Lattine cancerogene

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Lattine cancerogene

Lattine nei supermercati vietate, eppure le troviamo ancora in vendita: attenzione alle confezioni che contengono BPA. Facciamo chiarezza

Per la serie

Esopo news

Lattine cancerogene

Lattine cancerogene

Nella attuale società preda della pubblicità, e delle conveniente industriali e finanziare, spesso notizie di rilevanza estrema per il benessere personale e per quello ugualmente importnte delle intere comunità, passano in secondo ordine, sfumate da una diffusione giornalistica e radio televisiva al soldo dei potentati economici e politici.

Con questo articolo, desunto dal link della testata, proviamo ad affiancare, se non prorpio sostituire, la penaalizzante non curanza riservata alla legiferata dichiarazione di “pericolo pubblico” espressa dalla normativa europea entrata in vigore il 20 gennaio 2025.

Alla luce dei tempi “tecnici” concessi alle aziende per il ritiro delle lattine killer, non può sfuggirci la considerazione per la quale l’etica della difesa della collettivitò lascia il passo (anche per alcuni anni) agli interessi delle lobby maggiormente aggressive e condizionanti economicamente tutte le strutture pubbliche.

ECCO IL TESTO INTEGRALE ripreso da “La Cucina Italiana”: rivista gastronomica in edicola più antica del mondo, l’unica in Italia ad avere la cucina in redazione.

<Le confezioni che contengono BPA sono dannose per la salute, e per questo sono state messe al bando in tutta Europa. Ma l’applicazione piena della normativa richiede ancora qualche passaggio, che impone qualche cautela ai consumatori

A più di un anno dall’entrata in vigore del divieto europeo, tra le lattine in vendita nei supermercati quelle vietate ci sono ancora: per eliminare tutte le confezioni che contengono il dannoso bisfenolo A o BPA la normativa (entrata in vigore il 20 gennaio 2025) prevede un regime transitorio con scadenze diverse a seconda del tipo di imballaggio e dell’uso, con alcune categorie che possono arrivare fino al 2028, e in casi specifici anche oltre per lo smaltimento delle scorte, in modo da consentire alle aziende di adeguare progressivamente materiali e processi produttivi. Ma con quali pericoli, nel mentre, per i consumatori? E come riconoscere le confezioni meno sicure?

Il dibattito si è riacceso nei giorni scorsi, quando

il quotidiano Leggo ha riportato il parere di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova:

«Il Bisfenolo A è un composto chimico che viene utilizzato dagli anni Sessanta per produrre delle plastiche, fondamentalmente sia rigide che morbide, che trasparenti o in policarbonato», ha spiegato. «È utilizzato comunemente nelle bottiglie riutilizzabili, nei contenitori per alimenti, nelle resine soprattutto quelle epossidiche, cioè quelle che fanno il rivestimento interno delle lattine». Il problema è che si tratta di un noto interferente endocrino: «Mima gli estrogeni alterando il sistema ormonale. Fa sembrare che ci siano degli ormoni nel nostro corpo e può dare problemi, per esempio per la fertilità, per la pubertà precoce, ma anche per l’obesità, il diabete, anche alcuni tumori, per esempio ormonodipendenti».
Lattine nei supermercati vietate: le precauzioni

Secondo le autorità sanitarie europee, l’esposizione alimentare rappresenta una delle principali fonti di assunzione. Il BPA è inserito dal 2006 nell’elenco delle sostanze estremamente preoccupanti ai sensi del REACH Regulation per la sua tossicità riproduttiva e, dal 2017, anche per le sue proprietà di interferente endocrino per la salute umana.

Il recente divieto arriva dopo il parere pubblicato nel 2023 dall’European Food Safety Authority,

che ha concluso come l’esposizione alimentare al BPA rappresenti un rischio per la salute dei consumatori di tutte le fasce d’età, mentre già dal 2011 la sostanza era vietata nei prodotti destinati a neonati e bambini piccoli, come i biberon.

L’Unione Europea è la prima grande area regolatoria ad aver adottato un limite così rigoroso sui bisfenoli nei materiali alimentari, ma il percorso è stato lungo. E, come dicevamo, manca ancora un pezzo di percorso: almeno fino al 2028, sugli scaffali dei negozi i packaging incriminati resteranno in vendita, seppure in misura progressivamente ridotta.

Come proteggersi dal pericolo BPA?

Per proteggersi il più possibile, poiché nulla si può desumere dall’etichetta (a meno che un produttore decida in autonomia di applicare la scritta “BPA free”) gli esperti consigliano di preferire contenitori in vetro, acciaio inox, ceramica e contenitori non rivestiti con resine a rischio. E di evitare sempre, tassativamente, di riscaldare il cibo all’interno delle lattine. Anche quando si cucina in campeggio.>

Il Dispari cultura ventitre febbraio 2026 DILA APS

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Il Dispari cultura ventitre febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura ventitre febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura ventitre febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura ventitre febbraio 2026 DILA APS

Premio Internazionale Otto Milioni 2026 regolamento

La 15a edizione del Premio Internazionale “OTTO MILIONI – 2026” ideato da Bruno Mancini apre, quest’anno, le sue porte al mondo della Salute e della Ricerca.

In collaborazione con DDClinic istituiamo, infatti, due sezioni speciali: “DDClinic 1 (Ricerca & Tesi)” e DDClinic 2 (Emozioni, Consapevolezza e Benessere), entrambe dedicate all’eccellenza scientifica.

Ad esse viene aggiunta la settima sezione “Don Cacao” dedicata al mondo animale.

Il Premio 2026 si sviluppa, quindi, in sette sezioni: Poesia – Arti Grafiche – Pubblicazione Giornalistica – Video– DDClinic 1 (Ricerca & Tesi) – DDClinic 2 (Emozioni, Consapevolezza e Benessere) – Don Cacao.

  • Le iscrizione a TUTTE le sezioni del Premio sono completamente gratuite per TUTTI. 

  • TEMA LIBERO

L’organizzazione del Premio è assegnata all’Associazione di Promozione Sociale “Da Ischia L’Arte – DILA APS” in partenariato con la Fondazione DDClinic e in collaborazione con:

Testata giornalistica IL DISPARI

Fondazione LA SPONDA

Centro Culturale INTERNO 4

Associazione algerina ADA

Associazione ARTE DEL SUONARE

Associazione Studenti Algerini in Italia – A.S.A.

ASD Il Dragone – I cinque elementi

Larachiche Mohamed

Il Dispari cultura ventitre febbraio 2026 DILA APS

Programma

Una commissione nominata da Bruno Mancini e Andrea Del Buono provvederà a selezionare in maniera insindacabile le opere che parteciperanno alla fase finale del Premio.

I Soci dell’Associazione di Promozione Sociale “Da Ischia L’Arte – DILA APS” e della Fondazione DDClinic, così come tutti i soci degli Enti patrocinanti, collaboratori e sponsor, avranno diritto ad iscrivere UNA loro opera per ciascuna sezione direttamente nel gruppo delle finaliste, purché rispettino quanto prescritto negli articoli successivi di questo regolamento.
Sono esclusi da questa opportunità coloro che saranno, eventualmente, inseriti in una Giuria del Premio.
Gli Autori che hanno già partecipato ad una qualsiasi delle Antologie pubblicate da Bruno Mancini e gli abbonati alla testata giornalistica IL DISPARI sono equiparati agli Associati DILA APS.

  • SEZIONE POESIA

Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio non più di 3 poesie ciascuno.

Le poesie iscritte al Premio:

  1.  non dovranno avere ricevuto precedenti premi DILA e/o DILA APS;
  2. dovranno essere inviate in formato word a ottomilioni@dilaaps.it 
  3. dovranno essere scritte in lingua italiana;
  4. dovranno essere composte da un massimo di 30 righe (compreso il titolo ed eventuali spazi bianchi tra i versi e/o tra le strofe);
  5. potranno essere scritte in una delle seguenti lingue <arabo, francese, inglese, lettone, russo, spagnolo> purché siano trasmesse unitamente alla traduzione in italiano.
  • SEZIONE ARTI GRAFICHE

Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio non più di 3 opere ciascuno.

Le opere iscritte al Premio:

  1. non dovranno avere ricevuto precedenti premi DILA e/o DILA APS;
  2. dovranno essere inviate in formato jpeg non compresso a ottomilioni@dilaaps.it
  3. potranno essere realizzate con qualsiasi tecnica, anche digitale e/o fotografica.
  • SEZIONE VIDEO

Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio non più di 2 video ciascuno.

I video iscritti al Premio:

  1. non dovranno avere ricevuto precedenti premi DILA e/o DILA APS;
  2. dovranno essere inviati in formato mp4 a ottomilioni@dilaaps.it
  3. potranno essere realizzati con qualsiasi contenuto (musica, recitazione, eventi ecc.);
  4. dovranno avere la durata massima di quattro minuti.
  5. NON dovranno essere coperti da copyright.
  • SEZIONE Pubblicazione Giornalistica

Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio al massimo 2 articoli ciascuno.

Gli articoli iscritti al Premio:

  1. non dovranno avere ricevuto precedenti premi DILA e/o DILA APS;
  2. dovranno essere inviati in formato word a ottomilioni@dilaaps.it 
  3. potranno essere realizzati su qualsiasi argomento;
  4. dovranno avere la lunghezza massima di 5.000 battute spazi e titolo compresi;
  5. dovranno essere stati pubblicati nel formato cartaceo di una testata giornalistica.
  • SEZIONE DDCLINIC 1: RICERCA & TESI

Dedicata alle migliori Tesi di Laurea (triennali, magistrali o dottorato) e Pubblicazioni Scientifiche.

Cerchiamo lavori che abbiano saputo portare innovazione, rigore metodologico e una nuova visione nel proprio campo di studi nel settore dell’Olistico tutto e con particolare attenzione alla nuove Scienze “Omiche”.

  • SEZIONE DDCLINIC 2: EMOZIONI, CONSAPEVOLEZZA E BENESSERE

Dedicata ai professionisti che con competenza tecnica, ma anche con la capacità di comunicare e donare salute con esercizi di postura, respirazione e/o “Bagni di Foresta”, aiutano chiunque a mantenere un equilibrio interiore e ridurre lo Stress.

  • SEZIONE DON CACAO

Opere relative ad una qualsiasi delle precedenti sezioni che abbiamo come protagonista un soggetto del mondo animale.

Valgono le regole di ciascuna precedente sezione.

Il Dispari cultura ventitre febbraio 2026 DILA APS

L’Autore, per partecipare al Premio, dovrà compilare in tutte le sue parti la dichiarazione annessa a questo regolamento e dovrà inviarla a ottomilioni@dilaaps.it debitamente firmata, insieme al file dell’opera proposta.

La votazione conclusiva che designerà le opere vincitrici delle sette sezioni, avverrà sommando i punti ricevuti mediante:

  1. like ai siti web che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 1 punto);
  2. coupon inseriti nelle testate giornalistiche cartacee che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 10 punti);
  3. voti espressi da Giurie nominate da DILA APS/DDClinic – i punti totali assegnati a ciascuna di queste Giurie saranno pari al totale dei punti espressi al capo a).

Le opere per partecipare al Premio dovranno pervenire a ottomilioni@dilaaps.it nella stesura finale entro e non oltre il 15 Marzo 2026.

Il mancato rispetto di una qualsiasi delle norme di questo regolamento sarà causa di esclusione dell’opera dal Premio.

I nomi dei finalisti saranno annunciati entro il 10 Aprile 2026.

La classifica finale sarà resa nota in una data compresa tra il 30 agosto e il 30 settembre 2026.

La cerimonia di premiazione dei vincitori avverrà in una data compresa tra il 10 ottobre 2026 e il 31 dicembre 2026.

La data e la località della premiazione saranno rese note ai finalisti con un preavviso di almeno 10 giorni.

Trattandosi di un premio ad iscrizione COMPLETAMENTE GRATUITA, Bruno Mancini si riserva il diritto di effettuare qualsiasi variazione a questo regolamento e gli Autori, inviando le proprie opere, ne prendono atto in maniera definitiva.

Il Dispari cultura ventitre febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura ventitre febbraio 2026 DILA APS

 

Il Dispari cultura sedici febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura sedici febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura sedici febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura sedici febbraio 2026 DILA APS

Premio Internazionale Otto Milioni 2026 comunicato stampa

 Quando la Ricerca diventa Cultura:

Invito al Premio “Otto Milioni” 2026

Alla cortese attenzione di Artisti, Giornalisti, Nutrizionisti, Ricercatori e Neo-Laureati in materie scientifiche, Amici degli animali.

Troppo spesso tesi di laurea brillanti restano chiuse in un cassetto e pubblicazioni scientifiche di valore circolano solo tra pochi addetti ai lavori.

Noi crediamo che la Scienza sia una forma d’Arte e che la cura della salute sia tra le più alte espressioni di cultura.

Per questo, la 15a edizione del Premio Internazionale “Otto Milioni – 2026”, storico riconoscimento promosso dall’Associazione di Promozione Sociale “Da Ischia L’Arte – DILA APS” per le sezioni Poesia – Arti Grafiche – Pubblicazione Giornalistica – Video, apre quest’anno le sue porte al mondo della Salute e della Ricerca aggiungendo le sezioni DDClinic 1 (Ricerca & Tesi) – DDClinic 2 (Emozioni, Consapevolezza e Benessere. Ad esse viene aggiunta la settima sezione “Don Cacao” dedicata al mondo animale

Il Dispari cultura sedici febbraio 2026 DILA APS

 Infatti, in partenariato con DDClinic istituiamo le due sezioni dedicate all’eccellenza scientifica:

  • Sezione DDClinic 1 (Ricerca & Tesi):

Dedicata alle migliori Tesi di Laurea (triennali, magistrali o dottorato) e Pubblicazioni Scientifiche. Cerchiamo lavori che abbiano saputo portare innovazione, rigore metodologico e una nuova visione nel proprio campo di studi nel settore dell’Olistico tutto e con particolare attenzione alla nuove Scienze “Omiche”.

  • Sezione DDClinic 2 (Emozioni, Consapevolezza e Benessere)

Dedicata ai professionisti che con competenza tecnica, ma anche con la capacità di comunicare e donare salute con esercizi di postura, respirazione e/o “Bagni di Foresta”, aiutano chiunque a mantenere un equilibrio interiore e ridurre lo Stress.

E inoltre, in una visione attenta al mondo naturale, istituiamo la sezione “Don Cacao” dedicata ad opere relative ad una qualsiasi delle precedenti sezioni che abbiamo come protagonista un soggetto del mondo animale.

Tutto ciò, potendo contare sulla importante collaborazione di

Testata giornalistica IL DISPARI

Fondazione LA SPONDA

Centro Culturale INTERNO 4

Associazione algerina ADA

Associazione ARTE DEL SUONARE

Associazione Studenti Algerini in Italia – A.S.A.

ASD IL Dragone – I cinque elementi

Larachiche Mohamed

Il Dispari cultura sedici febbraio 2026 DILA APS

PERCHÉ PARTECIPARE?

  1. Visibilità Multidisciplinare: Il vostro lavoro verrà presentato in un contesto culturale di prestigio, uscendo dai soli confini accademici per raggiungere un pubblico più vasto.
  2. Pubblicazione Antologica: Le opere e gli abstract più meritevoli saranno inseriti nell’Antologia del Premio, uno strumento tangibile per arricchire il proprio Curriculum Vitae e Portfolio professionale.
  3. Networking: Un’occasione unica per incontrare realtà consolidate e professionisti di diversi settori, creando sinergie tra arte, cultura e benessere.

Scadenza invio adesioni: 15 Marzo 2026.

Non lasciate che il vostro impegno intellettuale resti nell’ombra. Condividete con noi la qualità del vostro lavoro.

Scarica il Bando e il Modulo di Partecipazione qui:

https://www.emmegiischia.com/premi-otto-milioni-2026/

📧Info: ottomilioni@dilaaps.it

Il Dispari cultura sedici febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura sedici febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura nove febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura nove febbraio 2026 DILA APS

Dalila Boukhalfa

Presidente Sede operativa Continente Africa per l’Associazione di Promozione Sociale “Da Ischia L’Arte – DILA APS”.

Lettera al mio amico

Giorni bui, anima fragile incomprensione totale.

Un fatto di mente o un fatto di divergenze sociale e culturale, o invece un fatto di idee nutrite di un odio assorbito lungo il tempo che sta diventando un nemico, o pure un fatto di incapacità a difendersi per non subirne le conseguenze.

Niente luce all’orizzonte, solo un filo ma lontano quasi invisibile, inaccessibile.

Ma è rimasta come per magia solamente una voce interna debole per non dire distrutta da tanti dolori, per tanti sacrifici, per un malessere prolungato per una dignità calpestata, un amore proprio negato per via di ingiustizia e di tortura morale, sfruttamento tipico di una schiavitù modernizzata fino all’esaurimento, uno schifo da sopportare malgrado la tua debolezza e tua convinzione di essere all’altezza di tutti, forse un può di più, l’unica cosa è che hai le mani legate e devi convivere con la consapevolezza del fatto che non hai più diritto a nessuna scelta, è perfino proibito scegliere, devi convivere fino a scordarti anche il senso della tua libertà.

Nella voglia di sopravvivenza cresce in se stessa la necessità di nascondersi, di non farsi vedere. Adottare un atteggiamento innocuo, sotto un velo di falsità, fare finta di non capire, di non avere sentimenti, fare la coraggiosa dentro un corpo stanco di non essere al posto suo, per proteggersi e per andare avanti nel buio in cerca di salvezza ogni volta che serve per rialzarsi.

Essere in mezzo ad una banda di insensibili, cupidi ed egoisti, capaci di negare anche il tuo parere, stare in mezzo alla gente che fa passare prima di tutto il suo proprio interesse!

“Ma svegliatiiii, lascia perdere con la tua onestà, la tua fedeltà e la tua bontà. Inutile volere bene al tuo prossimo, non dubitare degli altri, volere aiutare anche solo con la forza delle braccia, essere disponibile sempre!Non ne vale la pena”

Così vorrei dirmi ogni volta che mi siedo con me stessa.

Ma non ci riesco!

Perché nonostante il buio, sento la tua voce dal più profondo della mia memoria che, grazie al cielo ci sta ancora, una voce carica di positività per spingermi a non mollare e che mi dice: “Non speriamo, agiamo ce la farai non ti preoccupare”.

E cosi vi dico che un amico vero non aspetta niente in cambio o quello che gli potresti dare.

Non vuole dire approfittare dell’altro al massimo.

L’amicizia non ha confine e non ha ostacoli, l’amicizia ha soltanto un inno: “Volersi bene”-

Aspetto te, amico mio, che mi offri sempre quel soffio di ossigeno a modo tuo, quando non riesco a respirare per aiutarmi ad andare avanti in un mondo purtroppo diventato crudele.

Grazie Amico Mio.

Dalila Boukhalfa

Dall’Antologia

Libertà è anche mentire

Bruno Mancini

ISBN 978-1-326-02991-3

Print Book: A5 (5.83 x 8.27)

Color, 60# White — Uncoated, Paperback Perfect Bound, Glossy Cover

List Price:18.00 EUR

Il Dispari cultura nove febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura nove febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura nove febbraio 2026 DILA APS

Anticipando San Valentino

Poesie crude scelte da Antonella Ariosto

 

ETERNO AMORE

 

Prendi la luna stasera

accendi il cielo per me.

 

Non mi lasciare andare

per la mia strada da sola.

 

Chiamami e io mi volterò.

 

Portami un fiore, uno solo

che io possa piantare.

 

Ad uno ad uno strapperò i suoi petali,

fino a che, con l’ultimo che resterà,

potrò dire che mi hai sempre amato.

 

Impaziente aspetterò

la prima stella che cade,

le affiderò il sogno mai svanito,

dell’eterno amore per te.

 

Francesca Mainieri

 

—-….—-

 

Dalla tua parte

 

Ti amo

mentre il mondo stringe i pugni

e chiama ordine la paura.

Ti voglio

con la stessa ostinazione

di chi crede ancora

nella giustizia delle mani nude.

Ti amo

non perché sei rifugio,

ma perché sei vento

contro le bandiere stanche.

Ti voglio

quando parli di pane,

di lavoro,

di un domani che non sia merce.

Ti amo

come si ama una lotta giusta:

senza garanzie,

con il cuore esposto.

Ti voglio

in mezzo alla folla,

luce improvvisa

che non chiede permesso.

Se il mondo cade

ti amo mentre lo rialziamo.

Se il mondo resiste

ti voglio dalla parte che insiste.

Perché l’amore,

quando è amore,

non salva,

accende.

 

Patrizia Palombi 

 

—-….—-

 

AMORE SULL’ONDA

 

Sull’onda tumulto e rumore,

nel cielo gemiti di gabbiani in amore.

I nostri sguardi smarriti

si intrecciano, si incontrano

in un unico desiderio:

amarci cullati dal mare.

Un uomo una donna

come la risacca

si cercano, si scontrano

ne scaturisce un frangente

e a fior di onda due mani si uniscono

i corpi si abbracciano tra la spuma,

pare una trina bianca smerlata.

L’acqua invade i fianchi

i sensi non si placano

e nel tepore del mare nasce

un groviglio di sentimenti,

di sensazioni che lacerano il seno.

Vogliamo appartenerci

di carezze inondarci.

Non si può fermare il tempo

sfugge via in un baleno,

noi goccia nel mare immenso

naufraghiamo senza nulla pensare

se non osare

uniti al nostro amore struggente

iniziamo a navigare.

 

NINA – Anna Giancarlo

Il Dispari cultura nove febbraio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura ventisei gennaio 2026 DILA APS

DILA & IL DISPARI redazione culturale

2025 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2024 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2023 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2022 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2021 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2020 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2019 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2018 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2017 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2016 – 2015 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

Bruno Mancini

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini Presidente DILA APS

DILA APS.it

DILA Altervista

NUSIV – Premio Otto milioni

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Il Dispari cultura ventisei gennaio 2026 DILA APS

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20260219 Il Dispari DILA APS Rubrica Professionisti

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20260219 Il Dispari DILA APS Rubrica Professionisti

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20260219 Il Dispari DILA APS Rubrica Professionisti

20260219 Il Dispari DILA APS Rubrica Professionisti

BIOCHIMICA DEL BENESSERE IN TAZZA – seconda parte

A cura della Dott.ssa Valentina Corato, Biologa Nutrizione, esperta in Nutrizione Biodinamica

La biochimica alimentare: nutrirsi non è solo un atto metabolico ma un dialogo molecolare continuo tra l’ambiente esterno e il nostro codice genetico.

  • Oltre il Marketing e gli effetti positivi di queste sostanze, siamo sicuri di cosa beviamo davvero?

Con il mio lavoro noto che molti pazienti scelgono il caffè o il tè basandosi esclusivamente sul design della confezione o sulla pubblicità emozionale e accattivante.

Tuttavia, è di fondamentale importanza guardare “l’etichetta invisibile”: quella della chimica del processo di lavorazione.

Li invito e li esorto a renderli consapevoli di ciò che mangiamo e non mangiare ad occhi chiusi.

Spesso, tostature eccessive o processi industriali rapidi portano alla formazione di acrilammide, un prodotto di combustione potenzialmente tossico.

Inoltre occhio al fattore pH: un infuso o un caffè di scarsa qualità presentano spesso un’acidità elevata.

Questo non solo altera il gusto, ma segnala un’aggressione per la mucosa gastrica, contribuendo a un’acidosi tissutale che è terreno fertile per l’infiammazione.

In questo contesto la corretta alimentazione equilibrata e personalizzata rappresenta uno strumento fondamentale per ristabilire e migliorare la qualità di vita dei soggetti.

La cura dell’intestino, l’integrazione personalizzata, la “capacità di saper sfruttare” le sostanze bioattive del tè e del caffè verde italiano (caffè di cicoria) si configura come il primo approccio promettente e valido che rappresenta un importante passo verso una visione sempre più integrata e multidisciplinare di “medicina di nutrizione e precisione”.

Se sei uno studioso, quando prepari un caffè o qualsiasi altro tipo di un infuso, chiediti: “Qual è l’origine di questo prodotto”

La tostatura è scura e oleosa (segno di bruciatura/acrilammide) o equilibrata?

Il sapore è acido o armonico?

Scegliere prodotti biodinamici o di alta qualità significa trasformare una pausa in una cura, dal miglioramento del metabolismo energetico, della salute del cuore, del fegato e del cervello, al miglioramento dello stato della pelle e persino alla riduzione del rischio di cancro.

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Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

BIOCHIMICA DEL BENESSERE IN TAZZA – prima parte

A cura della Dott.ssa Valentina Corato, Biologa Nutrizione, esperta in Nutrizione Biodinamica

La biochimica alimentare: nutrirsi non è solo un atto metabolico ma un dialogo molecolare continuo tra l’ambiente esterno e il nostro codice genetico.

  • Come trasformare un semplice rito quotidiano (come la pausa caffè o tè) in un atto terapeutico e preventivo.

Sentiamo spesso parlare di nutrizione consapevole.

È importante capire in che modo i nutrienti possono influenzare le risposte fisiologiche e quali sono gli effetti che possono avere sul nostro organismo nel suo complesso.

Quando si vuole perdere peso si cerca in tutti i modi aiuto da chiunque o con qualsiasi cosa.

Ormai è ben nota la capacità dell’estratto di tè verde e dei chicchi di caffè verde di promuovere la perdita di peso.

Gli appassionati di caffè e tè hanno accolto con entusiasmo la notizia: la caffeina e le catechine (in particolar modo, l’epigallocatechina), oltre a dare energia, possono aiutare nel processo di dimagrimento, in quanto regolano gli ormoni che possono aumentare la termogenesi che non è altro che il processo attraverso il quale il corpo brucia calorie per digerire il cibo e produrre calore.

Dai miei studi e visite cliniche ho potuto constatare miglioramenti significativi per quanto riguarda i valori della glicemia a digiuno, la pressione arteriosa e la circonferenza vita e quindi grasso viscerale.

È per questo che spesso nei miei piani alimentari sono solita prediligere una tazza di tè verde al mattino accompagnata anche da una tazza di caffè verde che, inoltre, sono in grado di ridurre lo stress ossidativo e lo stato infiammatorio.

Sicuramente questo non deve essere inteso: caffè = perdita di peso ma sicuramente deve essere tutto ponderato e bilanciato all’interno di un piano alimentare ad hoc.

Lo stress ossidativo è una condizione causata da un aumento delle specie reattive dell’ossigeno (ROS) o da una carenza dei meccanismi di protezione cellulare e di difesa antiossidante.

I ROS hanno un potenziale effetto ossidativo nei confronti di diverse macromolecole cellulari: proteine, acidi nucleici, proteoglicani, lipidi, con conseguenti danni in diversi distretti cellulari e promozione del processo di invecchiamento dell’organismo.

Tuttavia, alcune sostanze sono in grado di prevenire e/o ridurre i danni causati dai ROS; pertanto, vengono definite antiossidanti.

Sia l’estratto di tè verde sia l’estratto dei caffè verde contengono notevoli fonti di antiossidanti, ma hanno anche proprietà antinfiammatorie in grado di apportare innumerevoli benefici alla salute, riducendo la perossidazione lipidica delle membrane cellulari.

Il principale antiossidante del tè e del caffè contribuiscono a inibire l’enzima che scompone l’ormone nonadrenalina. A differenza del’ eccitazione nervosa data da una eccessiva quantità di caffeina ( che iper-attiva il sistema simpatico causando stress) l’azione combinata dei nutrienti del tè e del caffè aiuta a mantenere la vigilanza ,senza ansia e tachicardia.

Biochimica applicata alla consapevolezza alimentare significa compiere un salto evolutivo nel nostro rapporto con la tavola.

Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

Dott.ssa Valentina Corato, Biologa Nutrizione, esperta in Nutrizione Biodinamica

Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

Rubrica Il Dispari sei febbraio 2026Professionisti DILA APS 2025 – Calendario pubblicazioni

Bruno Mancini 

DILA APS.it

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini Presidente DILA APS

DILA Altervista

NUSIV – Premio Otto milioni

VIDEO YOUTUBE

Rubrica Il Dispari sedici gennaio

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti

Rubrica Il Dispari sedici gennaio

Otto Milioni 2026 opere iscritte SEZIONE DDCLINIC 1: RICERCA & TESI

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Otto Milioni 2026 opere iscritte SEZIONE DDCLINIC 1: RICERCA & TESI

Otto Milioni 2026 opere iscritte SEZIONE DDCLINIC 1: RICERCA & TESI

Premi Otto milioni 2026 quindicesima edizione

Otto Milioni 2026 opere iscritte

Otto Milioni 2026 opere iscritte

Otto Milioni 2026 opere iscritte

Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio non più di 3 poesie ciascuno.

Le poesie iscritte al Premio:

  1.  non dovranno avere ricevuto precedenti premi DILA e/o DILA APS;
  2. dovranno essere inviate in formato word a ottomilioni@dilaaps.it 
  3. dovranno essere scritte in lingua italiana;
  4. dovranno essere composte da un massimo di 30 righe (compreso il titolo ed eventuali spazi bianchi tra i versi e/o tra le strofe);
  5. potranno essere scritte in una delle seguenti lingue <arabo, francese, inglese, lettone, russo, spagnolo> purché siano trasmesse unitamente alla traduzione in italiano.

Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio non più di 3 opere ciascuno.

Le opere iscritte al Premio:

  1. non dovranno avere ricevuto precedenti premi DILA e/o DILA APS;
  2. dovranno essere inviate in formato jpeg non compresso a ottomilioni@dilaaps.it
  3. potranno essere realizzate con qualsiasi tecnica, anche digitale e/o fotografica.

Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio non più di 2 video ciascuno.

I video iscritti al Premio:

  1. non dovranno avere ricevuto precedenti premi DILA e/o DILA APS;
  2. dovranno essere inviati in formato mp4 a ottomilioni@dilaaps.it
  3. potranno essere realizzati con qualsiasi contenuto (musica, recitazione, eventi ecc.);
  4. dovranno avere la durata massima di quattro minuti.
  5. NON dovranno essere coperti da copyright.

Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio al massimo 2 articoli ciascuno.

Gli articoli iscritti al Premio:

  1. non dovranno avere ricevuto precedenti premi DILA e/o DILA APS;
  2. dovranno essere inviati in formato word a ottomilioni@dilaaps.it 
  3. potranno essere realizzati su qualsiasi argomento;
  4. dovranno avere la lunghezza massima di 5.000 battute spazi e titolo compresi;
  5. dovranno essere stati pubblicati nel formato cartaceo di una testata giornalistica.
  • SEZIONE DDCLINIC 1: RICERCA & TESI

Dedicata alle migliori Tesi di Laurea (triennali, magistrali o dottorato) e Pubblicazioni Scientifiche.

Cerchiamo lavori che abbiano saputo portare innovazione, rigore metodologico e una nuova visione nel proprio campo di studi nel settore dell’Olistico tutto e con particolare attenzione alla nuove Scienze “Omiche”.

Dedicata ai professionisti che con competenza tecnica, ma anche con la capacità di comunicare e donare salute con esercizi di postura, respirazione e/o “Bagni di Foresta”, aiutano chiunque a mantenere un equilibrio interiore e ridurre lo Stress.

Opere relative ad una qualsiasi delle precedenti sezioni che abbiamo come protagonista un soggetto del mondo animale.

Valgono le regole di ciascuna precedente sezione.

Otto Milioni 2026 Opere finaliste

Premio internazionale Otto milioni

 

 

Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

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Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

BIOCHIMICA DEL BENESSERE IN TAZZA – prima parte

A cura della Dott.ssa Valentina Corato, Biologa Nutrizione, esperta in Nutrizione Biodinamica

La biochimica alimentare: nutrirsi non è solo un atto metabolico ma un dialogo molecolare continuo tra l’ambiente esterno e il nostro codice genetico.

  • Come trasformare un semplice rito quotidiano (come la pausa caffè o tè) in un atto terapeutico e preventivo.

Sentiamo spesso parlare di nutrizione consapevole.

È importante capire in che modo i nutrienti possono influenzare le risposte fisiologiche e quali sono gli effetti che possono avere sul nostro organismo nel suo complesso.

Quando si vuole perdere peso si cerca in tutti i modi aiuto da chiunque o con qualsiasi cosa.

Ormai è ben nota la capacità dell’estratto di tè verde e dei chicchi di caffè verde di promuovere la perdita di peso.

Gli appassionati di caffè e tè hanno accolto con entusiasmo la notizia: la caffeina e le catechine (in particolar modo, l’epigallocatechina), oltre a dare energia, possono aiutare nel processo di dimagrimento, in quanto regolano gli ormoni che possono aumentare la termogenesi che non è altro che il processo attraverso il quale il corpo brucia calorie per digerire il cibo e produrre calore.

Dai miei studi e visite cliniche ho potuto constatare miglioramenti significativi per quanto riguarda i valori della glicemia a digiuno, la pressione arteriosa e la circonferenza vita e quindi grasso viscerale.

È per questo che spesso nei miei piani alimentari sono solita prediligere una tazza di tè verde al mattino accompagnata anche da una tazza di caffè verde che, inoltre, sono in grado di ridurre lo stress ossidativo e lo stato infiammatorio.

Sicuramente questo non deve essere inteso: caffè = perdita di peso ma sicuramente deve essere tutto ponderato e bilanciato all’interno di un piano alimentare ad hoc.

Lo stress ossidativo è una condizione causata da un aumento delle specie reattive dell’ossigeno (ROS) o da una carenza dei meccanismi di protezione cellulare e di difesa antiossidante.

I ROS hanno un potenziale effetto ossidativo nei confronti di diverse macromolecole cellulari: proteine, acidi nucleici, proteoglicani, lipidi, con conseguenti danni in diversi distretti cellulari e promozione del processo di invecchiamento dell’organismo.

Tuttavia, alcune sostanze sono in grado di prevenire e/o ridurre i danni causati dai ROS; pertanto, vengono definite antiossidanti.

Sia l’estratto di tè verde sia l’estratto dei caffè verde contengono notevoli fonti di antiossidanti, ma hanno anche proprietà antinfiammatorie in grado di apportare innumerevoli benefici alla salute, riducendo la perossidazione lipidica delle membrane cellulari.

Il principale antiossidante del tè e del caffè contribuiscono a inibire l’enzima che scompone l’ormone nonadrenalina. A differenza del’ eccitazione nervosa data da una eccessiva quantità di caffeina ( che iper-attiva il sistema simpatico causando stress) l’azione combinata dei nutrienti del tè e del caffè aiuta a mantenere la vigilanza ,senza ansia e tachicardia.

Biochimica applicata alla consapevolezza alimentare significa compiere un salto evolutivo nel nostro rapporto con la tavola.

Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

Dott.ssa Valentina Corato, Biologa Nutrizione, esperta in Nutrizione Biodinamica

Rubrica Il Dispari tredici febbraio 2026

Rubrica Il Dispari sei febbraio 2026

Rubrica Il Dispari sei febbraio 2026

Rubrica Il Dispari sei febbraio 2026

Natalia Costa & Lucio Filisdeo – Brasile in cucina

Fagiolata – Feijoada

 

INGREDIENTI

Fagiolata – Feijoada

  • 500 gr. di fagioli neri
  • 250 gr. di carne secca (o fresca)
  • 250 gr. di lonza di maiale
  • 1 zampa di maiale
  • 1 orecchio di maiale
  • 250 gr. salsiccia di maiale
  • di pancetta affumicata
  • 1 salame
  • 2 cipolle
  • 1/2 cucchiaio di aglio tritato
  • il succo di 2 arance
  • 2 cucchiai di olio
  • sale grosso, pepe

PREPARAZIONE

Fate ammollare i fagioli in acqua fredda per 12 ore.

Disponete la lonza, le costolette, la zampa e l’orecchio in un contenitore e copriteli  con abbondante sale grosso.

Lasciateli marinare per almeno 12 ore poi sciacquateli.

Scaldate tutta la carne in tanta acqua quanta ne serve per coprirla, quando raggiunge il bollore eliminate l’acqua, coprite nuovamente la carne con acqua e portate a bollire, scolate la carne ed eliminate il liquido.

Scolate i fagioli e fateli cuocere in 3 litri di acqua, quando sono quasi cotti, unite tutta la carne.

Quando inizia ad essere tenera, unite la salsiccia, la pancetta e  il salame tagliati a pezzettini.

Nel frattempo, fate dorare nell’olio le cipolle tritate e l’aglio.

Versate nella pentola dei fagioli il succo delle arance ed eliminate con un mestolo forato la schiuma che si forma in superficie.

Fate asciugare, poi rimestate e unite il soffritto di cipolla e aglio.

Mescolate accuratamente e fate cuocere ancora per 20 minuti circa.

Rubrica Il Dispari sei febbraio 2026

Legenda valida per tutte le ricette

  • Gli ingredienti delle ricette sono sempre per 4-6 persone.
  • Con cucchiaio si intende quello da minestra.
  • Il cucchiaino è quello da tè.
  • La tazza è quella a tè.
  • La tazzina è quella da caffè.
  • Le temperature di cottura sono espresse in gradi centigradi.
  • Gli ingredienti: verdure, frutta, carne e pesce sono sempre già mondati, se non diversamente precisato.
  • Se la preparazione prevede l’utilizzo di scorza di arancia, limone ecc. scegliete sempre agrumi non trattati.
  • Con olio si intende olio extravergine di oliva leggero, salvo indicazioni diverse.
  • L’aceto è sempre aceto di vino rosso, se bianco o a base di altri ingredienti viene specificato.
  • Con pepe si intende sempre il pepe nero, se di altro tipo viene specificato.
  • Con zucchero si intende il prodotto semolato, se grezzo, di canna o altro viene specificato.

Rubrica Il Dispari sei febbraio 2026
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Rubrica Il Dispari sedici gennaio

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti

Rubrica Il Dispari sedici gennaio

Rubrica Il Dispari trenta gennaio 2026

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Rubrica Il Dispari trenta gennaio 2026

Rubrica Il Dispari trenta gennaio 2026

Rubrica Il Dispari trenta gennaio 2026

AMBULATORIO DEI SANI – 4

La Farmacia della Natura: Focus su Neurochimica, Vitamina D e Stile di Vita

A cura della Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

Neurochimica del Benessere:

  • Dal Cioccolato alla Vitamina D

Siamo abituati a separare la mente dal corpo, come se ciò che mangiamo non influenzasse i nostri pensieri.

Nulla di più errato.

Ogni boccone è un messaggio chimico inviato al cervello.

Nell’Ambulatorio dei Sani, esploriamo come nutrire non solo le cellule, ma anche le emozioni e il sistema nervoso.

 

  • La trappola della Dopamina e la via della Serotonina

Parliamo di cioccolato.

Quello commerciale, ricco di zuccheri, è un inganno: innesca picchi di dopamina e adrenalina, il circuito della “ricompensa immediata” che crea dipendenza e non sazia mai.

Al contrario, il cioccolato fondente (oltre l’85%) agisce diversamente.

I suoi polifenoli e il contenuto di precursori del triptofano stimolano la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore della serenità e del buonumore stabile.

Scegliere la qualità significa scegliere di essere calmi, non eccitati.

Leggere l’etichetta è un atto di difesa neurochimica.

 

  • Vitamina D: l’ormone della luce

Torno su un tema cruciale: la Vitamina D.

Non è solo per le ossa.

I recettori per questo ormone si trovano ovunque, incluso il cervello.

Livelli bassi sono correlati a stanchezza cronica, calo dell’umore e deficit immunitario.

La prevenzione passa dall’esposizione solare consapevole e da un’integrazione mirata, monitorata dal professionista, per spegnere l’infiammazione silente.

 

  • Il Movimento è medicina

Nessun integratore può sostituire l’attività fisica.

I 150 minuti settimanali raccomandati dalle linee guida non servono solo a “bruciare”, ma a migliorare la sensibilità insulinica e a ossigenare i tessuti.

Camminare, nuotare, muoversi: è il linguaggio che i nostri geni si aspettano di ascoltare.

 

  • Sonno e Ritmi

Infine, il riposo.

Dormire bene è fondamentale per l’equilibrio ormonale (grelina, leptina, cortisolo).

Senza un sonno ristoratore, la nutrizione perde metà della sua efficacia.

La vera prevenzione è un concerto armonico tra cibo, mente e movimento.

Non esistono scorciatoie, ma esiste un percorso bellissimo di riscoperta di sé, da fare insieme.

Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

Un ringraziamento speciale alla redazione DISPARI e al Presidente Bruno Mancini per questo spazio di scienza e coscienza.

 

Rubrica Il Dispari trenta gennaio 2026

Rubrica Il Dispari trenta gennaio 2026

Rubrica Il Dispari ventitre gennaio 2026 DILA APS Professionisti

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti Il Dispari

Rubrica Il Dispari ventitre gennaio 2026 DILA APS Professionisti

Rubrica Il Dispari ventitre gennaio 2026 DILA APS Professionisti

AMBULATORIO DEI SANI – 3

La Farmacia della Natura: Focus su Metodo del Piatto e Glicemia

A cura della Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

 

La Matematica del Gusto:

  • Indice, Carico Glicemico e Sostenibilità

Esiste una grande confusione linguistica e concettuale quando parliamo di zuccheri e carboidrati. La paura del carboidrato ha generato diete restrittive insostenibili, mentre la scienza della nutrizione ci insegna una verità diversa: non è il carboidrato il nemico, ma la velocità e la quantità con cui entra nel nostro sangue.

  • Indice vs Carico: una distinzione vitale

L’Indice Glicemico (IG) ci dice solo quanto velocemente un alimento alza la glicemia.

Ma questo dato è incompleto.

Ciò che conta davvero nella pratica clinica è il Carico Glicemico (CG), che considera anche la quantità di carboidrati assunti.

Una porzione di pasta eccessiva ha un impatto metabolico devastante; la stessa pasta, in quantità corretta e abbinata a fibre e grassi sani, diventa carburante pulito.

È qui che entra in gioco la strategia.

  • Il Metodo del Piatto: la regola aurea

Nell’Ambulatorio dei Sani non contiamo le calorie, costruiamo equilibri.

La mia regola per ogni pasto è visiva e scientifica:

50% Verdure: Le fibre creano una “rete” che rallenta l’assorbimento degli zuccheri.

25% Proteine e Grassi: Mattoni per i muscoli e ormoni, essenziali per la sazietà.

25% Carboidrati Complessi: La giusta energia, senza eccessi.

  • Sostenibilità nel piatto: la rivincita dei legumi

La nutrizione moderna deve guardare anche all’ambiente.

Consumo legumi (ceci, lenticchie, fagioli) almeno tre volte a settimana.

Non è solo una scelta etica per ridurre l’impronta idrica rispetto alla carne, ma una scelta di salute: i legumi sono l’alimento perfetto a basso carico glicemico, ricchi di fibre prebiotiche che nutrono il nostro microbiota intestinale.

  • Pianificazione settimanale

Riso basmati, gnocchi, pasta: tutto trova spazio se ruotato con intelligenza.

La monotonia alimentare è nemica del metabolismo; la varietà è la sua palestra.

Non servono rinunce drastiche, serve consapevolezza.

Imparare a comporre il proprio piatto significa diventare padroni della propria salute, liberi dalle mode e radicati nella biochimica.

Perché mangiare bene è il primo atto di rispetto verso se stessi.

Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

Si ringrazia il Prof. Andrea Del Buono, ideatore dell’Ambulatorio, la redazione DISPARI e il Presidente Bruno Mancini.

Rubrica Il Dispari ventitre gennaio 2026 DILA APS Professionisti

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Rubrica Il Dispari sedici gennaio

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Rubrica Il Dispari sedici gennaio

Nuova modalità di morte assistita?

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Nuova modalità di morte assistita?

Per la serie

Esopo news

A livello mondiale si parla e legifera molto per dare una regamantazione “umana” alla Morte.

Suicidio assisitito, o anche locuzioni del tipo “diritto all’autodeterminazione a morire” fanno ormai parte del lessico di pubblica discussione.

Ma morire in un ospedale su una barella per mancanza di assistenza può essere annoverata come una procedura che rispecchi la ratio del tema morte “umanizzata”?

Rimasto per ore senza barella a Senigallia, morto il paziente oncologico. L’uomo era stato costretto a sdraiarsi per terra per la mancanza di letti. #ANSA
Il suo caso era scoppiato dopo la denuncia della moglie Cecilia, che aveva diffuso il racconto di quelle ore drammatiche passate in attesa in ospedale: Amoroso, impossibilitato a restare seduto per il dolore, si era dovuto sdraiare su una coperta posizionata a terra nel corridoio del presidio sanitario.
Rimasto per ore senza barella a Senigallia, morto il paziente oncologico - Notizie - Ansa.it

Nuova modalità di morte assistita?

Oppure qualcuno tra i responsabili e i dipendenti del pronto soccorso di Senigallia (Ancona) è stato tanto vigliacco da girare lo sguardo da un’altra parte?

 

Rubrica Il Dispari ventitre gennaio 2026

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AMBULATORIO DEI SANI – 3

La Farmacia della Natura: Focus su Metodo del Piatto e Glicemia

A cura della Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

 

La Matematica del Gusto:

 

  • Indice, Carico Glicemico e Sostenibilità

Esiste una grande confusione linguistica e concettuale quando parliamo di zuccheri e carboidrati. La paura del carboidrato ha generato diete restrittive insostenibili, mentre la scienza della nutrizione ci insegna una verità diversa: non è il carboidrato il nemico, ma la velocità e la quantità con cui entra nel nostro sangue.

 

  • Indice vs Carico: una distinzione vitale

L’Indice Glicemico (IG) ci dice solo quanto velocemente un alimento alza la glicemia.

Ma questo dato è incompleto.

Ciò che conta davvero nella pratica clinica è il Carico Glicemico (CG), che considera anche la quantità di carboidrati assunti.

Una porzione di pasta eccessiva ha un impatto metabolico devastante; la stessa pasta, in quantità corretta e abbinata a fibre e grassi sani, diventa carburante pulito.

È qui che entra in gioco la strategia.

 

  • Il Metodo del Piatto: la regola aurea

Nell’Ambulatorio dei Sani non contiamo le calorie, costruiamo equilibri.

La mia regola per ogni pasto è visiva e scientifica:

50% Verdure: Le fibre creano una “rete” che rallenta l’assorbimento degli zuccheri.

25% Proteine e Grassi: Mattoni per i muscoli e ormoni, essenziali per la sazietà.

25% Carboidrati Complessi: La giusta energia, senza eccessi.

 

  • Sostenibilità nel piatto: la rivincita dei legumi

La nutrizione moderna deve guardare anche all’ambiente.

Consumo legumi (ceci, lenticchie, fagioli) almeno tre volte a settimana.

Non è solo una scelta etica per ridurre l’impronta idrica rispetto alla carne, ma una scelta di salute: i legumi sono l’alimento perfetto a basso carico glicemico, ricchi di fibre prebiotiche che nutrono il nostro microbiota intestinale.

 

  • Pianificazione settimanale

Riso basmati, gnocchi, pasta: tutto trova spazio se ruotato con intelligenza.

La monotonia alimentare è nemica del metabolismo; la varietà è la sua palestra.

Non servono rinunce drastiche, serve consapevolezza.

Imparare a comporre il proprio piatto significa diventare padroni della propria salute, liberi dalle mode e radicati nella biochimica.

Perché mangiare bene è il primo atto di rispetto verso se stessi.

 

Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

Si ringrazia il Prof. Andrea Del Buono, ideatore dell’Ambulatorio, la redazione DISPARI e il Presidente Bruno Mancini.

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti Il Dispari

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AMBULATORIO DEI SANI – 2

La Farmacia della Natura: Fitocomplessi e Architettura Metabolica

A cura della Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

Spesso immaginiamo la nutrizione come un semplice calcolo di calorie, ignorando che il nostro corpo è un laboratorio biochimico in costante attività.

Nell’Ambulatorio dei Sani, ideato dal Prof. Andrea Del Buono, spostiamo l’attenzione dal “quanto” mangiamo al “come” le molecole interagiscono con le nostre cellule.

Oggi vi conduco nel mondo affascinante dei fitocomplessi: non semplici “erbe”, ma sofisticati modulatori metabolici.

Oltre l’integrazione: la strategia molecolare

La moderna fitoterapia clinica non cerca la “pillola magica”, ma utilizza sostanze bioattive per ripristinare la fisiologia perduta.

Tre protagonisti, in particolare, stanno rivoluzionando l’approccio alla sindrome metabolica e all’insulino-resistenza.

La Berberina: il “mimico” dell’attività fisica

Definita dalla letteratura scientifica come un potente attivatore dell’enzima AMPK, la berberina agisce a livello cellulare migliorando la sensibilità all’insulina.

È come se “aprisse le porte” delle cellule al glucosio, impedendo che questo rimanga nel sangue a creare danni infiammatori.

È l’alleato d’elezione quando il metabolismo sembra essersi “bloccato”.

Il Bergamotto: l’oro verde del cuore

Dimenticate il semplice agrume.

I flavonoidi estratti dal bergamotto hanno dimostrato un’azione statino-simile, ma naturale. Intervengono nella regolazione del profilo lipidico (colesterolo e trigliceridi) e glucidico, proteggendo l’endotelio vascolare con una potenza antiossidante straordinaria.

Il Gelso Bianco: il custode della glicemia

La foglia di Morus Alba agisce con un meccanismo affascinante: riduce l’assorbimento intestinale dei carboidrati.

Inserito in un contesto strategico, aiuta a contenere quel picco glicemico post-prandiale che è spesso causa di sonnolenza, infiammazione e accumulo adiposo.

Sinergia, non fai-da-te

Attenzione però: questi strumenti sono potenti.

La loro efficacia risiede nella sinergia con lo stile di vita.

Utilizzare fitocomplessi senza correggere l’alimentazione è come arredare una casa che sta bruciando.

Il ruolo del Biologo Nutrizionista è proprio questo: orchestrare queste molecole all’interno di un piano alimentare personalizzato, trasformando la prevenzione in una scienza esatta e tangibile.

La salute non è un dono, è una costruzione quotidiana.

Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

Un ringraziamento alla redazione DISPARI e al Presidente Bruno Mancini per l’impegno costante nella divulgazione della cultura del benessere.

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti Il Dispari

 

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Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti

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Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti Il Dispari

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti

AMBULATORIO DEI SANI – 2

La Farmacia della Natura: Fitocomplessi e Architettura Metabolica

A cura della Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

Spesso immaginiamo la nutrizione come un semplice calcolo di calorie, ignorando che il nostro corpo è un laboratorio biochimico in costante attività.

Nell’Ambulatorio dei Sani, ideato dal Prof. Andrea Del Buono, spostiamo l’attenzione dal “quanto” mangiamo al “come” le molecole interagiscono con le nostre cellule.

Oggi vi conduco nel mondo affascinante dei fitocomplessi: non semplici “erbe”, ma sofisticati modulatori metabolici.

Oltre l’integrazione: la strategia molecolare

La moderna fitoterapia clinica non cerca la “pillola magica”, ma utilizza sostanze bioattive per ripristinare la fisiologia perduta.

Tre protagonisti, in particolare, stanno rivoluzionando l’approccio alla sindrome metabolica e all’insulino-resistenza.

La Berberina: il “mimico” dell’attività fisica

Definita dalla letteratura scientifica come un potente attivatore dell’enzima AMPK, la berberina agisce a livello cellulare migliorando la sensibilità all’insulina.

È come se “aprisse le porte” delle cellule al glucosio, impedendo che questo rimanga nel sangue a creare danni infiammatori.

È l’alleato d’elezione quando il metabolismo sembra essersi “bloccato”.

Il Bergamotto: l’oro verde del cuore

Dimenticate il semplice agrume.

I flavonoidi estratti dal bergamotto hanno dimostrato un’azione statino-simile, ma naturale. Intervengono nella regolazione del profilo lipidico (colesterolo e trigliceridi) e glucidico, proteggendo l’endotelio vascolare con una potenza antiossidante straordinaria.

Il Gelso Bianco: il custode della glicemia

La foglia di Morus Alba agisce con un meccanismo affascinante: riduce l’assorbimento intestinale dei carboidrati.

Inserito in un contesto strategico, aiuta a contenere quel picco glicemico post-prandiale che è spesso causa di sonnolenza, infiammazione e accumulo adiposo.

Sinergia, non fai-da-te

Attenzione però: questi strumenti sono potenti.

La loro efficacia risiede nella sinergia con lo stile di vita.

Utilizzare fitocomplessi senza correggere l’alimentazione è come arredare una casa che sta bruciando.

Il ruolo del Biologo Nutrizionista è proprio questo: orchestrare queste molecole all’interno di un piano alimentare personalizzato, trasformando la prevenzione in una scienza esatta e tangibile.

La salute non è un dono, è una costruzione quotidiana.

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Un ringraziamento alla redazione DISPARI e al Presidente Bruno Mancini per l’impegno costante nella divulgazione della cultura del benessere.

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti Il Dispari

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti

20260109 Il Dispari DILA APS Rubrica Professionisti

L’AMBULATORIO DEI SANI

Viaggio nella Biochimica del Benessere

A cura della Dott.ssa Licia Di Falco – Biologa Nutrizionista

Rubrica Il Dispari sedici gennaio 2026 DILA APS Professionisti

Benvenuti nel primo appuntamento de “L’Ambulatorio dei Sani”, uno spazio dove la biologia non è solo materia di studio, ma la chiave di lettura della nostra esistenza.

Qui, ogni settimana, trasformeremo la prevenzione da concetto astratto a pratica clinica d’eccellenza.

L’ormone silenzioso: il paradosso della Vitamina D.

Nel mio lavoro quotidiano osservo una costante allarmante: un deficit sistemico di Vitamina D, trasversale per età e abitudini.

Definirla “vitamina” è un riduttivismo scientifico: siamo di fronte a un potente ormone pleiotropico, un direttore d’orchestra che regola l’immunità, la salute ossea e la neuro-cognizione. Carenze croniche non portano solo stanchezza, ma aprono le porte all’infiammazione silente.

La nutrizione, dunque, trascende il piatto: è esposizione alla luce, è ritmo circadiano, è vita.

Rubrica Il Dispari sedici gennaio

La sinfonia dei Fitocomplessi

La natura è il laboratorio chimico più sofisticato al mondo.

Oltre i macronutrienti, esistono i fitocomplessi: architetture molecolari che modulano il nostro metabolismo.

  • Il Bergamotto, con i suoi flavonoidi unici, agisce come statina naturale e regolatore glucidico.
  • Il Gelso Bianco, guardiano del picco glicemico post-prandiale.
  • La Berberina, straordinario “insulino-sensibilizzante” che ottimizza l’utilizzo del glucosio a livello cellulare.

Questi non sono semplici integratori, ma alleati biochimici che, se guidati da mano esperta, lavorano in sinergia con la nostra fisiologia.

La matematica del gusto

Indice vs Carico Glicemico

Dobbiamo evolvere il nostro linguaggio.

L’Indice Glicemico è solo una velocità; il Carico Glicemico è la verità metabolica, poiché considera la quantità.

La mia “formula” settimanale è semplice ma rigorosa: il Metodo del Piatto.

  • 50% di vegetali (fibre e micronutrienti).
  • 25% di proteine nobili e grassi sani.
  • 25% di carboidrati complessi.

Una rotazione che privilegia i legumi (scelta etica e sostenibile a basso impatto idrico) e alterna cereali come riso basmati e pasta, sempre “tamponati” dalle fibre delle verdure.

Neurochimica del piacere: Dopamina o Serotonina?

Attenzione alle etichette.

Il cioccolato ricco di zuccheri innesca scariche di adrenalina e dopamina: un piacere effimero che crea dipendenza.

Il vero cioccolato fondente (ad alta percentuale di cacao) è invece un precursore del triptofano e stimola la serotonina: il neurotrasmettitore della serenità.

Scegliere bene significa modulare il proprio umore, non solo le calorie.

Il Movimento come farmaco, il sonno rigenera, il movimento cura.

I 150 minuti di attività settimanale raccomandati non sono un hobby, ma uno strumento per combattere l’insulino-resistenza e proteggere il sistema cardiovascolare.

Costruiamo salute, giorno dopo giorno.

Un grazie alla redazione DISPARI e al Presidente Bruno Mancini per questa preziosa opportunità di divulgazione scientifica.

Rubrica Il Dispari sedici gennaio

20260109 Il Dispari DILA APS Rubrica Professionisti

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Rubrica Il Dispari sedici gennaio

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20250912 DILA APS IL DISPARI professionisti

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20250912 DILA APS IL DISPARI professionisti

20250912 DILA APS IL DISPARI professionisti

Lavorare per morire: la strage silenziosa nei cantieri e nei campi
Di Yuleisy Cruz Lezcano

Quando ho scritto a per proporgli di pubblicare una mia poesia sulle morti sul lavoro, non immaginavo che quel messaggio avrebbe aperto un dialogo così profondo.
Lui, giornalista con oltre trent’anni di carriera al Messaggero, io con la parola poetica: entrambi, da prospettive diverse, riceviamo da tempo messaggi commossi dei familiari delle vittime.
Santonastaso ha attraversato tutte le trasformazioni del giornalismo italiano: dallo sport alla cronaca, dalla cultura al digitale.
Ma è dopo il 2013, che il suo impegno civile prende una forma nuova.
Per dieci anni ha curato l’ufficio stampa dell’Unione Sindacale di Base, approfondendo con rigore il tema delle morti sul lavoro.
Oggi porta avanti una pagina Facebook e Instagram, “Morti di lavoro”, che ogni giorno pubblica nomi, storie e contesti.
«Ho iniziato mentre ero ancora al desk», racconta «confrontandomi ogni giorno con notizie etichettate come ‘morti bianche’.
Iniziai a vedere queste tragedie sotto un’altra luce grazie al confronto con Marco Bazzoni, delegato alla sicurezza.
Poi, in USB, diventò uno dei temi centrali del mio lavoro.
Da tre anni ho deciso di condividerlo pubblicamente».
Alla domanda sul perché il Paese non percepisca questa come una vera emergenza, Santonastaso risponde senza giri di parole: «Come in guerra, accettiamo il concetto di ‘danno collaterale’.
L’economia, il Pil, il profitto… si dà per scontato che qualcuno debba rimetterci la vita.
È questo il pensiero da smantellare».
E la sicurezza, allora, diventa un lusso.
«Le aziende la vedono come un costo.
Nel settore agricolo oltre 670.000 trattori circolano senza dispositivi di sicurezza.
E il decreto attuativo per la loro revisione è fermo da dieci anni».
I numeri ufficiali sottostimano la realtà: «L’INAIL registra solo ciò che viene denunciato.
Chi lavora in nero, o in settori non coperti, non esiste.
I miei dati tengono conto di queste vittime dimenticate.»
Solo a settembre 2025 si contano già 16 vittime, 11 sul lavoro e 5 in itinere.
Due nomi: Antonio Arena, operaio 64enne schiacciato da uno scavatore a Sinopoli, e Antonio Travaglini, 47 anni, viticoltore morto in Molise sotto un trattore ribaltato.
Le loro storie sono raccontate nella pagina di Santonastaso: 760 morti da inizio anno, di cui 609 sul lavoro.
La Lombardia è la regione con il numero più alto.
Sulle sanzioni, Piero è chiaro: «Oggi valgono poco.
Omicidio colposo, condizionale, e tutto finisce lì.
Servirebbe una nuova figura giuridica, come per l’omicidio stradale: pene certe, proporzionate».
La responsabilità, per lui, ricade anche sui media. «Non raccontano abbastanza.
Né si parla davvero di cultura della sicurezza.
Non vedo segnali concreti, né dalla politica, né dalle istituzioni.
Solo parole».
Nel frattempo, il suo lavoro continua, quotidiano.
A ricordarci che ogni vita spezzata merita di essere raccontata.
E ogni morte sul lavoro, combattuta.

20250912 DILA APS IL DISPARI professionisti20250912 DILA APS IL DISPARI professionisti

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Perché il cielo si tinge di rosso al tramonto?

Tutto ciò che osserviamo in cielo non è proprio là dove “adesso” lo vediamo e non possiamo nemmeno sapere in nessun modo se gli astri che vediamo sulla volta celeste ancora esistono realmente, per una ragione semplicissima: la velocità della luce è enorme ma pur sempre finita, circa 300 mila kilometri al secondo nel vuoto.

La luce della stella più vicina alla Terra dopo il Sole, Proxima Centauri, impiega 4,243 anni per giungere fino a noi.
Il Sole che vediamo in cielo in un certo istante è quello di circa 8 minuti prima, perché la sua luce impiega mediamente tale tempo per giungere sulla Terra.

Quindi, quando vediamo il Sole al tramonto, prossimo all’orizzonte, in realtà è già tramontato da 8 minuti per tale motivo, ma continuiamo a vederlo per un altro fenomeno cui è soggetta la luce: la rifrazione, ovvero la deviazione dei raggi luminosi dovuta all’attraversamento di strati di atmosfera a densità differente.
Il disco rosso che vediamo nell’atto di tuffarsi sotto l’orizzonte è soltanto l’immagine rifratta del Sole e non quella diretta.

Per questo motivo lo possiamo guardare ad occhio nudo, senza alcuna protezione.
Così, pur essendo il Sole già al disotto dell’orizzonte, i suoi raggi attraversando stati di atmosfera a densità maggiore, rispetto a quando è alto sull’orizzonte, vengono curvati raggiungendo ancora la Terra per qualche minuto.

La luce che noi consideriamo bianca è in realtà, come per primo ha scoperto Isaac Newton (1643-1727), una mescolanza di colori: perché?
La luce, dal punto di vista fisico, è una oscillazione periodica del campo elettromagnetico che si propaga per onde ed è composta da radiazioni di diversa frequenza di oscillazione.
Un risultato che l’umanità è riuscita a capire soltanto in tempi recenti, grazie al grande fisico e matematico James Clerk Maxwell (1831–1879).

Elettricità e magnetismo, due fenomeni prima ritenuti separati e distinti, si sono rivelati essere attori di uno stesso fenomeno: il campo elettromagnetico.
Elettricità e magnetismo danzano a braccetto nello spazio, con la grazia e la leggerezza di un’onda, trasferendo energia da un punto all’altro.
Le nostre cellule sensibili alla luce (coni e bastoncelli) sono in grado di percepire soltanto una piccolissima parte dell’ampio intervallo di componenti della radiazione elettromagnetica, quelle che chiamiamo luce e ci consentono di vedere le forme esterne delle cose.

Quanto diversa sarebbe la nostra idea di bellezza, se invece i nostri occhi fossero in grado di essere sensibili ai raggi X: vedremmo anche tutto ciò che è all’interno di cose ed esseri viventi! Oltre la bellezza delle forme esterne, la Natura ci ha voluto regalare anche quella del colore, facendo percepire dal nostro cervello come colori diversi le componenti di diversa frequenza di oscillazione della luce bianca.

E il tramonto cosa c’entra con tutto questo?
Eccoci alla conclusione.
Le componenti della luce con frequenza più bassa, e lunghezza d’onda maggiore, sono percepite dal nostro cervello come colore rosso, mentre quelle con frequenza più alta, e lunghezza d’onda minore, sono percepite come colore blu.

Al tramonto, quando il Sole è prossimo all’orizzonte, i suoi raggi attraversano un’atmosfera molto ricca di particelle pesanti sospese, di dimensioni relativamente maggiori rispetto a quelle degli strati più alti, tali da filtrare (per un fenomeno fisico detto diffrazione) le radiazioni di piccola lunghezza d’onda (percepite come colore blu) lasciando invece passare quelle di maggiore lunghezza d’onda, percepite da noi come colore rosso, che così colorano il cielo di quelle straordinarie sfumature di rosso che sembrano incendiarlo.

Luca Nicotra

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“Salute in Primo Piano: Prevenire è Vivere Meglio”

“Ambulatorio dei Sani” – Un Progetto per Tutti: Come l’Ambulatorio dei Sani Cambierà la Tua Vita

Dopo aver esplorato per sette giorni i principi fondamentali e le metodologie innovative del progetto “Ambulatorio dei Sani“, giungiamo al punto cruciale: quale impatto concreto avrà tutto questo sulla tua vita, cittadino?

L’obiettivo ultimo di questa iniziativa è offrirti un percorso personalizzato e proattivo per la tua salute, che ti collochi al centro della prevenzione, trasformandoti da spettatore a protagonista.

Non dovrai più attendere la comparsa di una malattia per agire, ma potrai acquisire una conoscenza profonda del tuo profilo di salute in anticipo, grazie a un approccio integrato di analisi molecolari avanzate: test genetici per le tue predisposizioni, esami metabolomici per monitorare i tuoi squilibri funzionali e analisi dei metalli pesanti per valutare l’esposizione a fattori di rischio ambientale.

Immagina di sapere, con precisione, quali alimenti sono più adatti al tuo metabolismo unico, quali integrazioni nutraceutiche possono supportarti al meglio per potenziare le tue difese naturali, e quali rischi specifici puoi prevenire con scelte consapevoli e mirate di stile di vita.

Tutto questo sarà reso possibile grazie a una rete qualificata e collaborativa di professionisti – medici di base, farmacisti, biologi nutrizionisti, laboratori specializzati come Valsambro Laboratorio e Valsambro Academy, e l’autorevolezza scientifica dell’Università degli Studi di Salerno – tutti impegnati a lavorare in sinergia per offrirti consulenze personalizzate e un monitoraggio costante del tuo percorso di benessere.

Il progetto mira a rendere queste analisi e consulenze accessibili, anche grazie a costi promozionali per i test, come quelli offerti da Valsambro Laboratorio agli associati della Fondazione DDClinic.

L'”Ambulatorio dei Sani” non è semplicemente un nuovo servizio sanitario; è un autentico cambio di mentalità, un invito ad abbracciare la “biologia positiva“, a prendere saldamente le redini del tuo benessere, a diventare il principale artefice della tua salute.

È il futuro della prevenzione, che si concretizza oggi, a portata di mano, per una vita più lunga, più sana e pienamente consapevole.

Andrea Del Buono

Presidente Fondazione DDCLINIC

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“Salute in Primo Piano: Prevenire è Vivere Meglio”

“Ambulatorio dei Sani” – Formazione Continua: Il Biologo del Futuro e l’Eccellenza della Nutrizione di Precisione

Per dare vita a un “Ambulatorio dei Sani” che sia realmente efficace e all’avanguardia, non basta disporre delle tecnologie più sofisticate; è imperativo investire nel capitale umano, formando professionisti altamente qualificati e costantemente aggiornati.

L’interpretazione dei complessi profili metabolomici e la definizione di piani di nutrizione di precisione, infatti, richiedono competenze specifiche, multidisciplinari e in continua evoluzione.

Per questo motivo, la formazione continua dei professionisti, in particolare dei biologi che opereranno nell’Ambulatorio, è un pilastro ineludibile del progetto.

L’Università degli Studi di Salerno, con la sua autorevolezza scientifica, si impegna a garantire la qualità e l’aggiornamento costante dei programmi formativi, anche in sinergia con partner di eccellenza.

In questo contesto, Valsambro Academy riveste un ruolo cruciale, offrendo agli associati della Fondazione DDClinic la possibilità di accedere a un corso base online sulla metabolomica, che costituisce il fondamento teorico indispensabile per affrontare le tematiche della biologia positiva e della nutrizione di precisione.

Questa agevolazione nell’iscrizione mira a favorire un’ampia partecipazione, senza però interferire con le iscrizioni autonome ai corsi dell’Academy.

Parallelamente, la Fondazione DDClinic garantisce la preziosa formazione sul campo in ambulatorio, offrendo agli associati che hanno completato il corso base la possibilità di frequentare l’Ambulatorio dei Sani per esercitarsi e affinare le proprie competenze pratiche nella disciplina della nutrizione di precisione.

Questo percorso formativo integrato è stato progettato per forgiare una nuova generazione di biologi professionisti, non solo esperti nell’analisi molecolare avanzata, ma anche pienamente capaci di tradurre i dati scientifici in strategie concrete ed efficaci per la “diagnosi di salute” e per la prevenzione mirata delle malattie croniche.

Un investimento strategico nella crescita professionale per un futuro di eccellenza nella sanità preventiva.

Andrea Del Buono

Presidente Fondazione DDCLINIC

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“Salute in Primo Piano: Prevenire è Vivere Meglio”

“Ambulatorio dei Sani” – Formazione Continua: Il Biologo del Futuro e l’Eccellenza della Nutrizione di Precisione

Per dare vita a un “Ambulatorio dei Sani” che sia realmente efficace e all’avanguardia, non basta disporre delle tecnologie più sofisticate; è imperativo investire nel capitale umano, formando professionisti altamente qualificati e costantemente aggiornati.

L’interpretazione dei complessi profili metabolomici e la definizione di piani di nutrizione di precisione, infatti, richiedono competenze specifiche, multidisciplinari e in continua evoluzione.

Per questo motivo, la formazione continua dei professionisti, in particolare dei biologi che opereranno nell’Ambulatorio, è un pilastro ineludibile del progetto.

L’Università degli Studi di Salerno, con la sua autorevolezza scientifica, si impegna a garantire la qualità e l’aggiornamento costante dei programmi formativi, anche in sinergia con partner di eccellenza.

In questo contesto, Valsambro Academy riveste un ruolo cruciale, offrendo agli associati della Fondazione DDClinic la possibilità di accedere a un corso base online sulla metabolomica, che costituisce il fondamento teorico indispensabile per affrontare le tematiche della biologia positiva e della nutrizione di precisione.

Questa agevolazione nell’iscrizione mira a favorire un’ampia partecipazione, senza però interferire con le iscrizioni autonome ai corsi dell’Academy.

Parallelamente, la Fondazione DDClinic garantisce la preziosa formazione sul campo in ambulatorio, offrendo agli associati che hanno completato il corso base la possibilità di frequentare l’Ambulatorio dei Sani per esercitarsi e affinare le proprie competenze pratiche nella disciplina della nutrizione di precisione.

Questo percorso formativo integrato è stato progettato per forgiare una nuova generazione di biologi professionisti, non solo esperti nell’analisi molecolare avanzata, ma anche pienamente capaci di tradurre i dati scientifici in strategie concrete ed efficaci per la “diagnosi di salute” e per la prevenzione mirata delle malattie croniche.

Un investimento strategico nella crescita professionale per un futuro di eccellenza nella sanità preventiva.

Andrea Del Buono

Presidente Fondazione DDCLINIC

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“Salute in Primo Piano: Prevenire è Vivere Meglio”

“Ambulatorio dei Sani” – La Rete della Salute: Farmacie, Laboratori e Biologi, un’Alleanza Vincente

Un progetto ambizioso e trasformativo come “Ambulatorio dei Sani“, con la sua visione di “biologia positiva” e di prevenzione attiva, non può prescindere da una sinergia profonda e ben orchestrata tra attori e competenze diverse.

Per estendere la propria portata e offrire un servizio realmente completo e accessibile a ogni cittadino, è indispensabile creare una rete integrata e funzionale.

In questo modello, le farmacie assumono un ruolo strategico: capillarmente distribuite sul territorio, si trasformano in veri e propri “hub di screening“, punti di riferimento facilitati dove i cittadini possono accedere alla raccolta dei campioni biologici, come previsto dalla normativa vigente che consente alle farmacie di offrire tale servizio.

Questi campioni vengono poi inviati a laboratori specializzati, che garantiscono l’affidabilità, la qualità e la precisione delle analisi richieste.

Ma il fulcro di questa rete e la vera chiave di volta per la nutrizione di precisione è la figura del biologo professionista.

Con una formazione specifica e competenze avanzate nell’interpretazione delle analisi molecolari (genomica e metabolomica), il biologo è il “consulente per la salute” che traduce la complessità dei dati scientifici in piani alimentari personalizzati e raccomandazioni pratiche per lo stile di vita.

La Fondazione DDClinic, promotrice del progetto, valorizza e integra strategicamente tutte queste figure, creando un percorso virtuoso che non solo mira a ridurre i costi per il Sistema Sanitario Nazionale grazie all’efficacia della prevenzione precoce, ma eleva anche il ruolo e la professionalità di farmacisti e biologi sul territorio.

È un modello innovativo che avvicina la scienza al cittadino, rendendo la prevenzione una realtà concreta, accessibile e integrata nel tessuto della nostra comunità, contribuendo a una gestione più consapevole della propria salute.

Andrea Del Buono Presidente Fondazione DDCLINIC

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“Salute in Primo Piano: Prevenire è Vivere Meglio”

“Ambulatorio dei Sani” – La Rete della Salute: Farmacie, Laboratori e Biologi, un’Alleanza Vincente

Un progetto ambizioso e trasformativo come “Ambulatorio dei Sani“, con la sua visione di “biologia positiva” e di prevenzione attiva, non può prescindere da una sinergia profonda e ben orchestrata tra attori e competenze diverse.

Per estendere la propria portata e offrire un servizio realmente completo e accessibile a ogni cittadino, è indispensabile creare una rete integrata e funzionale.

In questo modello, le farmacie assumono un ruolo strategico: capillarmente distribuite sul territorio, si trasformano in veri e propri “hub di screening“, punti di riferimento facilitati dove i cittadini possono accedere alla raccolta dei campioni biologici, come previsto dalla normativa vigente che consente alle farmacie di offrire tale servizio.

Questi campioni vengono poi inviati a laboratori specializzati, che garantiscono l’affidabilità, la qualità e la precisione delle analisi richieste.

Ma il fulcro di questa rete e la vera chiave di volta per la nutrizione di precisione è la figura del biologo professionista.

Con una formazione specifica e competenze avanzate nell’interpretazione delle analisi molecolari (genomica e metabolomica), il biologo è il “consulente per la salute” che traduce la complessità dei dati scientifici in piani alimentari personalizzati e raccomandazioni pratiche per lo stile di vita.

La Fondazione DDClinic, promotrice del progetto, valorizza e integra strategicamente tutte queste figure, creando un percorso virtuoso che non solo mira a ridurre i costi per il Sistema Sanitario Nazionale grazie all’efficacia della prevenzione precoce, ma eleva anche il ruolo e la professionalità di farmacisti e biologi sul territorio.

È un modello innovativo che avvicina la scienza al cittadino, rendendo la prevenzione una realtà concreta, accessibile e integrata nel tessuto della nostra comunità, contribuendo a una gestione più consapevole della propria salute.

Andrea Del Buono Presidente Fondazione DDCLINIC

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“Salute in Primo Piano: Prevenire è Vivere Meglio”

“Ambulatorio dei Sani” – Nutrizione di Precisione: Il Cibo come Medicina Personalizzata – 3

 

Dopo aver svelato i segreti del nostro organismo attraverso le analisi molecolari avanzate, come possiamo tradurre queste preziose informazioni in azioni concrete e quotidiane per la nostra salute?

La risposta si trova nel concetto rivoluzionario di nutrizione di precisione.

Dimentichiamo le diete generiche, le raccomandazioni “taglia unica” che spesso non tengono conto della nostra unicità biochimica.

La nutrizione di precisione è l’espressione pratica della “biologia positiva” applicata alla tavola: un piano alimentare personalizzato, minuziosamente calibrato sul profilo genetico e metabolomico individuale di ciascuno di noi.

I risultati delle analisi, infatti, non sono semplici numeri, ma una mappa dettagliata delle nostre esigenze e delle nostre predisposizioni.

Interpretati da biologi professionisti con una formazione specifica e approfondita, questi dati permettono di ottimizzare l’apporto di macro e micronutrienti, supportando in modo mirato le funzioni metaboliche uniche del nostro organismo e prevenendo attivamente squilibri che potrebbero altrimenti portare a patologie.

L’idea è quella di utilizzare il cibo non solo come fonte di energia, ma come vera e propria “medicina” preventiva: ogni scelta alimentare diventa un atto consapevole, capace di modulare l’espressione genica, influenzare positivamente le vie metaboliche e rafforzare le nostre difese naturali.

A complemento di questo approccio, l’integrazione nutraceutica personalizzata, anch’essa basata sulle stesse analisi, si inserisce per correggere specifiche carenze o per supportare quei processi metabolici che potrebbero risultare alterati.

Il progetto “Ambulatorio dei Sani” si propone proprio di guidare i cittadini in questo percorso evolutivo, fornendo non solo la “diagnosi di salute” attraverso la biologia positiva, ma anche gli strumenti pratici e le competenze professionali necessarie per una gestione attiva e informata del proprio benessere attraverso un’alimentazione mirata e consapevole. È un investimento concreto e quotidiano per una vita più lunga, più energica e di qualità superiore.

 Andrea Del Buono

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“Salute in Primo Piano: Prevenire è Vivere Meglio”

“Ambulatorio dei Sani” – Il Peso Invisibile: Metalli Pesanti e Invecchiamento Cellulare, l’Allarme Silente

Viviamo immersi in un ambiente in continua evoluzione, e la nostra salute è sempre più influenzata dall’esposizione a inquinanti di varia natura.

Tra questi, i metalli pesanti rappresentano una minaccia spesso invisibile e silenziosa, ma estremamente pervasiva.

Studi scientifici recenti hanno chiaramente dimostrato come l’esposizione a inquinanti ambientali, inclusi i metalli pesanti, le radiazioni e gli inquinanti atmosferici e organici, sia una delle cause principali delle malattie umane non trasmissibili, come le patologie polmonari e cardiovascolari, e persino la mortalità prematura.

Il meccanismo di danno è complesso: l’accumulo di metalli pesanti nel nostro organismo può innescare uno stato di tossicità cronica, compromettendo le funzioni cellulari e contribuendo a un invecchiamento cellulare accelerato, non direttamente correlato all’età anagrafica.

Spesso, non percepiamo questi danni finché non si manifestano patologie più gravi.

È qui che emerge il ruolo fondamentale della metabolomica, una tecnologia “omica” ad alta sensibilità e ad alto rendimento.

Attraverso l’analisi dettagliata dei metaboliti –le piccole molecole prodotte dal nostro metabolismo– la metabolomica è in grado di ottenere informazioni precise e complete sulle vie di regolazione del nostro organismo.

Questa tecnologia è uno strumento cruciale per identificare potenziali indicatori di uno stato di tossicità da bioaccumulo di metalli e di un invecchiamento cellulare precoce.

Il progetto “Ambulatorio dei Sani“, attraverso la collaborazione tra il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno e Beauty & Healthcare at Home Srl, integra lo screening dei metalli pesanti (ad esempio, tramite il mineralogramma del capello, un test standard riconosciuto dall’EPA) con l’analisi metabolomica urinaria.

Questo approccio combinato offre una consapevolezza approfondita del rischio ambientale e permette di orientare strategie di prevenzione mirate, contribuendo anche all’ampliamento delle conoscenze sulla presenza e distribuzione di questi inquinanti nell’uomo e nell’ambiente, per un futuro più sano.

 Andrea Del Buono

Presidente Fondazione DDCLINIC

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“Salute in Primo Piano: Prevenire è Vivere Meglio”

“Ambulatorio dei Sani” – Oltre la Superficie: Le Analisi Molecolari Avanzate al Servizio della Prevenzione

Come possiamo tradurre concretamente i principi della “biologia positiva” in un percorso tangibile per la nostra salute?

La chiave risiede nell’adozione di analisi molecolari avanzate, strumenti diagnostici di precisione che ci consentono di “leggere” il nostro organismo a un livello di dettaglio senza precedenti, andando ben oltre i tradizionali esami di routine.

Non parliamo di generici check-up, ma di indagini mirate a identificare i precursori della malattia molto prima che questa possa manifestarsi clinicamente.

Tra queste metodologie d’avanguardia, i test genetici non sono finalizzati alla diagnosi di malattie genetiche rare, ma piuttosto all’individuazione di varianti genetiche comuni (polimorfismi) che possono influenzare profondamente il nostro metabolismo, la nostra risposta ai nutrienti e la nostra predisposizione individuale allo sviluppo di determinate patologie, incluso il cancro.
 Queste informazioni, tipiche dell’approccio di biologia positiva, sono fondamentali per personalizzare l’alimentazione e lo stile di vita, minimizzando il rischio ben prima che la malattia possa palesarsi.

Parallelamente, l’esame metabolomico analizza in dettaglio i metaboliti presenti nei fluidi biologici, come l’urina.

I metaboliti sono le “impronte” molecolari delle reazioni biochimiche in atto nel nostro organismo, i prodotti finali del metabolismo.

Alterazioni significative nel profilo metabolomico possono indicare squilibri funzionali che precedono la comparsa di una malattia, permettendo interventi dietetici e di integrazione estremamente mirati. Infine, l’analisi dei metalli pesanti è cruciale, poiché la nostra esposizione cronica a questi inquinanti ambientali può interferire con numerosi processi metabolici vitali e aumentare in modo significativo il rischio di sviluppare malattie croniche.

Questa analisi consente di valutare l’effettiva esposizione e di adottare strategie di detossificazione personalizzate.

Il progetto “Ambulatorio dei Sani” si pone all’avanguardia nell’utilizzo di queste tecnologie diagnostiche, offrendo una “radiografia” completa e dinamica del nostro stato di salute, anticipando i problemi e consentendo un intervento tempestivo ed efficace.

Dott. Andrea Del Buono

Presidente Fondazione DDCLINIC

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Andrea Del Buono
Dona il tuo 5 X 1000 per la ricerca sulla Terra dei Fuochi: Fondazione DD Clinic Research Institute ONLUS
CF: 93104120618

Dott. Andrea Del Buono

Medico Chirurgo – Immunoallergologo
Specialista in Medicina Preventiva e del Lavoro
Vicepresidente Fondazione “DD Clinic Research Institute Onlus”
Via Catauli 10/L 81100 Caserta
3336037125 – 0823/361625

 

DILA APS & DDClinic ETS

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Giuliana Sorà e Andrea Del Buono – Maggio sermonetano

Curriculum Vitae fino al 20/05/2019

Dr Andrea Del Buono

Informazioni personali

Cognome Nome  Del Buono Andrea

Indirizzo   ViaMonticello, 39  SALA 81100 Caserta

Telefono 0823 361625   Mobile 333 6037125

E-mail  delbuonosm@gmail.com

Cittadinanza  Italiana

Data  di nascita  Ruviano  01/01/1961

Sesso Maschile

Patente  Tipo B – Mezzo proprio

Codice Fiscale  DLB NDR 61A01 H165U

Occupazione  Medico Chirurgo

professionale  MMG Specialista in Medicina  Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica- Perfezionato in Fisiopatologia e Allergologia Respiratoria. Esperto in Nutrigenomica e Farmacogenomica.

Già Professore a contratto Università Gugliemo Marconi

Master di II°  liv. Oncologia Integrata 2015/16 Rm.

Esperienza professionale

Stato attuale

Esperienze all’Estero

Medicina Generale ASL CE/1, trascorre vari periodi di breve permanenza all’estero per perfezionare le sue conoscenze nel campo della  Biochimica degli alimenti e della Immunologia Clinica Applica ( “Tutoring”).

1  –  Training Course and Seminar “Pan American Allergy society” March/98.

2 – Attended the ALA/ATS International Conference in S. Diego, California April/1999.

Dal  1991

Medicina D’Urgenza U.S.L. n.15  – Caserta

Specializzando in Medicina Preventiva dei Lavoratori c/o

Università Degli Studi “Federico II” di Napoli.

Docente di Anatomia Radiologia, Radioterapia, Etica Professionale ed  Organizzazione dei Servizi, presso la Scuola Prof.le Tecnici Sanitari Radiologia Medica.

Medico Autorizzato iscritto presso il Ministero del Lavoro e della  Previdenza Sociale, Ispettorato Medico Centrale del Lavoro con il n. 976.

1999-2002  

Formazione Specifica quadriennale in Omeopatia e Terapie

Integrate.

Corsi

1995

Partecipa dal 1995 alla formazione Continua in Medicina svolgendo continuamente corsi di formazione sia come discente che come Docente.
Pubblicazioni, Presentazioni & Libri

2011

 

Progetto Bronchite Cronica “Indagine Epidemiologica”,

(1992);

Biopsicomorfologia: Costituzione e Postura (2000) Esperienza con il DEAE-Destrano (DEXIDE-1989);

Epidemiologia dell’Ipertensione arteriosa:Esperienza nella USL 15 di Caserta(1994).

Malnutrizione per difetto ed efficacia del supporto Nutrizionale, (1999);

Incidenza della MRGE nel territorio Italiano axisis-2003-2004;

Management of  acute exacerbations of  copd by  GPs  in Italy (2002);

La Magia della Nascita e della Prima Infanzia (2007); Per Snamidaggiorna 4/11/2009 “Allergie e Medicina Integrata”.

Vaccino influenzale pandemico: stima dell’efficacia rapp. istisan 12/12

Manuale per Biologi Nutrizionisti ed. Nicolalongobardi editore.

L’integratore e l’alimentazione in gravidanza, condizionare i geni per  uno sviluppo   ottimale. Pubblicazione estratta dal  convegno “Oggi si può” del 05/03/2011, presso l’aula magna della Seconda Università degli Studi J. Monnet, Caserta.

Oncointegrazione. Pubblicazione estratta dal convegno “Oggi si può” del 17/12/2011, presso l’aula magna della Seconda Università degli Studi J. Monnet, Caserta.

2012 Journal of Integrative Medicine and Nutrition “ Lipidologia ed Omega 3” Certezze e Controversie.  Reg. trib. AV 13/01/04 n.419.R. Del Buono, A. D’Orta, A. Del Buono, M.G.  Del Buono. La Ricerca  della  Perfezione: “Dis-Morfofobia”  Quale screening in Medicina e Chirurgia  Estetica. Antol.  Medica Ita. Vol. XXXIII, 2013. Napoli.

M.Montinari, A. Del Buono, R. A. D’Orta, Del Buono, M.G. Del Buono, P. Perrino, A.Di Benedetto. The Intestinal Permeability Syndrome, DON and Immunological Tolerance. Antol. Medica Ita. Vol. XXXIII, parte II, 2013. Napoli.

Poster  ECIM  5°  Congresso  Europeo  “Bioelectrical Impedance:    Relationship    among   Capacitance,   Cell Aging  and  Toxic Metals intoxications

 

2013

2014

Docenza ev. n.52016 – SA – La Nutrigenomica: nuove frontiere della prevenzione. Dall’Obesità al Cancro.

Direzione Scientifica 1° Congresso Nazionale Lega degli Ambulatori del 2° Parere.

UPDATE : Caserta ID Ev.N. 1826-44792 “Autismo e Nutrizione”.

 

Poster: ISTISAN 13/C4 “ Nutrition and cancer: Before, During and after chemo-radio-therapy.

Segreteria  Organizzativa e Scientifica c/o Istituto Superiore

Sanita’ per 6 incontri sulla LIPIDOMICA E REDOXOMICA con la seguente tematica “ LE PANDEMIE DEL III MILLENNIO.

Susan Komen Italia “ Race for the cure” Roma Circo Massimo sessione Medicina Integrata sabato 17 Maggio.

“Gut Brain Axis” Napoli 10 maggio “ La lipidomica applicata nei DSA.

World Cancer Research Journal. Oxaliplatin-based therapy:strategie sto prevent or minimize neurotoxicity.

2014.

De Monaco A. , Valente D. , Di Paolo M. , Troisi A. , D’Orta A. , Del Buono A.

 

2015

2016

2019

World Cancer Research Journal. What health professions in oncology needs to know abaut pharmacogenomics? Di Francia R, Valente D, Pugliese S, Del Buono A, Berretta M.

Anticancer Drugs 2013 Nov;24(10):1069-78. Current strategies to minimize toxicity  of oxaliplatin: selection of pharmacogenomic panel tests. Di Francia R. , Siesto RS. , Valente D. , Del Buono A. , Pugliese S, et al.

World Cancer Research Journal. Evolution of bread- making quality in wheat: implications abaut cancer prevention. 2014 . De Monaco A. , D’Orta A. , Del Buono A.

World Cancer Research Journal. NUTRITIONAL MANIPULATION:EPIGENETIC EFFECT IN CANCER.

Docente al Master di Oncologia Integrata II livello UniMarconi Rm.2015-2016.

PREMIO BUONA SANITA’

 

Capacità e competenze scientifiche

 

Il Dr. Andrea sin dai primi anni della sua attività di Clinico si è interessato specificamente di Tossicologia Industriale per  la  gestione del rischio chimico, biologico e fisico (radiazioni), nell’ambito ambientale ed occupazionale. Durante questo periodo ha contribuito a diffondere metodiche diagnostiche per la valutazione dell’apparato respiratorio del rischio professionale da polveri e allergeni tra le quali il test alla Metacolina; L’obiettivo principale di tale attività è stata la prevenzione delle  malattie occupazionali. Da alcuni anni sta studiando la possibilità di ridurre il danno cellulare dei tossici ambientali e la possibilità di un intervento micronutrizionale e nutraceutico per ridurre la tossicità e l’inflammaging dei metalli tossici. L’analisi mineralometrica da capello come Biomarker di danno ambientale è oggetto degli studi degli ultimi 4 anni.

Il 18 Maggio 2019 è stato insignito del Premio Buona Sanità

2019.

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196 del 30 Giugno 2003
Caserta 20/05/2019                                                           Dr Andrea del Buono