari 2016-02-20

Il Dispari 2016-02-20

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Gemellaggio Ischia-Torrenova ai nastri di partenza.

Con l’accordo raggiunto tra il Consigliere comunale ischitano Luigi Di Vaia e il Vicesindaco di Torrenova Ennio Esposito, si è dato inizio alla fase finale del gemellaggio tra i due Comuni.
Infatti, in queste ore è stato stabilito che il primo adempimento della cerimonia di giuramento avverrà a Torrenova il giorno 19 Marzo prossimo, mentre la sottoscrizione dell’atto pubblico avverrà ad Ischia durante il prossimo mese di Maggio.
La proposta del gemellaggio fortemente voluto dal Sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci coadiuvato dalla concreta e sapiente collaborazione di Enzo Salvia, fu immediatamente ritenuta valida e suggellata come “bellissima e ci entusiasma” nella lettera di risposta a firma del Sindaco Giosi Ferrandino, del Presidente del Consiglio Gianluca Trani e dell’Assessore delegato Giosuè Mazzella.
Dopo i prolungati ritardi dovuti principalmente, ma non solo, alle vicende politiche che hanno rallentata l’azione dell’amministrazione comunale ischitana, è stato grazie alla determinazione del Vicesindaco Enzo Ferrandino se possiamo scrivere che il progetto è ormai ai nastri di partenza.
Ciò in quanto Enzo Ferrandino ha inteso rompere gli indugi e, pur in presenza di notevoli problematiche, ha incaricato Luigi Di Vaia quale organizzatore del programma cerimoniale al quale, nel migliore spirito di collaborazione che auspicheremmo fosse sempre presente nella gestione delle attività pubbliche, ha dichiarato il suo appoggio cooperativo il Consigliere Salvatore Mazzella che ricordiamo essere stato il relatore in Consiglio comunale. A tale proposito ci piace ricordare come le due delibere consiliari di approvazione del gemellaggio, cioè quella di Torrenova e quella di Ischia, siano state votate entrambe all’unanimità.
Da oggi, fervono i preparativi a Torrenova per accogliere nel miglior modo possibile gli “Amici” della delegazione ischitana, e a Ischia per organizzare un gruppo di cittadini che possa rappresentare, durante la prossima visita a Torrenova, le varie e migliori qualità espresse nella nostra società ischitana.
Nei prossimi giorni avrete modo di leggere su queste pagine, in anteprima e in esclusiva come sempre, notizie, informazioni, curiosità, cronaca… e non cronaca dell’intera vicenda, tanto che, azzardo una previsione, anche il Direttore Gaetano Di Meglio dedicherà un po’ del suo tempo ad intervistarne i personaggi coinvolti e a fare il punto delle positività (sperino tante), ma anche delle negatività (speriamo nessuna) che formeranno il caleidoscopio dei risultati acquisiti.

Bruno Mancini

Gemellaggio Ischia Torrenova big

Il Dispari 2016-02-15

Il Dispari 20160215 comp

Editoriale

La continua presenza di questi miei articoli ha fatto sì che mi siano pervenute una certa quantità di domande su cosa ne pensi io dell’Arte nei suoi rapporti con la società.   Volendo rispondere in maniera generale ho riesumato un articolo scritto il 29 Settembre 2014 in occasione di una simile serie di domande che mi era pervenuta in ragione di un’altra iniziativa editoriale nella quale ero impegnato.   Lo ripropongo attualizzando alcune frasi e, ovviamente, oscurando i riferimenti personali presenti nel testo originario.   L’arte è la proiezione universale della Libertà   L’essere poeti, scrittori, o, più in generale, l’essere artisti non impone necessariamente di essere idealisti. Personalmente forse non sono un poeta; non sono uno scrittore; non sono, in generale, un artista; ma non sono, certamente, un idealista a tutto tondo. Una strutturata dicotomia parcellizza la mia interpretazione dei rapporti tra l’Arte e la Società civile.   Da una parte, sono assolutamente solidale con tutti coloro che intraprendono azioni indirizzate alla maggiore diffusione possibile dell’Arte (naturalmente escludendo le iniziative speculative delle lobby editoriali e delle monopolistiche multinazionali finanziarie e commerciali) anche tramite associazioni, fondazioni, enti e gruppi di vario genere, mentre, in parallelo, mi sento attivamente propenso a dichiarare l’assoluta libertà delle espressioni artistiche svincolate da ogni orpello e da ogni legaccio.   Quando si entra in una simile crisi, l’unica via d’uscita resta quella di capire che l’etimologia greca della parola indica la traduzione “scelta”. Ciascuno di noi ha una predisposizione più o meno marcata ad effettuare scelte importanti nei momenti determinanti. L’attitudine alla scelta definisce anche le singole personalità, fino al punto che, mi pare ovvio, chi non sceglie sarà scelto e di conseguenza gli sarà impedito di agire per il cambiamento.   Io ho scelto.   Da oltre otto anni propongo, con la Direzione Artistica di Roberta Panizza, una lunga serie di progetti culturali nei quali vige il concetto che “L’arte e gli Artisti sono la proiezione universale della Libertà”. Ossia viene ribadito con forza che l’Arte è uno spirito di vita che non ammette professori in cattedra, non si adegua alle mode del momento o del secolo, non subisce limitazioni dagli editti accademici, non si deprime davanti al vuoto che può generare, e, per focalizzare meglio l’arte poetica, dico che essa non s’infarina tra forme retoriche e ricerca di parole desuete, né tanto meno si pone l’obiettivo d’essere compresa nella sua emozionalità attraverso ricerche lessicali di puro stampo retorico e/o dottrinale. Questo è il mio mondo.   Leggendo nella nota introduttiva ad un gruppo fb che “… qui si cercano i vocaboli perfetti per riuscire a trasformare la semplice scrittura in musica e materia, colori e sapori, odori, sensazioni o volendo interi mondi…”, a parte l’evidente paradosso dei vocaboli che diventano materia in un’iperbole giustificata solo dall’enfasi promozionale, mi sono sentito catapultato nella dimensione in cui alla poesia sia riconosciuta la dignità esistenziale simile a quella di un ectoplasma di natura sconosciuta il quale possa evidenziarsi solo se il medium (poeta) abbandoni lo stato di trance e si metta a consultare il vocabolario. Questo non è il mio mondo.   Bruno Mancini Il Dispari 20160215 1 comp Paolo Zanarella, il pianista fuori posto. Lo abbiamo visto e ascoltato esibirsi con il suo pianoforte a coda in luoghi insoliti e in tante città italiane. Paolo Zanarella, padovano, classe 1968, musicista autodidatta, compositore e improvvisatore, ha studiato in seminario, è padre di tre figli, ed è stato anche imprenditore meccanico. Vive portando in giro per il mondo il suo pianoforte a coda, regalando la sua musica alla gente in strada. Ogni anno pubblica un cd e fa più di 300 concerti “non convenzionali”. Ha pubblicato con Cairo Editore “La musica di un sogno. Storia del pianista fuori posto”, il racconto di un amore bruciante, per la musica e per la vita. Il libro è la storia di un uomo, Paolo Zanarella, che per troppo tempo ha relegato la sua passione nel sottofondo, colonna sonora che lo accompagnava tutti i giorni nel suo lavoro di imprenditore. Ma, come un fiume che preme contro una diga, il suo amore per la musica è straripato dagli argini pretendendo che gli fosse riconosciuto il ruolo che gli spettava. Così un giorno, armato solo di un grande coraggio, Zanarella ha lasciato la sicurezza economica e si è rimesso in gioco con l’unica certezza che se non l’avesse fatto avrebbe rischiato di morire dentro. Dopo anni di carriera come imprenditore ha rivestito gli umili panni dello studente e si è seduto di fronte a un pianoforte lasciando che le note facessero il resto. Ma i teatri e le sale da concerto non aprono facilmente le porte agli autodidatti, spesso i critici snobbano chi non segue un cursus honorum tradizionale e così Paolo Zanarella si è trovato a essere un pianista fuori posto, letteralmente, senza un luogo in cui suonare. Ed ecco che di fronte a questa nuova sfida ha saputo trovare una risposta meravigliosa: non chiudere le sue melodie dietro una porta ma portarle per le strade e per le piazze d’Italia e regalarle a tutti.  Paolo Zanarella, conosciuto come “il pianista fuori posto”, ti abbiamo visto e ascoltato con il tuo pianoforte a coda in molte città italiane, in luoghi anche insoliti, da cosa nasce il tuo amore per la musica? Siamo giusti nel caso in cui è meglio dire che una passione non nasce: è innata. Ho amato la musica da sempre e mi sono tuffato nel suo magico mondo appena da bambino a 9 anni circa ho avuto la possibilità di avere per le mani un pianoforte. Hai pubblicato con Cairo Editore “La musica di un sogno. Storia del pianista fuori posto”, la tua storia di uomo ed artista. Cosa ti ha spinto a raccontarti in un libro? La mia esperienza umana e artistica sono solito dire è come un vestito che tutti possono indossare. Mi spiego meglio; tutti nella vita siamo chiamati ad aver coraggio per seguire un sogno. Io ho voluto semplicemente raccontare la mia avventura per ricordare a tutti che i sogni sono la nostra forza per la vita e se non li inseguiamo ci facciamo del male da soli. Ho approfittato del mio breve percorso narrativo per esprimere cosa penso della musica e del magico potere che ha sulla vita di noi tutti.  So che hai appena concluso “il tour che fa bene” contro la violenza sulle donne. Le tue note sono già arrivate ad Ischia? Ci anticipi qualche tappa per il 2016? Ho grandi progetti sul cassetto e come spesso faccio, preferisco presentarmi di sorpresa…  Marco Rossi Paolo Zanarella Il Dispari 2016-02-15

Alberto Ghirardini,

socio fondatore dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, fotografo per hobby, collabora alla diffusione dei progetti e delle pagine che pubblichiamo su questo quotidiano. Autopresentazione di Alberto Ghirardini Nato a Mantova giusto in tempo per incontrare, 22enne a Bologna -1963, il caro Bruno Mancini. Le sue prime ispirazioni poetiche scarabocchiate su foglietti, e le mie “cocciute” speranze di dar spazio ai sogni, si incrociarono felicemente DA ALLORA! Laurea in Economia. IBM scalata ai vari livelli manageriali per oltre 30 anni. Assegnazioni internazionali a Parigi /Londra /NewYork State: valori alti per la professione ed esperienze sociali che hanno dato veramente MOLTO a me e alla mia famiglia. Oggi : “retired”, e una seconda vita da “contadino dei due mondi”. Lavoro la terra in cascina (Ovada-Piemonte) e faccio il pendolare con la casa a Cape Cod/USA  allietata da nipoti e figlio ivi residenti. Anche una figlia: professionista in campo internazionale. Segni particolari:  ottimista, testardo, segno zodiacale leone, egocentrico, razionale. Prediligo la gestione della famiglia secondo un personale concetto di “Democrazia guidata”… guidata da me… of course! Byeeee Alberto Ghirardini ( Mantova 1941/Milano fin che dura! ).

Alberto Ghirardini - Ritratto

Alberto Ghirardini – Ritratto

Da sinistra gli ischitani Scotti e Di Iorio con Strada, Ghirardini e un loro collega - Bologna 1962-63

Da sinistra gli ischitani Scotti e Di Iorio con Strada, Ghirardini e un loro collega – Bologna 1962-63

Premio Otto milioni 2016 sponsor 1 Scadenza presentazione testi: 28 Febbraio 2016 Premio internazionale di poesia

“Otto milioni”

Quinta edizione 2016 con la collaborazione del quotidiano “Il Dispari” Il regolamento di partecipazione è disponibile alla pagina http://www.ildispari24.it/it/premio-otto-milioni-2016/ Info: tel. 3935937717; e-mail emmegiischia@gmail.com  livestream lanostraisola banner bozza 3

Il Dispari 2016-02-08

Il Dispari 20160208 comp  Editoriale   Anticipando di qualche giorno la festa di San Valentino, nella pagina odierna offriamo spazio ad una poesia e ad un’immagine scelte tra quelle che ci sono pervenute per partecipare al premio indetto da DILA con la collaborazione della testata “Il Dispari” che ci ospita con molta affabilità. Da parte mia, desidero dedicare il presente editoriale a tutti gli innamorati, augurando loro di vivere intensamente e il più a lungo possibile la Poesia dell’Amore.   SEMBRI Oggi. Oggi dai trespoli selvagge cocorite oggi da Chio sovrana tralci di vitigni oggi etiopi zefiri ambrati giallo deserto di sabbie egiziache oggi sui prati delle tue lusinghe affascinanti.

Così o come nel fertile appanno la goccia sul vetro.

Domani. Domani ti pongo addosso trina d’Alsazia domani raggiante ritorno d’incenso e di eucalipto domani che dipana i nostri intrighi le foto con sorrisi le lettere d’amore domani incise negli angoli dei mondi dal picco della mia follia.

Discesa o risalita con docile affanno la mano alla roccia.

Oggi o domani. Oggi o domani forse ingorde speranze sonnamboliche ipnosi nella veglia incredula della nostra vita.

Atlante affaticato io resto piolo. Calliope appartata tu sembri una sposa.

BRUNO MANCINI Dalla raccolta di poesie “Non rubate la mia vita Il Dispari 20160201 editoriale

PAOLA OCCHI E IL SUO PROGETTO INNOVATIVO 

INAUGURATA LA SCUOLA DI CANTO LIRICO E NON SOLO 

IN MEMORIA DI LINA CAVALIERI

A San Possidonio, a pochi chilometri da Mirandola, il pomeriggio dello scorso 31 Gennaio 2016 si è respirata un’atmosfera tutta nuova quando, negli spazi del Palazzetto dello Sport “Palazzurro”, è stata inaugurata la SCUOLA DI CANTO LIRICO E POESIA in memoria di Lina Cavalieri, straordinaria cantante lirica vissuta tra fine Ottocento e prima metà del secolo scorso, apprezzata non solo per la sua voce avvolgente e intensa, ma anche per la sua bellezza tanto da essere definita da Gabriele D’Annunzio “Venere in terra”. Un evento di grande risonanza a livello regionale e nazionale di cui nei giorni precedenti già avevano dato notizia diverse testate giornalistiche tra cui il “Resto del Carlino”, “Carpi e Bassa” e “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio, proprio per sottolineare la grandiosità del progetto sul piano artistico e culturale che prevede accanto al canto lirico, quale corso base, altre discipline, sia legate alla musica come il soul, il jazz ed il pop, sia proiettate verso altre espressioni artistiche come la danza, la poesia e la pittura. Una Scuola di Canto lirico e non solo, unica nel suo genere, voluta da Paola Occhi (che ne è la direttrice), cantante lirica affermata e di successo con un curriculum davvero eccellente. Durante la tanto attesa serata inaugurale, cui era presente anche il Sindaco di San Possidonio Rudi Accorsi, Paola Occhi ha mostrato gioia e commozione nel condividere un momento così significativo insieme al pubblico giunto numeroso e ai parenti e amici entusiasti di quest’altro importante traguardo da lei raggiunto. Un traguardo realizzato dalla soprano grazie al sostegno della Pro Loco di San Possidonio, che ha creduto nel progetto e alla costante collaborazione di figure affermate nel settore artistico a lei vicine tra cui: Santina Amici pianista e coordinatrice onoraria della Scuola, Anna Bruno cantante lirica e direttore artistico,Anna Di Trani ufficio stampa e fotografa e Valentina Coppola assistente personale. Una ventata di positività attraverso un progetto che unisce arte e cultura sostenuto in modo particolare da DILA Associazione Culturale Da Ischia L’Arte di cui è presidente Bruno Mancini,affermato poeta e scrittore, che pochi mesi fa ha nominato Paola Occhi ambasciatrice della cultura in Emilia Romagna e in Basilicata per conto della stessa DILA il cui progetto è creare un dialogo interattivo tra le diverse espressioni artistiche, proprio come è accaduto in questa serata inaugurale dove si sono ripercorse le emozioni della vita tra gioia e passione, malinconia e poesia. Dopo i due brani intonati da Paola Occhi “Amazing Grace” e “Alleluia” che hanno aperto la rappresentazione, a nome di DILA Antonio Mencarini, poeta dalla voce dal timbro corposo e avvolgente, ha letto il saluto e l’augurio da parte di Roberta Panizza, Vicepresidente DILA, rivolto alla Scuola; cui sono seguite le letture di alcune poesie tratte dall’Antologia di  DILA e dalle raccolte personali di Bruno Mancini. In particolare sono state lette  “Inaspettatamente l’amore” della sottoscritta giunta seconda classificata alla 4 edizione del Premio Internazionale “Otto Milioni” e “Non rubate la mia vita” di Bruno Mancini. Un viaggio nei luoghi della memoria e della storia, del sorriso e della speranza tra canto lirico, danza classica, musical, poesia in cui i presenti sono stati catturati dalle interpretazioni avvincenti e originali dei protagonisti tra cantanti, musicisti, ballerini, tutti molto bravi e spontanei nei loro ruoli. Regina della serata Paola Occhi ha incantato con la sua voce intensa e vellutata, passando dalla musica sacra a quella profana mostrando disinvoltura e professionalità, cui non è mancato quel guizzo di ingegno nel proporre interpretazioni originali e spiritose come quella che l’ha vista entrare in scena, vestita da Mary Poppins, spinta stando su una carriola, per poi, una volta scesa, dirigere il coro della SoLaRe sulle note di “Supercalifragili”. Di grande respiro la sua interpretazione di un brano tratto dall’Operetta “La vedova Allegra” insieme al tenore Roberto Costi, il quale nel corso dello spettacolo ha omaggiato la canzone napoletana interpretando con intensità e passione “Core ‘ngrato” e “Dicitencello vuje”. Intenso e avvolgente il duo Santina Amici alla tastiera e Alba Rodilosso all’oboe nel brano di Ennio MorriconeGabriel’s Oboe”. A dare spessore alla rappresentazione sul piano lirico ed emotivo la presenza della Filarmonica Novese di Novi MO) diretta dal maestro Stefano Bergamini che ha fatto rivivere anche due brani del repertorio del Maestro Somadossi. E poi l’eleganza e l’istrionismo degli acuti del violino di Michele Marmo nella sua composizione “Egitto”. L’atmosfera dello spettacolo ha visto anche esibirsi le ballerine della scuola ArteDanza diretta da Stefania Pignatti, mentre il ballerino Gabriele Vaccargiu ha raccontato della bellezza e del ritmo dinamico del tip tap. Accanto a lui sono stati presentati altri insegnanti della scuola tra cui Susanna De Luca che ha parlato dell’importanza della musicoterapia quale strumento per venire incontro a situazioni di disagio e Ezio Diazzi docente di e. musicale alla scuola media Margherita Hack di Carpi che ha inserito un metodo innovativo di didattica musicale per il solfeggio con l’uso di vari programmi al computer. A donare incanto al cuore e alla mente le voci cristalline e avvolgenti di Paola Occhi e Anna Bruno insieme per il gran finale dove si è cantato il celebre “Libiamo….” di Giuseppe Verdi. Canto, musica, danza nel loro sprigionare passione ed emozione, senso di libertà e speranza, sono state valorizzante anche dall’effetto scenico dei costumi eleganti e raffinati, allegri e originali che hanno caratterizzato ancor più i protagonisti. Alternando situazioni ora intense e sobrie, ora dinamiche e spiritose coinvolgendo e conquistando l’attenzione del pubblico, Paola Occhi con talento e originalità e quell’ironia che fa sembrare tutto più leggero, ha costruito il viaggio ideale dell’uomo tra cuore e mente, sentimento e ragione. Viaggio dove lasciarsi catturare e rapire dai messaggi forti e intensi che la lirica insieme alle altre forme musicali restituisce attraverso storie, situazioni che parlano delle emozioni di tutti, oltre il tempo e contro il tempo.. Oltre a voler creare un’interazione tra le diverse forme d’arte, la Scuola di Canto Lirico in memoria di Lina Cavalieri, con sede presso l’Auditorium Principato di Monaco, ha voluto puntare su un insegnamento innovativo offrendo, a quanti saranno interessati, un programma aperto alla lirica e alle altre espressioni musicali e artistiche che ad essa si legano, Uno spazio unico nel suo genere che speriamo sia di vanto per la regione Emilia Romagna e per tutto il nostro Paese, dove creare momenti di interazione tra le arti, superando quel sottile confine per ritrovare affinità tra visione ed emozione, finito e infinito. Se a tutto ciò si aggiunge la prospettiva di creare un qualche tipo di costante sinergia con DILA, allora davvero si dovrebbe parlare di un evento prodromo di sviluppi interessanti per tutte le iniziative turistiche e culturali, o meglio turistico-culturali, dell’intera isola d’Ischia. Nessuno l’ha detto, né tanto meno qualcuno l’ha ufficializzato, ma alcuni indizi ci lasciano credere che, presto, ci troveremo a seguire progetti nati e gestiti sull’asse che da Ischia giunge in Emilia Romagna… e viceversa. Silvana Lazzarino INAUGURAZIONE DELLA SCUOLA DI CANTO LIRICO IN MEMORIA DI LINA CAVALIERI Palazzetto dello Sport Palazurro Via Focherini, 9- San Possidonio (MO) 31 gennaio 2016 ore 16.30 Il Dispari 20160208 1 comp

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Vince il “Premio San Valentino” -edizione 2016, sezione immagini- indetto dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” con la collaborazione del quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio, la fotografia “GIULIETTA E ROMEO” di Katia Massaro. Nell’offrirvene la visione rivolgiamo vive congratulazioni alla brava fotografa.  Il Dispari 20160201 tutto ridim Vince il “Premio San Valentino-edizione 2016, sezione poesie- indetto dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” con la collaborazione del quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio, la poesia “VORREI ESSERE” scritta da Silvana Lazzarino. Nell’offrirvene la lettura,rivolgiamo vive congratulazionialla brava autrice. VORREI ESSERE L’aria che respiri, gli abiti che indossi. la pioggia che ti bagna, il sole che ti scalda, il brivido che ti assale, la serenità che ti circonda, l’amore che ti imprigiona e libera: questo vorrei essere per te oggi come ieri. La poesia è edita (raccolta poetica Cosmogonia edizioni Progetto Cultura – E.P.C.ammo2013) Dati autrice: Silvana Lazzarino Nata a Roma il 14/02/1971 Residente a Roma Cell 339/1408826 e-mail: sissilazza@virgilio.it

Da Sinistra Silvana Lazzarino secondo premio Otto Milioni - Paola Occhi soprano - Santina Amici Pianista

Da Sinistra Silvana Lazzarino secondo premio Otto Milioni – Paola Occhi soprano – Santina Amici Pianista

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Il Dispari 2016-02-01

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Dachau - Foto di Katia Massaro comp

Dachau – Foto di Katia Massaro

Durante le scorse settimane, tanti Artisti, amici di questa pagina e dell’Associazione DILA che ha il privilegio di curarne la redazione, hanno accolto di buon grado il nostro invito a manifestare la loro attenzione nei confronti della “Giornata della Memoria” inviandoci una loro opera per la pubblicazione. Tanti che, pur avendo dedicata lunedì scorso l’intera pagina alla celebrazione della Shoah, non siamo stati in grado di dare spazio a tutte le loro cooperazioni. Superiamo l’inghippo aggiungendo oggi due delle opere più significative restate pazientemente in lista d’attesa. Ringraziamo pertanto l’amante della natura e paladina della Pace, super nota super ischitana super fotografa super ambientalista Katia Massaro, e la lettone Liga Lapinska che

Liga Lapinska - Selvaggi

Liga Lapinska – Selvaggi

potremmo ritenere a giusta ragione cittadina onoraria d’Ischia in considerazione dell’alto livello di diffusione culturale con il quale riesce, da quasi un decennio, a diffondere nella sua Nazione i valori artistici, ambientali e sociali della nostra isola. Ieri a San Possidonio in provincia di Modena la soprano Paola Occhi, Ambasciatrice DILA per l’Emilia Romagna e per la Basilicata, ha inaugurata un’innovativa “Scuola di Canto lirico e di Poesia”. Erano presenti Silvana Lazzarino e Antonio Mencarini in qualità di inviati speciali di questa testata. In seguito al protrarsi della “festa” fino a tarda sera, non siamo riusciti ad impaginare i loro articoli in tempo utile per questa edizione, ma ci riserviamo di darvene ampio riscontro la prossima settimana. Intanto prendiamo atto, con una non celata soddisfazione, che “Il Resto del Carlino” ha dedicato all’evento un articolo a tutta pagina! Un’altra notizia, riguardante la diffusione di uno dei progetti implementati dall’Associazione “Da Ischia L’Arte -DILA”, ci giunge da un’altra regine d’Italia. Si tratta del Trenino, dove Roberta Panizza (che vi ricordo essere la Vicepresidente DILA nonché l’iniziatrice di tutto il processo che ha portato le nostre apparenti utopie a realizzarsi attraverso DILA e i suoi programmi), in stretta collaborazione con biblioteche, scrittori ed assessorati, ha calendarizzato, per ora in maniera sperimentale ma a lei non manca certo la costanza per renderli effettivamente duraturi nel tempo, una serie d’incontri dedicati alla promozione della Poesia. Infine desidero invitarvi a discutere di una considerazione che potrà apparire polemica, ma che, se anche lo fosse, sarebbe una polemica unicamente “costruttiva”, mancando in essa qualsiasi discriminazione di ordine politico. Infatti, scrivendo ora che le istituzioni isolane sono poco attive in campo culturale mi rivolgo indistintamente ed impersonalmente a TUTTE  le amministrazioni che operano sul territorio isolano con il dichiarato scopo di aggiungere forme di benessere, anche economico e sociale oltre che culturale, in favore alla popolazione locale. Per suffragare tale tesi prendo in prestito l’articolo di Silvana Lazzarino, ritenendo che in esso le precisazioni non scritte siano quasi altrettanto importanti di quelle messe in evidenza. Silvana Lazzarino conclude la sua interessante presentazione della mostra fotograficaHenri Cartier-Bresson e gli altri. I grandi fotografi e l’Italia ITALIA INSIDE OUT” ricordandoci che almeno due dei fotografi esposti, ossia Henri Bresson e McCurry, immortalarono suggestivi scorci dell’isola d’Ischia. Ciò che Silvana Lazzarino non dice è che alla mostra, esposta a Milano dal 10 novembre fino al prossimo 7 febbraio 2016, NON è stato presentato neppure uno solo degli scatti effettuati sulla nostra isola. In soldoni, voglio dire che un’attenta gestione delle risorse culturali, generate o presenti nella nostra isola, che fosse attivata da una o da tutte insieme le amministrazioni comunali, potrebbe portare ad una divulgazione internazione di “Ischia” praticamente GRATUITA e di notevole diffusione. Come? Semplicemente proponendosi in qualità di referente culturale dell’isola d’Ischia.  E allora anche nella mostra in esame, FORSE, si vedrebbe qualche fotografia made in Ischia, e quindi, ancora FORSE, si dovrebbe pensare ad un serio Assessorato alla cultura intercomunale, piuttosto che continuare a penalizzare gestioni campanilistiche riducendole alla realizzazione di sausicciate e spettacoli di dilettanti allo sbaraglio.  Bruno Mancini

Il resto del Carlino comp

Il resto del Carlino

Il Dispari 20160201 1 comp VIAGGIO IN ITALIA ATTRAVERSO LA FOTOGRAFIA Henri Bresson e McCurry immortalarono gli scorci più suggestivi dell’isola d’Ischia Il nostro Paese scrigno di civiltà, cultura e bellezza vanta un patrimonio artistico e paesaggistico come pochi al mondo. Un gruppo di fotografi di fama internazionale, dagli anni Trenta del secolo scorso ad oggi hanno testimoniato con immagini suggestive questi scenari unici per lirismo e bellezza. A presentare i loro scatti suggestivi e intensi che raccontano l’Italia di ieri e di oggi è la mostra in corso a Milano a Palazzo della Ragione fino al 7 febbraio 2016. L’esposizione “Henri Cartier-Bresson e gli altri. I grandi fotografi e l’Italia ITALIA INSIDE OUT” a cura di Giovanna Calvenzi, promossa dal Comune di Milano Cultura, suddivisa in sette aree tematiche attraverso capolavori di Henri Cartier-Bresson e di altri protagonisti tra cui Robert Capa, Sebastião Salgado, Claude Nori, Cuchi White e Helmut Newton, restituisce un’immagine del nostro Paese vista con gli occhi di chi, provenendo da altri luoghi, ne resta affascinato per le sue bellezze e per la semplicità della gente. Luoghi d’arte e paesaggi, popolazioni che vivono a contatto con la natura, ma anche ambienti legati alla guerra e gli effetti dell’avanzare delle tecnologie, propongono una storia indiretta della fotografia e dell’evoluzione dei suoi linguaggi. Un viaggio per apprezzare meglio il nostro patrimonio naturale, storico e artistico che si apre con Henri Cartier- Bresson, pioniere del foto-giornalismo, capace come pochi di cogliere la vita nei suoi attimi più fugaci fermando sguardi e gesti anche poco visibili. Suggestivo il suo autoritratto. David Seymour rilegge con accenti eleganti il mondo della fede, mentre intenso è il reportage di Robert Capa al seguito delle truppe americane durante la Campagna d’Italia del 1943. Poi la visione innovativa di William Klein che entra da protagonista nel provocatorio racconto di Roma del 1956, e la poesia dell’uomo nel suo legame profondo con l’ambiente naturale negli scatti di Sebastião Salgado che racconta l’epopea degli ultimi pescatori di tonni in Sicilia. Intensa e poetica è la visione della capitale proposta da Helmut Newton che in “72 ore a Roma” ricrea una passeggiata notturna nel centro monumentale della città. Sperimentazione e nuove tecnologie proprie della fotografia di oggi restituiscono un nuovo volto di scorci e piazze di città come proposto da Alexey Titarenko che racconta una Venezia magica o Abelardo Morell che, utilizzando le tecniche del “foro stenopeico,” crea visioni in cui si fondono interni ed esterni. Poi è la volta di Steve McCurry che a Venezia coglie l’alchimia estetica tra le persone e l’ambiente, e Martin Parr sulla costiera Amalfitana gioca con l’immagine dei turisti mentre ritraggono se stessi sullo sfondo di straordinari paesaggi. Fu McCurry che nel 2013 affascinato dalle bellezze dell’isola di Ischia ne immortalò gli scorci più suggestivi tra i quali il Castello Aragonese. Prima di lui anche Henri Bresson durante i suoi spostamenti in Italia negli anni Cinquanta si fermò ad Ischia che ritrasse con grande perizia e attenzione. Silvana Lazzarino Henri Cartier-Bresson e gli altri. I grandi fotografi e l’Italia ITALIA INSIDE OUT a cura di Giovanna Calvenzi Milano, Palazzo della Ragione Fotografia Orario: martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 20.30, giovedì e sabato dalle 9.30 alle 22.30. Chiuso il lunedì Per informazioni: http://milano.fanpage.it/ fino al 7 febbraio 2016 Foto di Henri Bresson Il Dispari 20160201 tutto ridim LEGGERE POESIA Vuoi far parte anche TU del “Gruppo di letture poetiche” formato da persone interessate alla poesia? Ti aspettiamo. Durante gli incontri leggiamo poesie scelte, di autori noti e meno noti, e poesie dei partecipanti che lo desiderano. Si partecipa per il piacere di vivere la poesia, quindi ognuno può farlo come desidera: da semplice ascoltatore o come creatore di versi. Per cominciare ci troviamo nella saletta sopra il Museo accanto alla biblioteca di Vermiglio: giovedì 11 febbraio 2016 ore 20.30 e giovedì 25 febbraio 2016 ore 20.30 L’iscrizione (necessaria per agevolare l’informazione sulle date degli incontri) è gratuita. Per informazioni e iscrizioni: biblioteca di Vermiglio tel. 0463.759018 vermiglio@biblio.infotn.it BIBLIOTECA COMUNALE E ASSESSORATO ALLA CULTURA DI VERMIGLIO Locandina Leggere poesie livestream lanostraisola banner bozza ok Editoriale Mercoledì 27 Gennaio in tutto il mondo si commemPremio Otto milioni 2016 sponsor 1

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Bookcity foto finale Bruno EXPO 11 DILA Il Dispari EXPO

Partecipazione antologie LENOIS

Il Dispari: una pagina per DILA

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DILA

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Gemellaggio Ischia-Torrenova ai nastri di partenza.

Gemellaggio Ischia-Torrenova ai nastri di partenza.

Gemellaggio Ischia Torrenova big

Con l’accordo raggiunto tra il Consigliere comunale ischitano Luigi Di Vaia e il Vicesindaco di Torrenova Ennio Esposito, si è dato inizio alla fase finale del gemellaggio tra i due Comuni.

Infatti, in queste ore è stato stabilito che il primo adempimento della cerimonia di giuramento avverrà a Torrenova il giorno 19 Marzo prossimo, mentre la sottoscrizione dell’atto pubblico avverrà ad Ischia durante il prossimo mese di Maggio.
La proposta del gemellaggio fortemente voluto dal Sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci coadiuvato dalla concreta e sapiente collaborazione di Enzo Salvia, fu immediatamente ritenuta valida e suggellata come “bellissima e ci entusiasma” nella lettera di risposta a firma del Sindaco Giosi Ferrandino, del Presidente del Consiglio Gianluca Trani e dell’Assessore delegato Giosuè Mazzella.
Dopo i prolungati ritardi dovuti principalmente, ma non solo, alle vicende politiche che hanno rallentata l’azione dell’amministrazione comunale ischitana, è stato grazie alla determinazione del Vicesindaco Enzo Ferrandino se possiamo scrivere che il progetto è ormai ai nastri di partenza.
Ciò in quanto Enzo Ferrandino ha inteso rompere gli indugi e, pur in presenza di notevoli problematiche, ha incaricato Luigi Di Vaia quale organizzatore del programma cerimoniale al quale, nel migliore spirito di collaborazione che auspicheremmo fosse sempre presente nella gestione delle attività pubbliche, ha dichiarato il suo appoggio cooperativo il Consigliere Salvatore Mazzella che ricordiamo essere stato il relatore in Consiglio comunale. A tale proposito ci piace ricordare come le due delibere consiliari di approvazione del gemellaggio, cioè quella di Torrenova e quella di Ischia, siano state votate entrambe all’unanimità.
Da oggi, fervono i preparativi a Torrenova per accogliere nel miglior modo possibile gli “Amici” della delegazione ischitana, e a Ischia per organizzare un gruppo di cittadini che possa rappresentare, durante la prossima visita a Torrenova, le varie e migliori qualità espresse nella nostra società ischitana.
Nei prossimi giorni avrete modo di leggere su queste pagine, in anteprima e in esclusiva come sempre, notizie, informazioni, curiosità, cronaca… e non cronaca dell’intera vicenda, tanto che, azzardo una previsione, anche il Direttore del quotidiano “Il Dispari” Gaetano Di Meglio dedicherà un po’ del suo tempo ad intervistarne i personaggi coinvolti e a fare il punto delle positività (sperino tante), ma anche delle negatività (speriamo nessuna) che formeranno il caleidoscopio dei risultati acquisiti.

Bruno Mancini

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Il Dispari 2016-01-18

Il Dispari 2016-01-18

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UN’ANTOLOGIA CHE RACCONTA DELL’ASSOCIAZIONE DILA

Dare nuova visibilità al mondo dei poeti e non solo, ma anche all’universo di quanti coltivano e portano avanti l’arte, dalla poesia alla pittura, dalla letteratura alla musica, è l’idea che sta alla base dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” di cui è presidente lo scrittore e poeta Bruno Mancini.

L’Associazione culturale, nata nell’autunno del 2014, con sede ad Ischia (NA) organizza e promuove numerose attività culturali che spaziano in tutti i campi dell’Arte: dalle mostre di pittura e fotografia, agli incontri di lettura e presentazioni di libri, da convegni e dibattiti a celebrazioni di ricorrenze storiche e artistiche.

L’Associazione DILA, che sempre più sta prendendo piede a livello nazionale coordinando importanti eventi, vede al fianco di Bruno Mancini diverse figure di artisti, poeti, scrittori che fin dagli inizi hanno creduto in questo progetto il cui obiettivo, come afferma lo stesso Bruno Mancini, è quello di “Operare affinché l’Arte in generale e la Poesia in particolare riconquistino il palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana”.

Con questi presupposti ciascun artista che sia poeta, scrittore, pittore, cantante può guardare oltre il proprio luogo comunemente destinato alla presentazione e promozione del proprio prodotto, per proiettarsi verso una forma pubblicitaria più ampia e a largo raggio.

Così Bruno Mancini, insieme ai suoi principali collaboratori (tra i quali vanno ricordati Roberta Panizza vice presidente di DILA ed Antonio Mencarini), ha intuito di poter diffondere maggiormente la cultura attivando nuovi canali di divulgazione, del tutto fuori dall’ordinario, con il coinvolgimento di imprese e di aziende commerciali quali sostenitori e sponsor.

La pubblicità è diventata strumento per promuovere l’arte e la cultura.

L’Antologia Da Ischia L’arte è la prima pubblicata dopo la nascita dell’Associazione DILA.

Curata da Bruno Mancini e Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli e le copertine di Liga Lapinska, si è proposta come prezioso canale di diffusione di pensieri, parole e versi legati a poeti ed a figure di artisti più o meno vicini ai progetti già dai loro albori.

Tra le iniziative ideate da DILA, e che trovano ampia diffusione proprio in questa Antologia, vi è il Premio Internazionale di Poesia “Otto Milioni” (4^ edizione), presentato durante lo scorso 2015 all’Expo di Milano, dove ha trovato, anche in Bookcity, una vetrina d’indubbia importanza internazionale.

Infatti, la quarta edizione del Premio Internazionale “Otto Milioni” (cui hanno partecipato poeti da tutta Italia e dall’estero), ha trovato nell’Expo di Milano la sua vetrina ideale, sia a Giugno 2015 in una performance ideata da Alberto Liguoro, e sia poi ad Ottobre quando, dal 20 al 25 è stata in primo piano nel corso degli eventi denominati “Carro di Tespi” e  Bookcity, durante i quali è stata anche presentata l’Antologia e sono stati resi noti i nomi dei vincitori del Premio.

Un grande risultato specialmente in considerazione dei consensi ricevuti dal pubblico, dagli organi d’informazione e dalle istituzioni, prime tra tutte la CCIAA e l’Assessorato alla cultura del Comune di Milano.

ntologia, accanto alle storie e presentazioni dei personaggi attivi fin dagli inizi al fianco di Bruno Mancini tra cui Panizza, Mencarini, Massaro, Neri, Lapinska e Fiore, propone le poesie finaliste del Premio sviluppate sul tema: “unione, pace, amicizia”.

Ciascun poeta ha raccontato, con un proprio stile e ritmo, le emozioni e le ansie legate ad un argomento così forte e attuale.

Molti lo hanno personalizzato, fino a svelarne i lati più profondi e segreti, altri ne hanno descritto l’aspetto più legato ad un sentire corale rispecchiando il sentimento di un’umanità affranta e devastata dall’egoismo, ma pronta a rinascere.

Come sopra accennato, accanto alla sezione dedicata alle poesie finaliste del Premio Internazionale di Poesia “Otto Milioni”, l’Antologia svela la profonda sensibilità, l’attaccamento alla propria terra e l’entusiasmo della vita di diversi protagonisti, alcuni del gruppo dei pionieri, altri entrati successivamente al loro fianco.

La poetessa Antonella Ronzulli, direttrice editoriale di Litho Commerciale si mostra nella sua veste artistica e imprenditoriale.

Donna semplice e concreta racconta attraverso i suoi versi ora leggeri come carezze, ora graffianti come spine, il suo attaccamento alla vita dalla quale ha ricevuto, suo malgrado, prove molto dure con cui confrontarsi.

Antonio Fiore, poeta e scrittore, nei suoi versi si sofferma sull’uomo, sul senso del destino e sul bisogno di alzare lo sguardo al cielo e pensare oltre questa vita con speranza.

Significativa a riguardo è la poesia “La tela del tempo” che, come commenta Roberta Panizza, “Dipinge davanti ai nostri occhi un paesaggio naturale che è anche percorso metafisico dell’intera umanità”.

Intensa e poliedrica è la vita di Antonio Mencarini, altro protagonista di questo viaggio avvincete centrato sulle diverse esperienze poetiche dei protagonisti.

Esperto di marketing e impresa Mencarini si è appassionato alla poesia fin da giovanissimo restando nel tempo affascinato da autori dialettali quali Viviani, Trilussa, Belli.

Avvolgente e misteriosa è l’arte della lettone Liga Lapinska che, attraverso la poesia e il disegno, guarda alla natura e alle sue sfaccettature cogliendone le essenze tra sogno e nostalgia, immaginazione e verità.

Oltre il tempo e attraverso il tempo dell’uomo ci portano le poesie di Roberta Panizza, innamorata di Ischia, che da dieci anni segue e collabora con Bruno Mancini.

I versi di Roberta Panizza si riempiono delle bellezze di Ischia, ma anche della sua terra, il Trentino, di cui fa intravedere con sofferto silenzio i segni della Grande Guerra, avvenimento devastante che ha segnato i destini di giovani vite innocenti.

Poliedrico per il suo essere uomo di spettacolo, poeta e sportivo di livello internazionale, Pasquale Di Costanzo, detto Dragon, parla non di sé, perché di lui forse già si sa molto, ma di suo padre, uomo coraggioso e pieno di risorse, dalla vita intensa e avventurosa.

Proiettate verso il simbolico e il fantastico sono i racconti e le poesie di Artista di Strada, figura interessante affascinata dall’esoterismo e dalle filosofie orientali.

Sfogliando ancora lungo le pagine di questa avvincente Antologia si incontra il talento a tutto campo nel settore dell’arte di Emanuela Di Stefano. Romana, si dedica con successo alla fotografia, al restauro, alla pittura, al design di arredo.

Anche Aniello Buonocore, ischitano DOC, ha messo in mostra, con risultati da prendere in notevole considerazione, la poliedricità delle discipline artistiche nelle quali ama esprimere le sensazioni indotte in lui dal fascino della sua isola d’Ischia non sempre rispettata con civiltà.

La storiografia degli uomini e delle vicende vissute in Emilia Romagna sono gli argomenti dei libri suggeriti da Enzio Strada.

Fotografie suggestive per gli ambienti e per i personaggi ritratti dagli scatti di Katia Massaro e di Alberto Ghirardini tessono ricami tra le varie parti del libro.

Il cantautore Enzo Salvia, dalla sua Torrenova in provincia di Messina, c’illustra il CD musicale dal titolo “Nelle bugie dei sogni” contenente l’omonimo brano che funge da inno e da colonna sonora in tutte le manifestazioni pubbliche nelle quali sono e saranno presenti l’Antologia e il Premio.

Bruno Mancini, scrittore e poeta, oltre a raccontare di sé e della sua attività di presidente di DILA,  impegnato nel dare visibilità alla poesia attraverso la realizzazione di eventi in cui convergono le diverse arti, lascia che il lettore si incuriosisca accostandosi ai suoi versi intensi e ironici, dove si intrecciano i desideri dell’uomo tra l’amore per la natura e il mare in particolare, il suo bisogno di libertà e quella sensualità rivelata con soffuso umorismo.

E poi… il volume si chiude in maniera brillante proponendo poesie tradotte in inglese dal già citato Antonio Mencarini e dalla poetessa-pittrice americana di origine italiana Pamela Allegretto Franz.

In conclusione c’è da dire che la prima edizione dell’Antologia “Da Ischia L’Arte” è andata esaurita nel giro di meno di tre mesi dalla sua pubblicazione, e che le copie di una seconda edizione sono disponibili su www.lulu.com con il 50% di sconto, accedendo all’url

http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/da-ischia-larte/paperback/product-22519196.html

Silvana Lazzarino

ANTOLOGIA DA ISCHIA L’ARTE

A cura di Bruno Mancini e Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli

Litho Commerciale Editore

Il Dispari 20160118 1 comp

Premio internazionale di poesia

“Otto milioni”

Quinta edizione 2016 con la collaborazione del quotidiano

“Il Dispari”

Il regolamento di partecipazione è disponibile alla pagina

http://www.ildispari24.it/it/premio-otto-milioni-2016/

Info: tel. 3935937717; e-mail emmegiischia@gmail.com

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Il Dispari 20160118 tutto ridim

Antologia Da Ischia L'Arte pagina 3 - Foto di Emanuela Di Stefano

Antologia Da Ischia L’Arte pagina 3 – Foto di Emanuela Di Stefano

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Il Dispari 2016-01-11

Il Dispari 2016-01-11

Editoriale

Forse qualcuno di voi ricorderà che in una delle precedenti puntate di questi piacevoli incontri del lunedì avevo accennato a possibili progetti da realizzare con la collaborazione della soprano Paola Occhi, considerando la sua indubbia bravura canora sorretta da un dinamismo difficilmente riscontrabile negli artisti.

Paola Occhi e Santina Amici, infatti, durante la loro pur breve permanenza ad Ischia si son distinte per quella che a me pare essere la più importante prerogativa affinché si possa entrare da protagonisti nella nostra Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”.

Mi riferisco all’umiltà di saper porre in primo piano l’Arte nella sua generalità, tralasciando tutte quelle forme di deleteria vanità personale che comportano l’isolamento dei singoli artisti pur senza aggiungere un qualche valore alla “riconquista del palco di primo piano che compete alla cultura nell’attuale società”.

La soprano Paola Occhi è donna dinamica, impegnata verso lo stesso obiettivo che Roberta Panizza ed io andiamo inseguendo ormai da quasi un decennio.

Per uscire dai concetti e tornare nei fatti, è accaduto che, non appena è rientrata alla sua Mirandola dalla tournée ischi tana, si è subito messa in moto per realizzare quei programmi che avevamo avuto modo di “imbastire” durante la sua permanenza qui da noi.

Non posso illustrare molti dettagli in quanto quasi tutti i progetti sono tuttora in fase di realizzazione, però le notizie che seguono potranno rendere bene l’idea di come stia procedendo a pieno ritmo lo sviluppo di un made in Ischia culturale esportato in Emilia Romagna e a Roma… con prossime destinazioni anche in Basilicata.

Bruno Mancini

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MEMORIE D’INCIAMPO

PER NON DIMENTICARE I DEPORTATI AD AUSCHWITZ

 

Uno dei dramma più grandi vissuti dall’umanità, lo sterminio degli ebrei nei lager nazisti durante il secondo conflitto mondiale, ha lasciato una traccia indelebile negli animi e nei corpi di quanti hanno visto, vissuto e raccontato gli orrori di una tragedia senza precedenti.

Articoli, inchieste, interviste, documentari, film, a distanza di anni hanno raccontato la tragedia della shoah che ha lasciato attonito il mondo intero. Una pagina di storia atroce che non va dimenticata.

Gunter DemnigA ricordare quanti scomparvero in seguito delle persecuzioni naziste (tra ebrei, politici, militari), attraverso il simbolo “artistico” di una pietra è stato l’artista tedesco Gunter Demnig che a partire dal 1995 a Colonia iniziò a realizzare incisioni su una sorta di sampietrini – dette  Stolpersteine pietre “d’inciampo” per immortalare i nomi di quanti furono deportati a Auschwitz: una straordinaria mappa della memoria europea che anno dopo anno si è estesa fino a includere oltre 45.000 pietre.

Luogo deputato per queste opere antimonumentali, ma concrete e tangibili a tenere viva la memoria nel presente, è il marciapiede prospiciente la casa in cui hanno vissuto i deportati. Sul marciapiede sono installate le “pietre d’inciampo”, sampietrini del tipo comune e di dimensioni standard (10×10) sulla cui superficie superiore di ottone lucente sono incisi: nome e cognome del/lla deportato/a, età, data e luogo di deportazione e, nel caso si conosca, anche la data di morte.

Gunter Demnig ha portato questa opera in Italia facendo così entrare il nostro paese a far parte di questo grande circuito internazionale della memoria. è stato dato così inizio al progetto MEMORIE D’INCIAMPO giunto alla settima edizione, che ha visto l’artista tedesco a partire dal 2011 al 2015 posizionare 226 “pietre d’inciampo”. Questa edizione, curata da Adachiara Zevi, promossa tra gli altri da ANED (Associazione Nazionale ex Deportati); ANEI (Associazione Nazionale ex Internati); Federazione delle Amicizie Ebraico Cristiane di Italia; Fondazione CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea), IRSIFAR (Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza) sarà inaugurata lunedì 11 gennaio 2016 alle ore 12.00 a Roma in Via Po, 42 alla presenza del Presidente del Municipio di Roma II Giuseppe Gerace. Lo stesso giorno Gunter Demnig sarà a Roma per installare 11 Stolpersteine (pietre d’inciampo) in memoria di deportati razziali e politici.

Ad affiancare questa edizione sarà il progetto didattico curato da Annabella Gioia e Sandra Terracina: ogni Municipio coinvolto sceglierà una o più scuole cui affidare una ricerca storica sui perseguitati. In ricordo delle vittime della Shoah anche ad Ischia vi sono stati e vi saranno eventi di grande spessore socio culturale: citiamo la celebrazione della Shoah presso la Biblioteca Antoniana dello scorso anno (27 gennaio 2015) cui hanno partecipato tra gli altri Gaetano Di Meglio e Bruno Mancini Presidente di DILA Associazione Culturale Da Ischia L’Arte.

Silvana Lazzarino

Il Dispari 20160111 1 comp

Chiara Pavoni: “Ischia non è solo la bellezza ineguagliabile del suo mare”

Attrice di origini marchigiane, da anni impegnata nel sociale, Chiara Pavoni spazia dal teatro al cinema, dalla televisione alla fotografia come modella, con disinvoltura e professionalità. Dopo un percorso iniziale nella danza studia recitazione, canto e percussioni fino a diventare un’icona del cinema thriller. Da oltre un anno è in scena con un monologo contro la violenza sulle donne “Tragicamente rosso”, diretto da Giuseppe Lorin e sta lavorando a nuovi progetti rivolti a sensibilizzare l’opinione pubblica. La incontriamo per i lettori de Il Dispari e della rubrica “Leggere Cultura”.

Chiara PavoniDare voce ad una tematica come il femminicidio attraverso il teatro che cosa comporta nel panorama culturale attuale?

“Nonostante la sempre più evidente espansione di altre forme di comunicazione che hanno generato i media cine-televisivi e l’universo del web, un immenso mare di immagini e messaggi in cui spesso si perde la concretezza e l’emozione artistica, il teatro ha un ruolo ancora molto importante nella società, poiché è tuttora in grado di suggestionare ed plasmare emotivamente ogni anima del pubblico.”

Come viene recepita la violenza dagli spettatori?

“In questo anno in cui le repliche di Tragicamente Rosso si sono susseguite in giro per l’Italia grazie alla bellezza del testo e alla sapiente regia di Giuseppe Lorin ho avuto la possibilità di raccontare una storia verosimile e toccante che sempre ha raggiunto l’anima degli spettatori facendoli commuovere e riflettere su questo tema tanto tragico, scottante e attuale.”

Qual è il tuo legame con Ischia e che cosa rappresenta per te quest’Isola?

“Ischia non è solo la bellezza ineguagliabile del suo mare e la meraviglia incomparabile della sua natura, ma l’isola Verde è già dagli anni 50 il germoglio del genio creativo, un punto di riferimento culturale di rilievo europeo, un crocevia di esperienze, sensibilità e valori che hanno reso questa isola come un punto di incontro di grandi artisti ed intellettuali, una meravigliosa passerella sul mondo, aperta a tutte le culture.”

Il mondo femminile raccontato attraverso l’arte. Sono state e saranno sempre le donne al centro dei tuoi prossimi spettacoli? Qualche anticipazione.

“Prevalentemente mi piace raccontare attraverso il teatro il mondo femminile e nei prossimi mesi continuerò a portare in scena storie di donne, ad ottobre sono stata ospite del Premio Italia Diritti Umani della Free Lance International Press e ho avuto modo di dare voce con l’arte a tematiche delicate, come la violenza e i diritti negati. Continueremo a girare l’Italia con Tragicamente rosso e chissà magari arriveremo anche ad Ischia!”

Michela Zanarella

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Redazione|Meravigliosamente-Retrò & DILA nella Chiesa degli Artisti

Paola Occhi e  Santina Amici tra musica e poesia

Da sinistra Santina Amici e Paola Occhi

Nella serata del 10 Gennaio 2016 si è tenuto un concerto a Roma nella Chiesa degli Artisti – Basilica Santa Maria Inmontesanto Via del Babuino (Piazza de Popolo).

Protagonista  musicale è stato il duo “Meravigliosamente-Retrò” composto dall’organista Santina Amici e dalla soprano Paola Occhi, la quale si è proposta anche nelle vesti di Ambasciatrice, Responsabile delle Regioni Emilia Romagna e Basilicata in rappresentanza dell’Associazione Culturale “Da Ischia L’Arte-DILA”.

Alla fine dell’applaudito concerto, durante il quale non sono mancati interventi poetici ideati da Silvana Lazzarino (seconda classificata nella quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”), la cantante Paola Occhi ha consegnato al Rettore Don Walter Insero una lettera a firma di Valentina Coppola (sua assistente personale) della quale vi riportiamo il testo integrale:

lettera

«Egregio Rettore Don Walter Insero,
Siamo lieti di comunicarle che, grazie ad un benefattore della Scuola di Canto Lirico, possiamo donare, nei prossimi mesi, alla Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo in Roma  un pianoforte digitale, affinché possa essere usato in sostituzione dell’organo non funzionante.

Tutto ciò è stato possibile attraverso la collaborazione tra il Presidente Bruno Mancini e la Direttrice Artistica Roberta Panizza dell’Associazione Culturale “Da Ischia l’Arte – DILA” e la Scuola di Canto Lirico con Santina Amici Coordinatrice Onoraria e Pianista, Anna Bruno Direttore Artistico, e Paola Occhi nel duplice ruolo di Direttore della Scuola di Canto Lirico nonché Ambasciatrice, responsabile delle Regioni Emilia Romagna e Basilicata per conto dell’Associazione DILA. Distinti Saluti. Valentina Coppola (Assistente Personale di Paola Occhi).»

Possiamo dire che ciò è stato possibile solo grazie alla grande bontà e generosità della nostra Soprano, insieme alla collaborazione di DILA e di questo quotidiano!

C’è da precisare che il prossimo 31 Gennaio Paola Occhi assumerà l’incarico di Direttrice della “Scuola Di Canto Lirico” realizzata in collaborazione con Santina Amici che fungerà da Coordinatrice Onoraria e con Anna Bruno nel ruolo di Direttore Artistico. All’inaugurazione, programmata appunto il 31 Gennaio in S. Possidonio (MO), DILA sarà presente con numerosi associati tra i quali va ricordato VOX, al secolo Antonio Mencarini, che leggerà alcune poesie tratte dalle antologie pubblicate da Roberta Panizza e da Bruno Mancini.

E poi… Paola Occhi l’apprezzeremo anche nelle vesti di Direttrice del coro SOL-LA-RE che ha fondato recentemente.

Tutto questo nella prospettiva di una nuova e più ampia serie di eventi che coinvolgeranno tutti loro durante un corposo programma non solo musicale e poetico che inizierà nella nostra isola d’Ischia a partire dalla prossima primavera.

Ringraziando lei e il suo gruppo di collaboratrici, auguriamo loro un futuro all’insegna della musicalità e pieno di soddisfazioni.

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Il Dispari 2016-01-04

Il Dispari 20160104 comp

Editoriale

L’anno che è appena iniziato, ha visto la nascita di due nuovi premi made in Ischia.Si tratta di due premi ideati per rendere sempre più aperta ad altre discipline artistiche la partecipazione all’ormai consolidato premio di poesia “Otto milioni”. In particolare, si tratta di un premio di grafica e di un premio musicale. Con queste nuove iniziative si vuole non solo coinvolgere pittori e musicisti, ma si punta anche ad ottenere una maggiore dinamica di penetrazione dei contenuti, sia culturali e sia pubblicitari, collegati al premio di poesia. Ciò avverrà, certamente attraverso l’ancora più ampia diffusione dell’Antologia nella quale saranno pubblicati i testi delle poesie finaliste, ma anche mediante i molteplici interessi culturali che saranno attivi durante la lunga serie d’incontri programmati per le varie fasi di divulgazione del premio: a partire dalla presentazione dei testi, fino alla cerimonia di premiazione dei vincitori.
In questa pagina, per ragioni di spazio, ci limitiamo a pubblicare il regolamento del premio di poesia, mentre gli altri due regolamenti di partecipazione (comunque già diffusi sulla sezione on-line di questa testata) li pubblicheremo in questa pagina a partire dalla prossima settimana. Intanto, qui di seguito, vi riassumiamo le loro principali caratteristiche.

Il premio di grafica “Otto milioni” prima edizione, ad iscrizione del tutto GRATUITA, premierà la migliore elaborazione grafica delle copertine che saranno utilizzate per la stampa dell’Antologia “Otto milioni 2016” contenete i testi finalisti della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”.
Il premio musicale “Otto milioni” prima edizione, ad iscrizione del tutto GRATUITA, premierà la migliore realizzazione musicale di un inno che fungerà da colonna sonora della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”.

A tutti i tre premi possono partecipare artisti di qualsiasi nazionalità e la scadenza relativa alla presentazione degli elaborati è fissata 20 Febbraio 2016. Info: e-mail emmegiischia@gmail.com – Tel. 3935937717.
Passando ad un altro argomento di attualità la scelta, nel “mare magnum” delle proposte culturali più o meno spettacolari che Ischia ha in calendario in questi ultimi giorni di “vacanze natalizie”, è caduta sulla segnalazione di due mostre di arti visive (che vi invitiamo a visitare) in quanto esse spiccano per le caratteristiche che le contraddistinguono.

Infatti, la prima, ossia la bottega/esposizione “Monna Lisa” nel borgo antico a ridosso del Castello Aragonese è stata realizzata da Graziella Esposito (nome d’arte GratiArt) proponendo in visione sculture e pannelli realizzati in terracotta e in legno. L’invito è di raggiungere la “bottega” MONNA LISA di Graziella Esposito quanto prima, possibilmente in compagnia di amici e di apparecchi fotografici.
La seconda proposta (alla quale avrete l’opportunità di accedere solo fino al prossimo 6 Gennaio) è la visita alla mostra collettiva di arti grafiche “Natale sotto le stelle ischitane “Colori negati”, esposta  su un’antica scalinata di Via Giovan Battista Vico ad Ischia Ponte.  Questa  mostra, infatti, oltre alle peculiari caratteristiche delle varie opere esposte, seduce per il tema “Colori negati”(ossia opere rigorosamente in bianco e nero) che richiama ideologicamente la perenne, stolta, ed asociale  mancanza di attenzione nei confronti dell’Arte, in questo caso pittorica, da parte delle istituzioni e delle associazioni culturali locali. In definitiva, gli Artisti intendono esprimere, e ne scriveremo ancora ogni volta che ne avremo l’opportunità, una silenziosa protesta per la mancanza di un luogo ove poter esporre le proprie opere.
Bruno Mancini

Mostra Colori negati

Mostra Colori negati

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Premio internazionale di poesia “Otto milioni”

REGOLAMENTO – TEMA LIBERO

  1. L’iscrizione al Premio è completamente gratuita per TUTTI.
  2. Una Commissione nominata da Bruno Mancini provvederà a selezionare le poesie che parteciperanno alla fase finale del premio.
  3. Gli Associati all’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA avranno diritto ad iscrivere UNA poesia direttamente nel gruppo delle finaliste, purché rispettino quanto prescritto negli articoli successivi di questo regolamento. Sono esclusi da questa opportunità i Soci DILA che saranno, eventualmente, inseriti nelle Giurie del Premio.
  4. Gli Autori che hanno già partecipato ad una qualsiasi delle Antologie pubblicate da Bruno Mancini(Autori partecipanti alle Antologie) sono equiparati agli Associati DILA.
  5. Autori italiani e stranieri potranno partecipare al Premio con un numero illimitato di poesie.
  6. Le poesie iscritte al Premio
    a) potranno essere edite oppure inedite
    b) dovranno essere scritte esclusivamente in lingua italiana
    c) dovranno essere composte da un massimo di 30 righi compreso il titolo ed eventuali spazi bianchi tra i versi e/o tra le strofe.
  7. Le poesie selezionate come finaliste saranno pubblicate, solo se i loro Autori ne faranno richiesta, in un volume antologico dal titolo “Otto Milioni 2016”. Tale loro pubblicazione sarà subordinata all’ordine di acquisto di almeno due copie dell’antologia. L’antologia sarà regolarmente provvista di un codice ISBN. Il prezzo di copertina del volume sarà di 22.00 €.
  8. L’Autore per partecipare al Premio dovrà compilare in tutte le sue parti la dichiarazione pubblicata su http://www.ildispari24.it/it/premio-otto-milioni-2016/ (Dichiarazione autori “Otto milioni” 2016) e dovrà inviarla debitamente firmata insieme al testo proposto.
  9. La votazione conclusiva, che designerà, tra le poesie finaliste, le poesie vincitrici, avverrà:sommando i punti ricevuti mediante
    a) link ai siti web che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 1 punto)
    b) coupon inseriti nelle testate giornalistiche che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 10 punti)
    c) schede allegate all’antologia “Otto milioni 2016” (1 voto = 30 punti)
    d) voti espressi da giurie appositamente nominate (1 voto = 50 punti). Tutte le votazioni termineranno entro il 20 Agosto 2016
  10. I testi delle poesie partecipanti al Premio dovranno pervenire ESCLUSIVAMENTE IN FORMATO WORD e nella loro stesura finale a emmegiischia@gmail.com, unitamente alla dichiarazione richiesta al punto 8 di questo regolamento, entro e non oltre il 20 FEBBRAIO 2016.
  11. In aggiunta ai premi convenzionali (targhe e pergamene per i primi cinque classificati), verranno donate 10 copie dell’Antologia “Otto milioni 2016” a ciascuno dei primi 10 Autori classificati. Inoltre, così come è avvenuto nelle passate edizioni, verranno donati altri interessanti premi offerti dagli sponsor del premio
  12. I nomi dei finalisti saranno annunciati entro il 10 Marzo 2016.
  13. I nomi dei vincitori saranno annunciati entro il 30 Agosto 2016
  14. La cerimonia di premiazione dei vincitori avverrà in una data compresa tra il 20 Settembre e il 30 Ottobre 2016. La data e la località saranno rese note su questa pagina e con un preavviso di almeno 20 giorni.
  15. Bruno Mancinisi riserva il diritto di effettuare qualsiasi variazione a questo regolamento e gli Autori, inviando i propri testi, ne prendono atto in maniera definitiva.

Premio Otto milioni 2016 sponsor 1

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Boutique Maria Grazia - Comp (1)Boutique Maria Grazia - Comp (2)

 Premio internazionale di poesia

“Otto milioni”

Quinta edizione 2016 con la collaborazione del quotidiano

“Il Dispari”

Il regolamento di partecipazione è disponibile alla pagina

http://www.ildispari24.it/it/premio-otto-milioni-2016/

Info: tel. 3935937717; e-mail emmegiischia@gmail.com

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LE LEGGENDARIE MARIONETTE

DI VITTORIO PODRECCA TORNANO IN SCENA

Omaggio a Vittorio Podrecca e al suo teatro di marionette che nel 2014 ha festeggiato cento anni di storia.Guardando all’antica tradizione delle marionette con un’ottica innovativa Vittorio Podrecca regala a questi attori di legno una espressione universale grazie al potere della musica.

Lui diceva: “Le marionette son fatte della stessa stoffa della musica, anche per il fatto di essere guidate da fili, le marionette sono quasi strumenti musicali, sono intessute di musica…”.

Il teatro Argentina di Roma diventa nelle giornate del 5 e 6 gennaio 2016 il palcoscenico di queste leggendarie marionette che daranno vita allo spettacoloDAI 3 AI 93. UNA MERAVIGLIOSA INVENZIONE” di e con Barbara Della Polla ed Ennio Guerrato, e con Carlo Furlan, Lorenza Muran, Tiziana de Guarrini. Interventi di Fausta Braga, Antonio Cipolla, Eugenio Monti Colla, Giuseppina Volpicelli, visual design Antonio Giacomin. Sulla scena si esibiscono una narratrice, i marionettisti e i grandi protagonisti del varietà di Podrecca: il pianista Piccolowski e la cantante Silforosa, i Divisionisti, Bill. Anche Ischia aspetta di assistere alle suggestive atmosfere di questo spettacolo dove dominano divertimento e fantasia.

Silvana Lazzarino

Podrecca

Podrecca

Dipingi banner bozza1 - compIl Dispari 2015-12-28

Editoriale

Poiché, grazie alla disponibilità concessaci dal Direttore Gaetano Di Meglio (al quale vanno i ringraziamenti di tutta l’Associazione culturale “Da Ischia l’Arte – DILA”), continueremo a pubblicare questa pagina anche nel 2016, tutta la nostra redazione si sente  impegnata ad utilizzarla, in quest’ultima del 2015, per formulare i migliori auguri di un sereno prossimo anno per tutti voi, e lo facciamo a modo nostro: con l’attestazione delle forti emozioni che possono derivare dalla Poesia.
Salvatore Di Bella, Sam per gli amici, è un giovane novantacinquenne che si è avvicinato lo scorso anno ai nostri progetti culturali attraverso la partecipazione alla quarte edizione del premio internazionale di Poesia “Otto milioni”. Entrata tra le finaliste, la sua poesia “Immanenza” è stata pubblicata nell’antologia “Da Ischia L’Arte” presentata, tra l’altro, all’EXPO di Milano e come evento del Bookcity nello scorso mese di Ottobre.
Ebbene, nei giorni scorsi Sam ha scritto la e-mail riportata qui di seguito, e posso personalmente affermare, in tutta tranquillità, che la notizia di aver contribuito alla ripresa della sua produzione poetica dopo oltre 70 anni di silenzio, ritengo sia il più gratificante riconoscimento in favore dell’attività culturale prodotta dalla nostra Tribù (come ama definirla il valente giornalista Vincenzo Savarese). Se qualcuno vorrà unire i suoi ai nostri auguri di uno splendido 2016 per il caro amico Sam Di bella, potrà scrivergli a essedib@gmail.com
Qualche rigo, riservandomi di proporvi prossimamente una sua intervista, desidero riservarlo ad un’artista ischitana che ha aperto la bottega/esposizione “Monna Lisa” nel borgo antico a ridosso del Castello Aragonese. Si tratta di Graziella Esposito (nome d’arte GratiArt) impegnata nella realizzazione di sculture e pannelli realizzati in terracotta e in legno. Due materiali collegati dalla vivace fantasia cromatica e figurativa esplosa, in maniera molto evidente, in seguito all’emotività propria di chi, come Graziella Esposito, non si accontenta di subire il fascino indiscreto dell’isola d’Ischia, ma osa tentare di bloccarlo e di renderlo fruibile nel tempo e nello spazio attraverso la propria sensibilità artistica. L’invito è di aggiungere la sua “bottega” in uno dei vostri tour tra presepi, luminarie e frittatine di baccalà!
Suggerimento che ritengo sia valido estendere anche alla suggestiva mostra collettiva di arti grafiche “Natale sotto le stelle ischitane: Colori negati”, esposta  fino al 6 Gennaio 2016 su un’antica scalinata di Via Giovan Battista Vico ad Ischia Ponte.  Questa  mostra, infatti, oltre alle peculiari caratteristiche delle varie opere esposte, seduce per il tema “Colori negati”, ossia opere rigorosamente in bianco e nero, che richiama ideologicamente la grave mancanza di attenzione nei confronti dell’Arte, in particolare pittorica, da parte delle istituzioni e delle associazioni culturali locali. In definitiva, gli Artisti intendono esprimere, e ne scriveremo ampiamente in un articolo che pubblicheremo la settima prossima, una silenziosa protesta per la mancanza di un luogo ove poter esporre le proprie opere. Gli espositori, quasi tutti ischitani e quasi tutti giovanissimi, sono gli Artisti: Massimiliano Lombardi, Angelica Mazzella, Fabiano Di Meglio, Ylenia Pilato, Renato d’Alessandro, Claudia Rech, Mario Di Meglio, Francesco Mazzella, Pasquale Mazzella, Anna Maria Mazzella, Polysciutuu Lombardi, Anna Mazzella, Maria Mazzella, Maria Esposito, Dario Esposito, Restituta Mazzella, Caterina Della Volpe, Laura Di Massa, Maria Colella-Cerciello, Rosa Calise, Luciano Castaldi, Susy Russo, Patrizia Smiraglia.

Bruno Mancini

Otto milioni

Quinta edizione premio internazionale di poesia “Otto milioni” – 2016

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Premio musicale Otto milioni 2016

IL CORAGGIO DI CREDERE NEI SOGNI
COME è ACCADUTO A PAULINA OBANDO ACOSTA
 
Tutto ha inizio quando la vita ti porta verso una direzione diversa rispetto a quanto desiderato e costruito. Tutto ha inizio quando Paolina, la protagonista e autrice di questo avvincente libro è costretta a staccarsi dai suoi affetti restando nel suo paese l’Equador per finire gli studi.
Poi, il bisogno di raggiungere la madre ed i fratelli in Italia la mettono innanzi ad una nuova realtà fitta di ostacoli, inganni e ferite che la segnano e la fortificano, ma anche di sfide vinte che le danno la forza per proseguire aiutandola a diventare, col tempo, una donna sicura di sé, affermata e soddisfatta del proprio lavoro e di quanto costruisce ogni giorno collaborando con gli altri.
Il volo del colibrì” è un libro sorprendente e pieno di verità, che lancia una sfida: quella di credere in se stessi e non smettere mai di sognare, perché, come Paolina Obandosi, tutti possono raggiungere traguardi anche impensabili quando lo si vuole davvero.
A Roma Paulina si sente sola, lontana dalla sua terra e dalle sue abitudini, costretta a confrontarsi con una società completamente diversa dove fatica a integrarsi e a crearsi amicizie. Piena di volontà passando da un lavoro ad un altro: dal dare assistenza e accompagnare ragazzi down all’aiutare una signora di età per la spesa e i servizi domestici, dal fare la baby-sitter alle pulizie presso alberghi, Paulina va avanti sperando che qualcosa possa cambiare.
Con il permesso di soggiorno prosegue su questa dura strada e, senza perdersi d’animo, si iscrive a diversi corsi trovando altri lavori come cameriera in un ristorante di un hotel ed è in questo periodo che incontra un ragazzo che chiama “guru” destinato a diventare il suo migliore amico.  Lavori nel settore del tour operator e corsi specifici di formazione le permettono di crescere professionalmente fino a diventare imprenditrice.
Una professionalità acquisita con sacrifici, esperienze e anni di duro lavoro che l’hanno portata ad essere figura di rilievo per la formazione di manager e imprenditori e per l’organizzazione di eventi importanti, oltre che esperta nel creare progetti legati al marketing.
Una giovane donna che ha saputo volare alto grazie al suo coraggio e alla capacità di mettersi in gioco ogni volta e soprattutto di cambiare acquisendo da ogni esperienza lavorativa strategie comportamentali e professionali utili per arricchire il proprio bagaglio di conoscenze. Un percorso anche di crescita interiore che le ha permesso di sentirsi realizzata come donna e come persona dalle profonda sensibilità, pronta a sostenere gli altri.
Questo libro è infatti come sostiene il life Coach Evaldo Cavallaro: “un bello agile ed istruttivo piccolo manuale di sopravvivenza e di eubiotica; proprio quello che ci vuole per iniziare una nuova e buona vita!”.
Insieme all’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILAall’AICS Il Dragone e ad altre realtà associative locali, si sta prendendo in considerazione l’ipotesi di organizzare un incontro di lettura/presentazione del libro ad Ischia presso la Casa dei Popoli.

IL VOLO DEL COLIBRI’
autrice Paulina Alexandra Obando Acosta

ilmiolibro.it http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/biografia/208194/il-volo-del-colibr-2/

Silvana Lazzarino
Seconda classificata alla quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”

Silvana Lazzarino copertina libro Paulina Alexandra Obando Acosta

Il Dispari 20151228 tutto ridim

Caro Bruno ,

dopo una settantina di anni durante i quali non avevo più scritto poesie, adesso, dopo “Immanenza” (n.d.r. poesia partecipante alla quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”) ne ho scritte altre, forse altrettanto stupide. 
Te li invio per sentire il tuo giudizio, e ti invio anche un link ad un video della festa del mio 95esimo compleanno.
Intanto voglio augurare… ecc.
Sam Di Bella

Della vita

Arrampicato a nuvole vaganti
aspetto qua il ritorno dei miei sogni
dell’era verde quando i miei bisogni
erano pochi e non così pesanti.

Cos’è la vita, mi domando spesso.
Forse è un errore di madre natura
mancanza di improbabile cultura
o di un inconfessabile processo.

Di quello che può essere la vita
a dirla tutta, a me non me ne importa,
dell’immortalità forse è la porta.
Nel caso mio sembra essere infinita.

Dovea morir quando ero appena nato
non riuscivo a far la prima cacca
ma la mia mamma che tutto sbaracca
mi diede un po’ di purga e son tornato.

Ora son qui pien d’anni e di dolori
chiedendomi che cosa ci sto a fare,
non posso più danzar né camminare
son diventato il re dei scocciatori.

Otto milioni

Quinta edizione premio internazionale di poesia “Otto milioni” – 2016

Premio internazionale di poesia
“Otto milioni”
Quinta edizione 2016 con la collaborazione del quotidiano
“Il Dispari”
Il regolamento di partecipazione è disponibile alla pagina

Premio poesia Otto milioni 2016


Info: tel. 3935937717; e-mail emmegiischia@gmail.com

Il Dispari 20151228 1 comp
Un inedito di ANGELA MARIA TIBERI
(Vincitrice della quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”)
 
CIRO

Ciro ha il volto scuro brunito dal sole,
gli occhi lucidi come i raggi della luna.
Le persone sono deluse dall’amarezza della vita.
Napoli è lontana, ma non dal cuore e
mi invita a sognare albe luminose dall’amore che
riscalda l’anima afflitta da infiniti orrori.
Il suo mestiere è la pesca e con la barca
si dirige verso l’orizzonte allontanandosi da tante delusioni.
Si vive secondo la giornata,
amara e salata come la vita di un pescatore.
Una canzone si sente ed infonde allegria,
c’è tanta dolcezza e un bimbo gioca sulla spiaggia.

Premio grafica Otto milioni 2016 logo 2 OK

Premio grafica Otto milioni 2016

Il Dispari 2015-12-21

Editoriale

Buongiorno amici e lettori,
l’auspicio che preferisco dedicare a tutti voi è che possiate trascorrere le prossime festività all’insegna della serenità.
Qualcuno è certo che la salute, i soldi, il successo siano i “doni!”più desiderati, ma il Babbo Natale che è in me crede che, quando predomini la serenità, anche tutti gli altri aspetti positivi della vita umana siano per lo meno soddisfacenti. Se c’è serenità tutto il resto diventa secondario.
La scorsa settimana, in modo piuttosto empirico e veloce, abbiamo pubblicato, utilizzando qualche opportunità offerta da internet, il “bando” di partecipazione che potrete leggere qui di seguito

ATTENZIONE, pubblicazione GRATUITA!
Lunedì 21 Dicembre 2015 pubblicheremo nella pagina culturale del quotidiano Il Dispari diretto da Gaetano Di Meglio una poesia e un disegno in b/n che esprimano il tema “PACE”.
L’iscrizione è GRATUTA.
Vi possono partecipare SOLO i membri iscritti a questo gruppo LENOIS
Le poesie dovranno essere inviate in formato word e i disegni in jpeg.
Le opere dovranno essere regolarmente firmate e dovranno essere inviate tramite email a emmegiischia@gmail.com entro e non oltre le ore 14 di giovedì 17 Dicembre.
La selezione delle opere prescelte sarà INSINDACABILE.
L’invio dovrà essere accompagnato dall’allegata autorizzazione alla pubblicazione.
Buon divertimento-

Fra tutte le opere pervenute abbiamo scelto quella inviata da Liga Lapinska per il settore disegni e quella inviata da Silvana Lazzarino per il settore poesia. La notizia interessante è che, in seguito alla favorevole diffusione del progetto, in concerto con il Direttore di questo giornale, Gaetano Di Meglio, abbiamo deciso di ripetere ad libitum questo tipo di micro premio al quale vi invitiamo ad iscrivervi già da subito. Così, ogni primo lunedì del mese pubblicheremo una poesia e un disegno scelti tra quelli inviati a emmegiischia@gmail.com
Contrariamente al solito, questa settimana la pagina propone una recensione che ne occupa gran parte dello spazio disponibile. Il motivo è da ricercare nella nuova funzione operativa che verrà assunta il 27 Dicembre (salvo imprevisti) da Roberta Panizza, Vicepresidente dell’associazione “Da Ischia L’Arte –DILA”. Infatti, per i motivi già precisati in un precedente comunicato stampa, a partire dal prossimo anno sociale le trasferirò ampia delega per la gestione dell’Associazione.
Quindi, mi è parso di buon auspicio pubblicare l’articolo con il quale Anna Alessandrini presenta le caratteristiche emozionali e i simbolismi della poetica di Roberta Panizza.
Auguri a tutti!

Bruno Mancini

Il Dispari 20151221 1 comp

Roberta Panizza: la simbologia delle porte

Quante porte avrà chiuso e aperto Roberta? Sicuramente più di mille, che è un numero simbolico, dato che ogni giorno se ne aprono o se ne chiudono tante di porte, perché non c’è momento che non si entri o si esca da un luogo fisico o interiore o immaginario.

Infatti, qualsiasi movimento da uno stato all’altro dell’essere, dal conosciuto allo sconosciuto, dal passato al futuro, è una porta che ci mostra una realtà diversa, una realtà che può risultare a volte invitante, a volte terrificante, splendida o indecifrabile.

Sì, mi ha subito intrigato il titolo del libro di Roberta, perché la porta identifica la vita, nella quale non facciamo altro che varcare soglie, quando passiamo da una fase all’altra, da un evento ad un altro. Passaggi comuni che ognuno di noi deve affrontare attraversando una serie di transiti intermedi, fino all’uscita… che è varcare ancora un’altra soglia.

Ma la porta può essere, altresì, il collegamento tra stati d’animo, o l’accesso ad uno spazio segreto dove andare per soffrire.

E poi ci sono le porte che per lungo tempo rimangono chiuse, sprangate, quelle che ci incutono paura e disagio, nonostante qualcuno ci faccia capire che non è poi così devastante attraversarle.

A questo qualcuno, in tal caso la Poesia, si rivolge Roberta quando dice:

Lo so che mi aspettavi
So che mi aspettavi al varco
di porte sempre chiuse
che solo te vedo oltrepassare
  e… a te mi arrendo che sola mi vuoi…

E perché non dire di porte che si nascondono al nostro sguardo per celare un passato che ostinatamente non lasciamo andare? Si continua a cercarle, sempre e dappertutto:

sostando
dove tu stavi,
accarezzando
ciò che tu stringevi…

O di porte che si aprono proprio nel mezzo della notte per farci intendere che è possibile costruire impalcature di gioia, anche se non si è avvezzi a farlo?

Nel libro di Roberta, tuttavia, non c’è solo la simbologia della porta.

Infatti, nelle sue poesie si mescolano, in modo più o meno evidente, i quattro elementi naturali (acqua, fuoco, aria, terra), archetipi dell’inconscio collettivo che, fin dai tempi più antichi, sono connessi ai più vari rituali di iniziazione, cioè a riti di passaggio, porte attraverso cui si entra in una vita nuova, dopo aver preso consapevolezza delle luci e delle ombre di ciò che si è vissuto.

Chissà se è un caso che Roberta cominci la sua raccolta di poesie con Versi dispersi, in cui è evidente l’elemento acqua. Nella speculazione simbolica e psicologica è l’elemento più significativo perché l’acqua assomiglia all’anima dell’essere vivente, è principio e fine, è energia fecondatrice e purificatrice. Implica sempre una metamorfosi, una rinascita, come quella che si intuisce soprattutto nelle ultime righe della poesia:

Sulle rive del fiume
orfani versi
ondeggiano fronde
al sospiro
di cuori in attesa
e piogge
di inverni fuori stagione.
Ma quando una foglia
la corrente rapisce
cessa il poeta
i ghirigori salmastri
di sabbia e dolore
e sorridendo saluta
chi è partito e ritorna

Ma l’acqua diventa, anche solo per un attimo, mezzo di rigenerazione in cui:

l’Atomico io
s’espande
oleosa goccia
nel profondo
immenso
liquido nero

e in quell’attimo annichilisce; o è speranza da cui attingere una possibile primavera, o attesa che semplici gocce diventino rugiada.

Nelle sue varie forme è, inoltre, fiume, mare, pioggia, neve, ghiaccio… o nebbia, in cui, dopo un primo momento di smarrimento,

il bianco scolora di nuove tonalità

E produce musica e suoni, come l’infrangersi delle onde, il gorgoglio di un ruscello, il ticchettio della pioggia: …

Tic.
Una goccia
Tic.
Un’altra goccia,

si legge in Acqua

L’acqua si adatta alle circostanze, aggira gli ostacoli che incontra, corre verso il mare o scorre verso il basso, riempiendo ogni spazio vuoto o cavo, si espande in orizzontale. Tende così al riposo, alla calma, il che consente di accostare la sua passività alla dolcezza femminile, o all’amore materno, l’unico che sa placare le tempeste:

Berrò il tuo viso
nel luccichio
di lacrime senza dolore.
E sarai mio.
Nel brevissimo per sempre
dove l’ora scioglie/
i quando e i come./

Questo scrive Roberta in Per sempre miodedicata al figlio. Un altro elemento, che si scopre leggendo i versi della poetessa, è il fuoco, simbolo di trasformazione anche quando può sembrare che il fuoco distrugga. In realtà, in quel momento, avviene una conversione di energia da una forma ad un’altra, proprio come ben descrive, Roberta, in Big Bang:

Fuoco, amore
scintillio di passione
multicolore.
L’Universo
attorno esplose
irrefrenabile invasione
di sognanti atomi
impazziti

atomi, passioni che solo nelle mani dell’uomo possono diventare indifferenza.E per indicarci la via, questo fuoco non si fa scrupolo di emergere a tutti i costi, pur sapendo di farci male. Così, in “Ho visto un giorno” rende visibili:

tre pugnali
fuori dal petto
e tre sorrisi
ma nel cassetto
un sogno.

Ma sa essere ancora più devastante quando spinge a togliere la vita, diventando allora gelido inferno che paralizza.

Ecco, su ogni verso di Roberta ci sarebbe tanto da dire, scrivere, scoprire. E tante soglie da varcare. Ma i giochi son fatti e mentre:

si aprono chiare
oltre le ciglia assorte
silenziose danze

chiudo delicatamente il libro, la porta che per un attimo si è aperta su un intero universo, quello racchiuso in ognuno di noi, quello segreto, quello che sussurra, che ci indica il cammino, che piange, urla o ci zittisce, ci insegna ad amare o a odiare, ci invita alla danza o a stare a guardare. è un universo in cui esplodono tutti i colori, anche il nero con tutte le sue sfumature, con il quale a volte lasciamo che le mani “dipingano” il nostro corpo.

Anna Alessandrino

Il Dispari 20151221 tutto ridim

PREMIO IL DISPARI– poesia sulla “pace”

Poesia di Silvana Lazzarino

UNITI DALLO STESSO DESIDERIO

Non più indifferenza e violenza,
a colpire e ferire corpi, volti e animi
che sperano e chiedono accoglienza;
non più potere e vendetta
a sopprimere popoli e nazioni
distanti e diversi per culture e religioni.
Non più inganni e ricatti
per inseguire false ambizioni,
ma solo altruismo e comprensione
per rinascere insieme
diversi e distanti
uniti dall’amore e dallo stesso desiderio
che vede la pace
restituire armonia al mondo intero.

Roma, 15/12/2015

Liga Lapinska PREMIO IL DISPARI tema PACE

Liga Lapinska PREMIO IL DISPARI tema PACE

Bruno EXPO 11

 

EXPO dipingi

 

 

Bookcity foto finale

Bruno EXPO 11

DILA Il Dispari EXPO

Partecipazione antologie LENOIS

Il Dispari: una pagina per DILA

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Ischia: lettera aperta a chi può

Ischia: lettera aperta a chi può

Per la serie Esopo news

Pur nella convinzione (accettata a malincuore) che l’amministrazione dei beni pubblici necessiti di tempi biblici per l’attuazione dei progetti notevolmente impegnativi economicamente e burocraticamente, al cittadino comune restano incomprensibili le lungaggini che bloccano finanche progetti privi di qualsiasi difficoltà afferenti i suddetti settori e, infatti, Esopo ha scritto la seguente favola moderna.

“Se la civiltà e l’efficienza di un’amministrazione pubblica si dovesse valutare anche (e sarebbe cosa saggia) con la rapidità delle decisioni assunte, allora i protagonisti ischitani di questa favola cittadina andrebbero relegati  nella IV cornice del purgatorio insieme a Cesare, Gherardo II da San Zeno, Federico BarbarosNota gemellaggio comune di Torrenova Ischia 1sa, Alberto della Scala, ed Enea, ivi collocati dal sommo poeta Dante Alighieri.
Npta gemellaggio comune di Torrenova Ischia 2Infatti, il processo di attuazione del gemellaggio tra Ischia e Torrenova ha avuto inizio in data 21 Agosto 2013, quando il Sindaco di Torrenova inviava al Sindaco e agli  Amministratori del Comune di Ischia una “proposta di gemellaggio” sottoscritta anche dal Presidente del Consiglio Comunale e dall’Assessore ai Beni Culturali del Comune di Torrenova.

Gemellaggio accettazione IschiaIn data 13.11.2013 tale proposta fu definita “bellissima e ci entusiasma” nella lettera di risposta inviata all’Amministrazione di Torrenova da parte dal Sindaco del Comune di Ischia. Lettera anch’essa sottoscritta da parte del Presidente del Consiglio Comunale e dall’Assessore Delegato del Comune di Ischia.

All’Amministrazione di Ischia furono necessari più di 18 mesi per emettere la delibera di C.C. n. 29 del 28.05.2015 con la quale venne formalizzato il Gemellaggio con il Comune di Torrenova.
Altri 4 mesi, e siamo giunti al 30 Settembre 2015, sono occorsi per comunicare al Sindaco di Torrenova l’intenzione di voler manifestare “
Ischia: lettera aperta a chi puòpiena disponibilità a dare seguito alla delibera di C.C. n. 29 del 28.05.2015 con la quale è stato formalizzato il Gemellaggio con il Comune di Torrenova”.
E poi?
Poi niente!”

 

La delusione è che sono passati altri 92 giorni, portando così ad oltre 28 i mesi di attesa trascorsi dal primo comunicato d’intenti, senza che il Comune di Ischia abbia preso neppure l’iniziativa di proporre una data per la sottoscrizione ufficiale del Patto di Gemellaggio.
Siamo nell’era di internet, o siamo tornati ai piccioni viaggiatori?
Chi può, per il bene del cittadino comune Esopo, faccia qualcosa per far cambiare passo a questo progetto!
Con l’augurio di un felice 2016!

Ischia 30 Dicembre 2015
Bruno Mancini

EXPO Bruno 3

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